FERMIAMO IL SISTRI

- firma ora
Obiettivo firme : 208 / 50000
siti consigliati

Il 15 marzo di quest’anno, la Camera dei Deputati ha approvato in aula il testo di legge dal titolo:
“ Norme per la tutela della libertà d'impresa” , più conosciuto come “Statuto delle imprese”.
L’articolo 5, al capo II, dello Statuto delle Imprese, stabilisce il principio secondo il quale:
“lo Stato, le regioni, gli enti locali e gli enti pubblici sono tenuti a valutare l'impatto delle iniziative legislative e regolamentari, anche di natura fiscale, sulle imprese, prima della loro adozione” e l’articolo 6, stabilisce i principi di:
“riduzione e trasparenza degli adempimenti amministrativi a carico di cittadini e imprese”.
Disattendendo completamente i sopracitati principi generali stabiliti dallo statuto stesso, dal primo di settembre di quest’anno, entrerà in vigore il sistema “SISTRI” per la tracciabilità dei rifiuti.
Nello specifico, le procedure che costituiscono il “SISTRI”, per come sono state istruite, generano grande incertezza negli utenti, aggravata dagli innumerevoli problemi tecnici e malfunzionamenti riscontrati nel periodo di prova, oltre a causare un considerevole aumento delle pratiche burocratiche relative allo smaltimento dei rifiuti come:
· ogni singola registrazione sul “SISTRI” richiede numerose operazioni a carico degli operatori.
· ogni passaggio necessita del perfetto funzionamento dei supporti e dei collegamenti informatici che tutt'oggi risultano totalmente inaffidabili.
· il sistema inoltre, non verificando la correttezza delle registrazioni, e segnalando eventuali incongruenze alle autorità preposte all'applicazione delle sanzioni, rischia di divenire fonte di numerose contravvenzioni a carico delle imprese.
Riteniamo quindi, che la normativa “SISTRI” non funga da deterrente per chi, fino ad oggi, ha smaltito i rifiuti pericolosi in modo illegale, ma che, al contrario, incentivi il proliferare di illeciti comportamenti, che per quanto rischiosi risultano meno onerosi, favorendo di fatto l'aumento degli introiti delle ecomafie.
Ci appelliamo pertanto alle nostre Associazioni di Categoria, alle Camere di Commercio, e al Ministero dell’ Ambiente AFFINCHE’ VENGA SOSPESA IMMEDIATAMENTE L’ENTRATA IN VIGORE DEL SISTEMA “SISTRI” e affinché venga urgentemente istituito un gruppo di lavoro finalizzato allo studio di un sistema di tracciabilità dei rifiuti meno oneroso per le imprese e maggiormente efficace nei confronti dello smaltimento illegale dei rifiuti pericolosi.

firma la petizione

Firma con Firma con Firma con
O

Se disponi già di un account esegui il login, altrimenti procedi alla registrazione e firma riempiendo i campi qua sotto.
Email e password saranno i tuoi dati account, potrai così firmare altre petizioni dopo aver eseguito il login.

Privacy nei motori di ricerca? Usa un soprannome:

Attenzione, l'email deve essere valida al fine di poter convalidare la tua firma, altrimenti verrà annullata.

fai una donazione

Aiuta a mantenere Petizioni Online libero e gratuito.
Fai un contributo in denaro, questo permetterà alla petizione FERMIAMO IL SISTRI di rimanere in vita ed essere diffusa.


Tutte le donazioni saranno destinate al mantenimento della petizione. Basta anche solo una piccola donazione.
Supporta la causa

informazioni

2011-06-18 07:43:17Aggiunta il:

11 mesi fa 

Massimo Mazzucchelli Da:

Business e Aziende In:


Destinatario petizione:
Ministero dell'ambiente


Sostenitori ufficiali della petizione:
Impresecheresistono

 

tags

ambiente, ecomafie, impresecheresistono, petizione, prestigiacomo, rifiuti, selex, sistri, smaltitori, trasportatori

 

condividi

Invita amici dalla tua rubrica

 

codici per incorporamento

URL diretto

URL per html

URL per forum senza titolo

URL per forum con titolo

 

Widgets

728x90

 

468x60

 

336x280

 

125x125

 

 

 

 

 

firme recenti

vedi tutte le firme

bacheca