ROYALTIES DEL PETROLIO PER LO SVILUPPO DI POTENZA

Obiettivo firme : 10 / 5000
siti consigliati
  • Hotels a Potenza
    Prenota il tuo Hotel a Potenza. Paga In Hotel Senza Costi Aggiunti.
    Booking.com/potenza-hotels

Da tutti riconosciuta come città di servizi, Potenza ha svolto per anni un ruolo centrale di riferimento per l’intera Regione (checchè ne dicano i detrattori e tutta la conseguente letteratura montata molto spesso strumentalmente e ideologicamente). Senza nulla togliere ad altri centri, la nostra città ancora oggi, ha le potenzialità necessarie per offrire all’intera popolazione regionale servizi primari e di eccellenza che bisogna potenziare e migliorare.
L’ambizioso progetto portato avanti dalle giunte di centro-sinistra susseguitesi e concretizzate nel Piano Strategico e Piano strutturale metropolitano mediante la definizione di un confine di CITTA’connessa al suo hinterland che dovrebbe includere i comuni di Anzi, Avigliano, Brindisi di Montagna, Picerno, Pietragalla, Pignola, Ruoti, Tito, Vaglio, per giungere a divenire una grande area riconoscibile come luogo di servizi avanzati e ad alta qualità della vita, ci chiede soprattutto questo.

Sulla base di tutto ciò, vi è la necessità che su queste coordinate di sviluppo la politica e la classe dirigente nel complesso cominci ad interrogarsi su come consolidare gli aspetti specifici legati ai servizi di qualità, agli investimenti e alle risorse economiche e imprenditoriali, che tale area dovrebbe essere in grado di generare e autosostenere.
Non si tratta di riproporre il vecchio slogan Città-regione che pure ha avuto i suoi effetti benefici o di attuare una forma di rivendicazionismo territoriale, quanto piuttosto di valorizzare un nuovo protagonismo del capoluogo anche rispetto alle priorità della programmazione regionale e rimuovere tutte quelle questioni e strozzature allo sviluppo ancora persistenti. ...........
Fuori da ogni intento campanilistico o da manie di accentramento di vecchio stampo, sottoponiamo al dibattito delle forze politiche, amministrative, culturali e imprenditoriali la necessità che la Regione Basilicata impegni risorse finanziarie specifiche (magari attingendo dalle royalties del petrolio, senza nulla togliere alla quota parte dei comuni) per contribuire a risolvere problemi ancora aperti della città che risolti produrranno ricadute inevitabilmente positive sui centri dell’hinterland e sul tessuto economico e produttivo dell’ intera Regione.
Tutto ciò parte dalla considerazione che l’auspicato aumento dell’occupazione nelle aree interessate alle estrazioni del greggio, paga evidentemente lo scotto di una mancanza storica di tessuto imprenditoriale sedimentato, di infrastrutture, di presidii minimi di servizio che nel caso ci fossero state, avrebbero potuto, con interventi e investimenti mirati, far compiere quel salto di qualità anche in termini di nuovi insediamenti produttivi nel breve periodo. Bisognerà invece attendere ancora molto, come segnalano gli indicatori, circa la nascita di strutture produttive e imprenditoriali capaci di garantire nuova occupazione.
In tutto questo, si colloca la funzione strategica della città capoluogo e il suo peso specifico che può contribuire a fare da attrattore regionale e a sopperire alle mancanze delle periferie per dare una svolta nella crescita dei servizi e nell’aumento dell’occupazione giovanile.
Si tratta di comprendere che dalla risorsa petrolio è necessario ricavare un percorso di trasformazione dei cicli produttivi e industriali ovvero sfruttare questa importante ricchezza per sostenere processi di riconversione produttivi investendo nei settori delle tecnologie informatiche e nelle fonti alternative.

Su tutte e in sintesi, noi riteniamo che l’ente Regione debba contribuire direttamente nella risoluzione di:

1. questione rifiuti con impiantistica dedicata
2. energia per alimentare i nuovi sistemi di trasporto e di collegamento (in primis Ponte attrezzato e scale mobili)
3. riammodernamento trasporti pubblici con acquisto di bus ecologici,
4. riqualificazione Bucaletto, con interventi di edilizia sociale e progetti comunitari o nazionali
5. impiantistica sportiva adeguata
6. costruzione aeroporto civile
7. dislocamento della centrale Enel di via del Gallitello e della Sider Potenza
8. investimenti nel campo imprenditoriale delle innovazioni tecnologiche, dell’energia rinnovabile e del fotovoltaico attraverso l’istituzione di una Agenzia per lo sviluppo

firma la petizione

Firma con Firma con Firma con
O

Se disponi già di un account esegui il login, altrimenti procedi alla registrazione e firma riempiendo i campi qua sotto.
Email e password saranno i tuoi dati account, potrai così firmare altre petizioni dopo aver eseguito il login.

Privacy nei motori di ricerca? Usa un soprannome:

Attenzione, l'email deve essere valida al fine di poter convalidare la tua firma, altrimenti verrà annullata.

fai una donazione

Aiuta a mantenere Petizioni Online libero e gratuito.
Fai un contributo in denaro, questo permetterà alla petizione ROYALTIES DEL PETROLIO PER LO SVILUPPO DI POTENZA di rimanere in vita ed essere diffusa.


Tutte le donazioni saranno destinate al mantenimento della petizione. Basta anche solo una piccola donazione.
Supporta la causa

informazioni

2009-12-05 02:40:59Aggiunta il:

2 anni fa 

Circolo Liberal Potenza Da:

Vita cittadina In:


Destinatario petizione:
REGIONE BASILICATA


Sostenitori ufficiali della petizione:
circoli LIBERAL BASILICATA, Circolo ANGILLA VECCHIA POTENZA

 

tags

angilla vecchia, circoli liberal, fierro, laguardia, petrolio, potenza

 

condividi

Invita amici dalla tua rubrica

 

codici per incorporamento

URL diretto

URL per html

URL per forum senza titolo

URL per forum con titolo

 

Widgets

728x90

 

468x60

 

336x280

 

125x125

 

 

 

 

 

firme recenti

bacheca