PER LA SALVAGUARDIA DELL'ARCHITETTURA CONTRO IL DDL 1865

informazioni

2010-02-11 11:12:38Aggiunta il:

5 mesi fa 

amate larchitettura Da:

Politica e Governo In:


Destinatario petizione :
sentrice Simona Vicari


Sostenitori ufficiali della petizione :
Movimento amate l'architettura, Associazione Spazi Contemporanei

 

tags

architetti, competenze professionali, ddl 1865, geometri, ingegneri

 

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I Geometri hanno utilizzato un architetto, la Senatrice Simona Vicari di Palermo, per presentare un disegno di Legge che spazza via definitivamente dall’Italia l’Architettura e gli architetti.
L’art. 2 stabilisce la competenza dei Geometri nel progetto architettonico e strutturale, la direzione lavori e il collaudo statico di qualsiasi edificio ad esclusione di complessi di strutture organicamente e solidamente collegati svolgenti una funzione statica unitaria con cubatura superiore a 5000 mc.
Praticamente possono fare ciò che vogliono basta separare un edificio ogni 5000 mc. Non ci sono poi limitazioni nei lavori di risanamento conservativo, quindi mano libera anche sui restauri.
Come se non bastasse, l’art. 3 gli fornisce competenze anche in campo urbanistico. In pratica per loro diventa il paese dei balocchi, ma noi architetti abbiamo l’anello al naso?

Inutile dire che in tutto ciò, chi ha scritto la legge, peccato che sia un’ architetto, non ha alcuna idea di cosa sia la qualità architettonica.

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24/2/10 1:45 (5 mesi fa)#11 arch. roberto pittaluga
Firmate con nome e cognome altrimenti è inutile.
Roberto Pittaluga
22/2/10 2:18 (5 mesi fa)#10 Adamo arch. MUSACCHIO
Vi fareste operare da un infermiere?

In campo sanitario, potrebbe mai un infermiere "operare" un intervento chirurgico? Purtroppo, nelle mansioni tecniche è consuetudine riscontrare che tecnici non laureati "operino" in competenze non riconosciutigli né dalle normative italiane né, tanto meno, da quelle europee. La Progettazione, atto squisitamente unitario ed organico, esige l'unicità della responsabilità del progetto e non può essere assunta da un tecnico non laureato, per atti che esulano dalle proprie competenze professionali.
Le analisi effettuale in campo tecnico dalle Magistrature e dal Potere esecutivo, nel corso degli anni, hanno avuto sempre come riferimento la formazione scolastica del geometra: le conclusioni raggiunte escludono la competenza dei geometri per talune prestazioni, i quali non hanno la necessaria preparazione tecnico-culturale afferenti l'uso del cemento armato, gli impianti idraulici, gli impianti tecnologici, le prestazioni urbanistiche, gli edifici vincolati per il rilievo storico artistico e le costruzioni in zone sismiche.
Occorre ricordare che etimologicamente la parola "Geometra" indica colui che "misura la terra", termine perfettamente recepito in campo europeo.
In Italia si concede al geometra la possibilità di esercitare al di fuori della propria competenza (anche se la stessa normativa italiana è molto chiara in questo senso), mentre in Europa il medesimo professionista si occupa solo di topografia e sorveglianza dei cantieri!
22/2/10 2:13 (5 mesi fa)#9 Adamo arch. MUSACCHIO
21/2/10 4:05 (5 mesi fa)#8 giordano bruno
E' doveroso intervenire contro un incivile e stupido tentativo di ampliamento delle competenze professionali di tecnici diplomati in settori di altissimo interesse per la pubblica sicurezza: l'edilizia e l'urbanistica.
Sarebbe come se agli odontotecnici o agli igienisti dentali fossero date competenze pari a quelle dei medici dentisti o agli infermieri quelle dei medici chirurghi!
21/2/10 3:57 (5 mesi fa)#7 giordano bruno
E' doveroso intervenire contro un'incivile e stupido tentativo di ampliamento delle competenze professionali di tecnici diplomati in settori di altissimo interesse per la pubblica sicurezza: l'edilizia e l'urbanistica.
Sarebbe come se agli odontotecnici o agli igienisti dentali fossero date competenze pari a quelle dei medici dentisti o agli infermieri quelle dei medici chirurghi!
18/2/10 10:03 (5 mesi fa)#6 arch. roberto pittaluga
Firmate con nome e cognome altrimenti è inutile.
Roberto Pittaluga
18/2/10 7:31 (5 mesi fa)#5 arch. roberto pittaluga
roberto pittaluga architetto
Mi è arrivata una mail del webmaster di PROFESSIONE ARCHITETTO.
In pratica ci siamo chiariti e scusati vicendevolmente anche perchè mi sono messo a fare casino non avendo visto che avevano, il giorno 15, pubblicato un articolo sull'argomento:
http://www.professionearchitetto.it/news/notizie/10739/DDL-su-competenze-geometri-e-periti-industriali
li ho comunque pregati di dare maggior risalto alla petizione,
quindi nessuna inimicizia, solo una svista, sono anche loro dalla nostra parte.
18/2/10 6:39 (5 mesi fa)#4 arch. roberto pittaluga
Arch. Roberto Pittaluga
Avevo inserito un post sul sito "professione architetto"
invitando i colleghi architetti a firmare questa petizione.
Indovinate il risultato:
sono stato oscurato, il post è stato cancellato e mi è stata inibita
la possibilità di inserire qualsiasi altro post........
siamo in uno stato democratico o un regime?
16/2/10 23:51 (5 mesi fa)#3 benedetta grigoli
Sono un'architetto, cultrice della materia presso un laboratorio di progettazione del politecnico di milano; trovo che ddl 1865 sia un'offesa non solo alle categorie professionali di architetti ed ingegneri ma anche alla società contemporanea: in un mondo che necessita sempre più di figure professionale specializzate in diversi ambiti del sapere, viene proposta ed approvata una legge che sminuisce l'importanza della formazione professionale di figure in grado di operare in modo consapevole sul territorio. Mi domando a cosa serviranno le lauree in Architettura ed Ingeneria da ora in poi?? in che direzione andranno gli interventi sul territorio d'ora in poi?? questo decreto oltre che decretare la vita professionale di figure competenti (già costrette a svendere il proprio lavoro a fronte dell'assenza di una regolarizzazione delle parcellizzazioni!), rende vano l'operato di tutti i membri dei numerosi corpi docenti di tutti gli atenei italiani che si occupano, non senza sacrificio, della formazione culturale e specifica di ragazzi sperando di non formare piccoli delinquenti del futuro....dovremo tutti continuare ad essere sottomessi dall'ingombrante presenza di una casta che continua ad acquisire privilegi sebbene la ricostruzione postbellica sia terminata da un pezzo??
Dovremo cominciare a far valere seriamente i nostri diritti...

arch. Benedetta Grigoli
16/2/10 1:16 (5 mesi fa)#2 Roberto Gallerani
Sono ingegnere dell’informazione e condivido il senso di “repulsione” nei confronti di ciò che va contro i principi di qualità, sostenibilità e innovazione. L’inesistenza di ruoli precisi o il tentativo di distruzione di quelli che vi erano, minano dal basso l’esigenza della società e del mercato di avere servizi e professionalità basati su solide e comprovate esperienze e competenze, orientati alla qualità, sostenibilità, eticità ed indipendenti da interessi commerciali e di parte. Ma sappiate che sul network, sponsorizzata dalla nostra INARCASSA, si sta costruendo qualcosa di nuovo rispetto al passato, una comunità di architetti ed ingegneri che sta cercando di ridefinire il modo di operare ed essere di noi tutti nel mercato e nella società: conoscendoci, collaborando, creando strumenti, metodo e cultura per collaborare ed ampliare e consolidare il nostro peso, condividendo le battaglie. Oggi completata, la prima fase sperimentale, siamo in 2500 ma presto verrà esteso l’invito ad altri 30.000 colleghi per ampliare entro l’anno la partecipazione a tutti i circa 150.000 architetti e ingegneri italiani liberi professionisti iscritti ad INARACASSA (http://inarcom.ning.com).

ing. Roberto Gallerani
14/2/10 13:15 (5 mesi fa)#1 spazicontemporanei
Affinchè la petizione sia valida consiglio a tutti di sottoscriverla utilizzando il proprio nome e cognome. Evitate Nickname o altro per non rischiare di rendere nulla la vostra fima