DIMISSIONI DEL VICEPRESIDENTE DEL CNR ROBERTO DE MATTEI

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Chiediamo al Consiglio Nazionale delle Ricerche le dimissioni del Prof. Roberto de Mattei, vicepresidente del CNR per l'evidente incompatibilità con l'incarico conferitogli e le sue affermazioni che lo pongono al di fuori del pensiero razionale e esperienza e comprensione del mondo mediata dal metodo scientifico.

Nelle ultime dichiarazioni andate in onda su Radio Maria ha dichiarato che lo tsunami in Giappone e la conseguente morte e distruzione sarebbe un "castigo di Dio", "un modo per purificare", che le catastrofi siano "sicuramente un'esigenza di giustizia divina", che "Dio se ne serve per raggiungere un fine alto della sua giustizia", che "la morte di un colpevole è l'esecuzione di un decreto di colui che è padrone della vita e della morte", che "il terremoto è un battesimo di sofferenza che ha purificato la loro anima perché Dio le ha voluto risparmiare un triste avvenire".


Riteniamo che il fervente cattolico Roberto De Mattei, noto per aver organizzato un convegno di stampo creazionista all’interno della più importante istituzione scientifica italiana, storico del Cristianesimo, direttore di “Radici Cristiane” e presidente della Fondazione Lepanto, sia libero di credere e pensare ciò vuole - superstizioni comprese - ma che tali assurdità siano incompatibili con la carica di Vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Chi riteneva che l'assurda e crudele strategia di giustificare il male attraverso gli ineffabili disegni di Dio fosse un trucco smascherato e sbeffeggiato una volta per tutte da Voltaire a seguito del terribile terremoto di Lisbona del 1755 non aveva fatto i conti con il prof. De Mattei che questa mattina non ha esitato a sostenere quanto segue:

“Cari amici di Radio Maria buonasera,
vi parla Roberto de Mattei e vorrei fare stasera con voi delle riflessioni che partono da fatti drammatici di attualità.

Il primo fatto è la tragedia del Giappone, lo spaventoso terremoto e maremoto con il rischio nucleare che si profila.

Dice Mons. Mazzella, che in primo luogo le grandi catastrofi sono una voce terribile ma paterna della bontà di dio, che ci scuote e ci richiama col pensiero ai nostri grandi destini, al fine ultimo della nostra vita, che è immortali.

Infatti, se la Terra non avesse pericoli, dolori, catastrofi, la Terra eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile, non ci accorgeremmo che essa è un luogo di esilio, e dimenticheremmo troppo facilmente che noi siamo cittadini del cielo.

Ma in secondo luogo, osserva l'arcivescovo di Rossano calabro, le catastrofi sono talora esigenza della giustizia di dio, della quale sono giusti castighi. Infatti, la colpa del peccato originale che tocca tutta l'umanità, si aggiungono nella nostra vita le nostre colpe personali: nessuno di noi è immune dal peccato e può dirsi innocente; e le nostre colpe possono essere personali o collettive, possono essere le colpe di un singolo o quelle di un popolo, ma mentre dio premia e castiga i singoli nell'eternità e sulla terra che premia o castiga le nazioni, perché le nazioni non hanno vita eterna, hanno un orizzonte terreno.

Nessuno può dire con certezza se il terremoto di Messina ieri, o quello del Giappone oggi, sia stato un castigo di dio, sicuramente è stata una catastrofe. E scrive Mons. Mazzella, la catastrofe è un fenomeno naturale che dio ha potuto introdurre nel suo piano di creazione per molteplici fini degni della sua sapienza e bontà. Ha potuto farlo per raggiungere un fine della stessa natura ottenendo per mezzo di una catastrofe un bene fisico più generale, come quando con una tempesta di venti che produce danni si purifica l'aria. Ha potuto farlo per un fine di ordine morale, come per esempio accuire il genio dell'uomo, eccitarlo a studiare la natura per difendersi dalla sua potenza distruggitrice, e così determinare un progresso della scienza.

Ha potuto farlo per uno dei fini per i quali la fede ci dice che talora l'ha fatto, come sarebbe quello di infliggere ad una città
un esemplare castigo. Ha potuto farlo per un fine a noi ignoto, per quale fine dio ha operato in un caso speciale. Per quale fine Messina e Reggio sono state distrutte. Chi potrebbe dirlo. È possibile fare delle congetture, non è possibile affermare alcuna cosa con certezza. Intanto per noi al nostro scopo basta la sicurezza che le catastrofi possono essere e talora sono, esigenza della giustizia di dio.

Aggiungiamo il concetto che dio talora si serve delle catastrofi per raggiungere un fine alto della sua giustizia si trova in tutte le pagine della sacra scrittura. Cosa furono il diluvio, il fuoco che cadde su Sodoma e Gomorra e che non si abbatté su Ninive se non castighi di dio. Però si dice, la catastrofe c'è punisce il colpevole, colpisce anche l'innocente, come si conciliano con la provvidenza queste stragi dell'innocenza e della virtù. E la risposta è che dio non potrebbe fare in modo che un terremoto colpisca il colpevole e rispetti l'innocente, se non la moltiplicazione di miracoli, attraverso una profonda modifica del piano della creazione divina. Ora è chiaro che dio può salvare e talvolta salva l'innocente operando un miracolo. Ma dio non è obbligato a moltiplicare i miracoli o a rinunziare al piano della sua creazione per salvare la vita di un innocente. E poi dio è padrone della vita e della morte di ognuno, misura i giorni dell'uomo sulla terra, stabilisce l'ora e la morte di ciascuno, quindi l'innocente che muore sotto una catastrofe generale che punisce i colpevoli, si trova nelle stesse condizioni nella quale si trovano tutti gli innocenti che sono sorpresi dalla morte. Per loro questa morte non è un castigo di colpa personale, ma è l'esecuzione di un decreto di colui che è il padrone della vita e della morte.

Ogni giorno noi vediamo fanciulli innocenti o uomini virtuosi che muoiono di morte naturale o violenta. Perché meravigliarsi quando poi vediamo molti fanciulli innocenti o uomini virtuosi morire sotto le rovine di un terremoto. La loro morte presa isolatamente non è diversa da quella di tanti uomini innocenti o virtuosi, che sono vittime di un accidente, muoiono per esempio schiacciati da una macchina o investiti da un treno.

Ma c'è un terzo punto, le grandi catastrofi non sono solo spesso atti di giustizia di dio ma sono altrettanto spesso una benevola la misericordia di dio. Abbiamo detto infatti che nessuno mettendosi la mano sulla coscienza potrebbe dare a se stesso un certificato di innocenza, nessuno può dire io sono innocente, e non lo può dire né per il peccato originale che lo macchia, né per i propri peccati personali.
E un giorno quando sarà sollevato il velo che copre l'opera della provvidenza e alla luce di dio vedremo quello che egli avrà operato nei popoli e nelle anime, ci accorgeremo che per molte di quelle vittime che oggi compiangiamo il terremoto è stato un battesimo di sofferenza che ha purificato la loro anima da tutte le macchie anche le più lievi, e grazie a questa morte tragica, la loro anima è volata al cielo dio ha voluto risparmiarle un triste avvenire.

Scrive Mons. Mansella, noi pensiamo con raccapriccio a quei momenti terribili passati da loro tra la vita e la morte sotto le rovine ma forse appunto in quei momenti discese su quelle anime un torrente di una speciale misericordia di dio sotto forma di profonda contrizione e rassegnazione. Chi può dire ciò che è passato tra quelle anime e la misericordia di dio in quei momenti. Chissà con quali slanci dio misericordioso e buono nelle terribili sofferenze ha toccato i loro cuori per unirli a lui. Chi potrebbe in una parola scandagliare l'abisso di espiazione, di merito e di doni di dio che in quelle anime fu scavato per occasione del terremoto. E non si tratta di pie illusioni. Perché sta scritto che nella tribolazione dio rimette più facilmente i peccati e versa più abbondantemente i suoi doni e sta scritto che dio manda la morte prematura agli innocenti per liberarli da un triste avvenire.

Per comprendere l'azione della provvidenza che da una ragione a tutto ciò che avviene anche alle tragedie come i terremoti, bisogna però avere una prospettiva sovrannaturale, la prospettiva di chi crede nell'esistenza di un dio creatore e remuneratore della vita eterna.
Chi nega dio, gli atei, i laicisti militanti, ma anche coloro che non professando l'ateismo, vivono di fatto nell'ateismo pratico costoro non possono concepire l'idea della provvidenza.

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2011-03-22 12:00:23Aggiunta il:

11 mesi fa 

Marco Vanadia Da:

Giustizia, diritti e ordine pubblico In:


Destinatario petizione:
Vice presidente del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) Prof. Roberto De Mattei


Sostenitori ufficiali della petizione:
Chiunque ponga la razionalità e la laicità prima della superstizione e dell'antiscienza.

 

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antiscienza, cnr, cristiana, dimissioni, dio, radio maria, religione, roberto de mattei, superstizione

 

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26/5/11
tuttigliscandalidelvaticano
19/5/11
Paco Ferraro
ugo,
ma che kazzo scrivi...?
"Un'altra cosa ancora: i massoni risorgimentalisti puri esistono solo nel tuo cervello bacato."
Io, Paco nellamia qualità di sudista"annesso", prendo atto dalla tua confessione scritta: "non esistono massoni risorgimentalisti puri".
Questo significa che siete tutti massoni risogimentalisti sporchi....
Contenti voi....
19/5/11
Paco Ferraro
nane mi cita a suo favore Wodrow Wilson...
io trovo....Woodrow Wilson, ... passò alla storia per aver implicato gli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale del 1914-1918 e per essere stato il grande promotore della Società delle Nazioni. Il suo onnipotente assessore, il colonnello Edward Mandell House, fu l’artefice del Council of Foreign Relations (CFR), la potente organizzazione paramassonica che è una delle chiavi del Governo Mondiale dal secolo XX fino ad oggi
NANE, TI DEVI CONVINCERE CHE, ORMAI, SEI SGAMATO PER SEMPRE....
GUARDA CHE ORMAI LO HA CAPITO ANCHE IL TUO SERVITORELLO UGO
19/5/11
Paco Ferraro
nane,anche se mi auguri la morte....perdente sei, e perdente resti.....
19/5/11
Ugo Cei
Vedo che ti piace continuare a introdurre argomenti a cazzo. Sai cosa me ne fotte di Moneta e di dove era nato? Meno di un cazzo.
Ti rendo edotto del fatto che, per quanto mi riguarda, vantarsi dei premi Nobel partoriti dalla propria regione è un passatempo da mentecatti, regionalisti, campanilisti, razzisti, servi e piccolo-borghesi come te. Mi spiace che Nane ti abbia dato corda su questo terreno, io ti avrei mandato affanculo senza nemmeno passare dal via.
Ah, dimenticavo, ti ci avevo già mandato, ma ribadire fa sempre piacere.
In altre parole: con me questo discorso non attacca e questa competizione non mi interessa.
Un'altra cosa tipicamente da mentecatti è pensare che un esame del sangue possa determinare la tua discendenza diretta da un greco morto duemila anni fa. E' una delle cose più stupide che abbia mai sentito.
Ah già, ma le dieci cose più stupide mai sentite le ho sentite tutte in queste ultime settimane, e le hai dette tutte tu.
Un'altra cosa ancora: i massoni risorgimentalisti puri esistono solo nel tuo cervello bacato.

Un'ultima cosa: muori con dolore. E che tua moglie si trombi il becchino sopra il tuo cadavere caldo (dopo essersi trombata il mondo mentre eri ancora vivo).
19/5/11
Ugo Cei
Avevo guardato ancora prima che tu lo suggerissi, e avevo letto la definizione della Venezia Giulia data dall'Ascoli e già citata:

""Venezia Giulia" ci sarà la provincia che tra la Venezia Propria e le
Alpi Giulie ed il mare rinserra GORIZIA, Trieste e l'Istria."

Se adesso vuoi ancora provare a sostenere che Gorizia non fa parte della Venezia Giulia e renderti ulteriormente ridicolo, accomodati.

Chiaramente, il fatto che Gorizia faccia parte della Venezia Giulia non esclude che faccia parte ANCHE del Friuli. Nessuno ha sostenuto il contrario, imbecille patentato.
19/5/11
Paco Ferraro
Caro Ugo, scusa se ti trascuro spesso a favore di Nane....
Per colmare il gap ti dedico, a te che conosco essere un massone risorgimentalista puro, una piccola ricerca su un premio Nobel per la pace massonica, parlo di Ernesto Teodoro Moneta nobel per la pace 1907.
Bellissima figura di purissimo stronzo garibaldino, guerriero, interventista alla prima guerra mondiale, pacifista a tempo perso, di grandi meriti massonici.
Non ti offendere....perchè neanche i più sfegatati risorgimentalisti lo cacano neanche di striscio, hanno buttato alle ortiche i suoi scritti e la sua memoria...
Peccato, è l'unico nobel italiano per la pace....
Peccato doppio...perchè risulterebbe milanese....e nelle statistiche, anche se falso, qualcosa conterebbe....
Tieni conto che vivi in un mondo di ladri....
E persino il tuo padroncino Nane ha tentato di rubarti, a te di Pavia, Il Nobel nato a Corteno e morto a Pavia, Golgi....  
19/5/11
Paco Ferraro
LA LIGURIA HA DATO I NATALI A TRE PREMI NOBEL.
IL VENETO A UNO SOLO (CAPECCHI) CHE NON GLI SPETTA PERCHE' A CINQUE ANNI  E' STATO RIFIUTATO DAL PADRE VENETO. E' FIGLIO DI UN IGNOTO SAMARITANO CHE LO RICOVERO' IN UN ISTITUTO DELL'EMILIA-ROMAGNA, ALLA QUALE SPETTA VANTARSI DI QUELLA PATERNITA'. 
LIGURIA-VENETO ...TRE A ZERO
SICILIA- VENETO...DUE A ZERO
POICHE' I TRE LIGURI NASCONO TUTTI A GENOVA SI PUO' AFFERMARE CHE GLI EREDI DELLA REPUBBLICA MARINARA DI GENOVA BATTONO I FIGLI DELLA SERENISSIMA (...BUONA DONNA, A DETTA DI NANE...)
TRE A ZERO...
NANE', SEI UN PERDENTE...E TUTTO QUELLO CHE TOCCHI DIVENTA PERDENTE.....
19/5/11
Nane Cantatore
Questa è l'ultima volta che ti rispondo. Finora ho provveduto a soddisfare il tuo patologico bisogno di attenzione  per puro spirito di utilità sociale, ma ora mi sono francamente rotto i coglioni. Mi citi il brigantaggio, di cui ho parlato in più di un'occasione, e l'abbandono del proto di Napoli, altro tema di cui ho parlato. Oggi il Pil veneto deve molto poco ai cantieri di Monfalcone o al Petrolchimico di Marghera, ma è indubbio che realtà industriali di questo tipo abbiano avuto la loro funzione, proprio come la Fiat di Termini imerese o di Pomgliano, oppure l'Italsider di Taranto. La nostalgia per simili ecomostri non mi sembra il sentimento più appropriato, ma fai pure.
Prendo congedo, visto che citi l'emigrazione italiana, con due note pesantemente razziste, tanto per rimanere in sintonia con i tuoi umori profondi:
Woodrow Wilson, che diventerà presidente degli Stati Uniti, scrive (History of American People, vol. V, p, 212): "Per secoli uomini dei vigorosi ceppi del Nord Europa avevano costituito la corrente principale di sangue straniero che ogni anno si aggiungeva alla vitale forza di lavoro del paese, o anche uomini delle stirpi latino.galliche del Francia e del Nord Italia. Ma ora arrivano moltitudini di uomini della classe più bassa, dal sud dell'Italia [...], uomini dalle cui file non traspare né qualificazione né energia, né iniziativa né intelligenza sveglia; e sono venuti in numeri crescenti anno dopo anno, come se i paesi del Sud dell'Europa si stessero sgravando dei loro più sordidi e sfortunati elementi".
Marco d'Eramo, ne Il maiale e il grattacielo, p. 139, ricorda che "i Reports of the Immigration Commission (1911) non distinguevano tra tedeschi prussiani e bavaresi ma ai fini delle statistiche separavano in due categorie, quasi in due nazionalità distinte, italiani settentrionali e meridionali: tra i primi i lavoratori qualificati erano il 20%, tra i secondi il 15%; tra i primi l'analfabetismo era del 12%, tra i secondi del 30%".

Fine delle trasmissioni, Ti auguro una lunga morte, e ai tuoi figli (se ne hai davvero) di essere felicemente gay.
19/5/11
Paco Ferraro
Un "Grande Fiore all'Occhiello" della "Casa
Reale Borbonica" era la "Flotta Reale", creata nei "Famosi
Cantieri Navali" che erano i primi nel Mediterraneo,
Il fatto che i cantieri navali che hanno costruito questa flotta reale si siano spostati dalla Campania a Monfalcone spiega un pò perchè il pil veneto è superiore al pil campano?
Che sarebbe bello se tu fossi capace di rispondere con un si o con un no, o nane canterino....
19/5/11
Paco Ferraro
il "Neo Governo Italiano" a mandare, nel sud,
nell'arco di 10 anni 120.000 militari per reprimere nel sangue le molti
ribellioni di quei tempi.
Non mi tornano i conti....
Prima i Piemontesi con mille soldati sconfiggevano un esercito di 180.000 soldati borbonici, poi,a vittoria ottenuta, ne servivano 120.000 per pochi briganti....
Nane, tu che rispondi a tutto....
19/5/11
Paco Ferraro
ma ancora ci insisti...? ma hai guardato in wikipedia,come suggeritovi....
19/5/11
Ugo Cei
Ugo: "Gorizia è nella Venezia Giulia"
Paco: "No, perchè Cividale e Cervignano sono in Friuli"

Non fa una grinza, complimenti per lo sfoggio di logica, dialettica e intelligenza.

WORCESTER!
19/5/11
Paco Ferraro
ma leggi in wikipedia veneto, e poi friuli..va, suvvia, coglioncello di mamma tua, se tu avessi fatto il militare nella"Folgore" lo sapresti pure tu che Cvidale del Friuli e Cervignano del Friuli non appartengono al Veneto, ma---guarda un pò!---proprio al FRIULI...
Dopo aver consultato wiki ricordati però di concentrarti sul tuo problema, che è quello di fare figli alla tua terra, senza delegare ad altri questo compito. Se non sei stato buono per il re,cerca di esserlo almeno per la regina....sarebbe un riscatto per te...
19/5/11
Paco Ferraro
non hai capito niente, come al solito, 25 anni sono un niente,un niente come te.... i miei abitano da 26 secoli a Kamarina, come attesta Erodoto e Tucidide e confermano i miei esami del sangue, i ferraro, poi, risultano dai registri da 400 anni a questa parte nella mia comunità, e sono sparsi in tutto il mondo anche in Veneto e in Lombardia, hanno sposato donne di tutto il mondo, americane, russe,giapponesi, friulane, brasiliane, emiliane, australiane, ovunque hanno lavorato duramente e si sono fatti rispettare e amare. Non ci sentiamo stranieri in nessuna parte del mondo. Nè ci sentiamo inferiori (....o superiori a nessuno, perchè proprio il complesso di superiorità è il segno distintivo del peggior tipo di 'inferiorità...).
Quando ci imbattiamo in un cugghjuni, però,siamo in grado di spiegargli perchè lo è.....
19/5/11
Paco Ferraro
eravate troppo occupati a rubare a voi stessi....nane chuggjuni....
18/5/11
Ugo Cei
Se pensi che Gorizia non sia nella Venezia Giulia, non hai che da provare a dimostrarlo. Fallo e ti darò ragione, ma finchè spari cazzate a vuoto, puoi sperare solo di prendere sberle, coglione ignorante.
18/5/11
Paco Ferraro
E non essere modesto...un premio Nobel in incestologia, o nane, ti spetta di diritto.Lo avrai presto....
L'ho saputo da un tuo cugino, a te fratello nella Loggia di Foggia....
18/5/11
Paco Ferraro
era solo per farti l'esame del DNA, come tu ti diletti a fare agli altri.....
Qualcosa da nascondere.....non sei per caso figlio di nane...??
18/5/11
Paco Ferraro
tu infatti  non sei uno scuotiminghia, sei molto di più, tu sei, o ugo, (ma vale anche pe rnane)  un perfetto SCASSACAZZI....
riferito a te il discorso fila....molto meno per Crollalanza-Skakespeare....
18/5/11
Paco Ferraro
ma vai a cagare, massone ateo  filo-islamico....
Se speri di prendere per il culo un solo ebreo o un solo cattolico con le tue chiacchiere incestuose....ne perdi fiato e tempo...
18/5/11
Paco Ferraro
" La peste quasi per punire tale misfatto scoppiò obbligando Archia,...."
Scrive NANE, scimmiottando di brutto DE MATTEI....
per correttezze si dovrebbe chiedere le dimissioni di Nane da se stesso....
18/5/11
Paco Ferraro
ugo, se fai il saputello con chi ne sa più di te....ti vai cercando sventure....
18/5/11
Paco Ferraro
L'unico razzista leghista riverniciato massone risorgimentalista sei tu, soltanto tu, o serenissimo stronzo incestuoso puritano.....
18/5/11
Paco Ferraro
ma allora PERCHE'...., PERCHE'....  i mille papà tuoi, di ugo e di babele siete venuti a rompere i coglioni a Marsala?
Esiste un proverbio della Sicilia Dorica che dice: metti ku chinni miegghiu di tia, e ppizzici i spisi.
Traduzione: "fai società con quelli migliori di te, e rimettici le spese..."
E noi siamo stati costretti a fare società con i più deficienti dell'universo....
18/5/11
Paco Ferraro
MA LA PRIMA COLAZIONE, MAI....?
Quasi, quasi...nane... ti mando un pacco di arance siciliane per una spremuta mattutina.....
Ma come mai la Serenissima mangiava e fotteva e il Veneto moriva di fame peggio dei Siciliani???
18/5/11
Paco Ferraro
DEDICATO ALL'IMPERIALISTA DALLE CONFUSE IDEE, A NANE, CHE ANCORA DEVE CAPIRE QUELLO CHE GLI CONVIENE CAPIRE....
Dalla FONTE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI ci risulta che fra il 1861 e il 1974 le regioni a maggiore emigrazione vedono in testa il Veneto con 3.300.000, seguono in ordine calante la Campania, la Sicilia, la Lombardia, il Friuli e la Calabria.
Le più importanti presenze nei diversi continenti, a tutela dei valori, della identità culturale ed etnica degli emigranti italiani, perlomeno fino al secondo dopoguerra, sono stati gli ordini religiosi. Tra di essi si distinsero gli Scalabriniani e i Salesiani.
O NANE,NATO SUDISTA E CONDANNATO ESSERE SEMPRE SUDISTA....ANCHE QUANDO TI CREDI NORDISTA....
18/5/11
Ugo Cei
Sono figlio di mio padre e di mia madre, o supremo imbecille. Di chi cazzo dovrei essere figlio e perchè dovrebbe importarti, e se anche ti importasse, perchè dovrei venire a dirlo proprio a un farabutto mafioso e razzista come te?
18/5/11
Nane Cantatore
Ti gà capio, alora, mona d'un mona, parché parlo de la Serenissima e no del Veneto italian, o ti gà e moròidi in testa, magnasborae?
18/5/11
Nane Cantatore
Ho forse mai esaltato l'unificazione nazionale italiana e detto che fu una gran cosa? Ebbe terribili conseguenze per il sud e privò il Veneto, l'Emilia e la Toscana (e in parte la stessa Lombardia) di ottime amministrazioni. Però ci sono diversi modi di reagire ai disastri:
PIL pro capite Sicilia (PPA): euro 13.661
PIL pro capite Veneto (PPA): euro 23.187

Posto che, come tu stesso fai rilevare, il Veneto non ha partecipato alle ruberie ai danni del sud, visto che nel 1866 il famoso tesoro dei Borbone era già speso, i motivi devono essere altri.
18/5/11
Paco Ferraro
O Anime colte e belle che mi ascoltate...
O nane, o ugo, o babele....
Commentate il mio commento per favore....
Ma kisti, oltre alla pancia e al culo, cosa avevano.....?  Co San Marco comandava - se disnava e se senava. Soto Franza brava xente ( ! ) - se disnava solamente.Soto casa de Lorena - no se disna e no se sena. Soto casa de Savoja - de magnar te ga voja! " Per non citare quel " Viva i Savoja! - chè i na portà 'na fame roja. " Oppure l'altro " Vegnerà Vitorio Manuelese patirà na stissa de coele - 'l vegnerà co mostaci e barbeta - se patirà 'na fame maledeta." E per finire:" Co le teste dei italiani - zogheremo le borele - e Vitorio Manuele - metaremo par balin."Anime gentili, o ipocrita nane, i tuoi paesanuzziUGO, VEDI CHI TI SEI MESSO IN CASA, TU CHE SEI UN RISORGIMENTALE PURO....VEDI TU DI FARGLI UN CAZZIATONE....
18/5/11
Nane Cantatore
Meraviglioso! Non solo Strauss-Kahn è diventato pedofilo, ma lui e Polanski sono diventati tre! Meno male che dici che noi atei siamo esposti al declino demografico.
18/5/11
Paco Ferraro
Il Veneto fu probabilmente la ragione che subì più danni, tra le regioni del Nord, dall'unificazione italiana:[2]
O Veneto Nane, ma vuoi entrare nel Guinness dei primati in quanto coglione integrale.....
Minghia,che compito infame ti sei fatto appioppare dal tuo padrone massone, professore della tua materia....
Googla la frase di sopra e goditi il grafico dell'emigrazione veneta, cugghjjuni....
18/5/11
Paco Ferraro
tutti e tre premi Nobel in pedofilia del tuo paese ideologico massone....'
18/5/11
Paco Ferraro
ugo, ti ricordo che quando ti ho chiesto di chi sei figlio.....non hai saputo darmi una risposta.....
18/5/11
Nane Cantatore
No, è vero, quando i superstiti furono venduti come schiavi era per mandarli in vacanza. D'accordo, nelle Latomie non erano stati messi a lavorare, ma non mi pare che se ne siano salvati molti, o che successivamente no siano stati messi ai lavori forzati. Sempre Tucidide:
Nicia e Demostene, contro il parere di Gilippo, furono suppliziati. Poiché Gilippo contava di suggellare splendidamente la sua vittoria trascinando a Sparta, con le altre spoglie, anche i membri dell'alto comando nemico. La sorte aveva per di più deciso che l'uno - Demostene - figurasse come il più accanito nemico di Sparta, essendo l'autore del disastro di Pilo, e che l'altro, per un motivo che si ricollegava a quell'evento, vi riscuotesse il più acceso favore. Poiché Nicia si era prodigato a fondo, inducendo gli Ateniesi a trattare la pace, per ottenere la liberazione di quei detenuti spartani. In compenso a Sparta la sua figura era circondata di calda simpatia: e lo stesso Nicia, fidando in questo rapporto di stima, aveva ceduto le armi a Gilippo. Ma, stando almeno alle voci allora in circolazione, un gruppo di Siracusani, preoccupati per essersi compromessi in intese segrete con lui, temevano che sottoposto alla tortura parlasse rovinando loro, con la sua denuncia, il momento più lieto della vittoria

Quanto alla durata dell'assedio, i tre anni coprono la durata complessiva della spedizione ateniese in Sicilia; l'assedio vero e proprio iniziò nell'estate del 414 e finì il 27 agosto 414. L'unico assedio della guerra durata tre anni fu quello di Platea da parte degli Spartani. Va ricordato che la poliorcetica greca era all'epoca, decisamente primitiva: si costruiva un muro attorno alla città e si cercava di prenderla per fame. 

Nulla a che vedere con gli assedi moderni, in cui a farla da padrone è l'artiglieria: contro Venezia ne furono impiegati 90 e fu persino tentato il primo bombardamento aereo della storia, con palloni aerostatici carichi di bombe incendiarie. 


Quanto al mikveh, non è consuetudine fare i bagni rituali sottoterra, ma può benissimo darsi che quello di Siracusa si trovasse lì per ragioni di praticità: il sito da cui citavo può benissimo essersi sbagliato. Di fatto, molti mikveh non sono affatto sotterranei e sono alimentati da cisterne o dalla normale rete idrica, anche in contesti molto attenti all'osservanza del rituale: quello di Roma, per dirne uno, non sta certamente sottoterra.

Detto questo, trovo significativo che tu sia stato a visitare il mkveh in una città da cui gli ebrei sono stati cacciati, dopo un bel po' di vessazioni: un reperto archeologico, che mostra quanto sia stata civile la convivenza dei tuoi compaesani con gli ebrei. In proposito, ti cito da L'acqua e il tempio, appunti sul bagno rituale della Giudecca di Siracusa (Sergio Caldarella, del comitato scientifico di storia e cultura ebraica dell’IMSU e David Gryman,Università di Chicago)



Delle sinagoghe siracusane l'unica la cui attribuzione è certa è quella che sorgeva nel sito della Chiesa di S. Filippo Apostolo alla Giudecca, dove nel 1977 (Brian De Breffny, The Sinagogue, London 1978) venne ufficialmente identificato un mikvé (o mikveh), un bagno di purificazione rituale, ingenuamente ed erroneamente detto da molti "bagno delle puerpere" (i resti di un'altra sinagoga, probabilmente la più antica, potrebbero trovarsi, come si intuisce dagli Atti del martirio di S. Marziano, dove attualmente sorge la chiesa di S. Giovanni). Dopo l'espulsione degli ebrei, il luogo venne dimenticato o utilizzato solo per l'approvvigionamento d'acqua potabile, così come altre fonti scavate, presenti nella zona, venivano usate prima come concerie e, in seguito, come cisterne - per questo alcuni identificano con leggerezza alcune fonti, di cui del resto il sottosuolo di Ortigia è costellato, con altrettanti bagni rituali.

Giuseppe Capodieci descrisse quest'opera nel 1793: "[il] bagno è nella piazza della Giudecca sotto la Chiesa dell'Apostolo Filippo in entrare a man sinistra incavato nel vivo sasso in forma di pozzo. L'interno suo diametro è di palmi 52. Dal basso fino a più della metà della sua altezza vi si sale per via di una scala, perfettamente formata a lumaca, cavata ancora nel vivo sasso, in mezzo alla quale si apre l'adito ad una sterminata Latomia, (…) La detta scala è di 32 gradini di figura conica (…) sia il cavo del pozzo da su in giù è forata da 9 aperture, o sian finestrine alte 4 palmi e mezzo; l'una forse ad uso di attingere l'acqua che vi è nel fondo, quell'acqua serviva principalmente ad uso di bagno, giacché attorno vi sono dei sedili e vi si scende giù fino alla totale sua profondità per via di altri 3 gradini".
Come continua l'annalista Capodieci: "Il Principe di Biscari indica questa sotterranea conserva d'acqua come un'opera molto curiosa e bene eseguita. Sembra a molti antiquari, che questo edificio non sia provveduto di tutte le condizioni necessarie a formare un luogo di bagni a tenore delle regole di Vitruvio".
Come possiamo notare dalla citata opinione degli "antiquari" a quell'epoca (1700) alcuni ritenevano che questi bagni dovessero essere romani e non d'altra provenienza.

Oggi la comunità ebraica siracusana è rinata, e il parco Raoul Wallenberg è un'importante istituzione per la memoria della presenza ebraica in Sicilia. A questo proposito, ti cito dagli atti del convegno Siracusa Judaica, 22 aprile 1999:

La Sicilia, dopo Israele, è il luogo dove sono più ricchi i giacimenti culturali della tradizione ebraica, risalenti alle comunità che per 1500 anni hanno convissuto ed interagito con la nostra civiltà. Ma la Sicilia è anche il luogo dove la memoria, la cultura e le tracce della presenza ebraica, sono state sistematicamente rimosse dalla presenza cosciente della popolazione attraverso un processo di cancellazione storica e delegittimazione culturale iniziata con l’Editto di Espulsione del 1492.Riteniamo doveroso recuperare alla memoria 1500 anni della nostra storia ridando cittadinanza all’ebraismo e riconoscendolo come una delle componenti essenziali dell’identità collettiva delle genti di Sicilia. Questo ridare voce e cittadinanza significa individuare un luogo-città dove porre in atto l’operazione (Siracusa) e creare un ideale contenitore culturale entro il quale le attività, le ricerche, la costituzione del Museo della Civiltà Ebraico-Siciliana, abbiano senso.
18/5/11
Nane Cantatore
"L'anno successivo Archia, uno dei discendenti di Eracle, da Corinto, fondò Siracusa, dopo aver in precedenza espulso i siculi dall'isola che attualmente, non più circondata dal mare, costituisce l'area urbana interna" Tucidide, VI, 3
I Corinzi arrivano, decidono di fondare il primo nucleo della futura città proprio su una piccola isola a ridosso della costa, dopo averne cacciato gli abitanti. La scelta di Ortigia è chiara: volevano un posto dove starsene senza Siculi tra le palle e che fosse facilmente difendibile, nel caso in cui i Siculi ci volessero tornare. Da lì, si sono poi espansi, cacciando via i Siculi sempre più all'interno, secondo il resoconto di Plutarco (II, 12): in pratica, il classico copione di quando arrivano i colonizzatori in una nuova terra, che cacciano via gli indigeni, con il relativo corredo di massacri quando servono. In pratica, il tuo vanto siculo per le gesta dei Dori di Siracusa è simile a quello di un nativo americano per quelle di Custer o di Sheridan, solo che i nativi americani in genere sono meno fessi di te.
Già che ci siamo, vediamo un po' chi era questo Archia, secondo il mito:
Archia, discendente di Eracle, si innamorò di Atteone figlio di Melisso e lo voleva rapire, ma al momento propizio ci fu un caos che portò alla morte del giovine e di suo padre. La peste quasi per punire tale misfatto scoppiò obbligando Archia, seguendo un oracolo ad andarsene e fondare una nuova città.
Insomma, uno stupratore pedofilo mancato. Adesso si capiscono molte cose.
18/5/11
Paco Ferraro
per l'assedio di Siracusa, la tua citazione dimostra che mentivi quando affermavi i prigionieri uccisi per il lavoro in miniera. 
BBBBBUGIARDO SENZA DIGNITA' , NANE....
SCUSA PER IL VITTO CARENTE DI FIBRE,VITAMINE E PROTEINE, e l'alloggiamento precario....ma capirai, dopo più di tre anni di assedio Ateniese gli Ateniesi non erano troppo simpatici, e per per motivi ascrivibili a loro stessi ATENIESI neanche i Siracusani ne avevano per loro...COGLIONE...NANE.... 
Fai un paragone veloce: l'assedio di Venezia DI UN ANNO concluso con un inverocondo SVENTOLIO DI BANDIERE BIANCHE....e l'assedio di Siracusa durato tre anni e concluso senza sventolio di bandiere bianche, ma con una VITTORIA che produce parole che resistono nel nostro dialetto per 2.400 anni. 
Per il bagno rituale menti o fai il finto tonto, come da prammatica, perchè il bagno rituale Ebreaico di Siracusa era sottoterra non per l'oppressione Siciliana, ma per motivi rituali: l'acqua deve essere sorgiva e scorrere per gravità, Essendo il Bagno in Ortigia, si trova a poca distanza dal mare e quinidi costringe ad andare a circa 18 metri di profondità  PER MOTIVI RITUALI, COGLIONE....? C'E' ALMENO UNA SPERANZA CHE CAPISCI ENTRO I PROSSIMI DIECI ANNI...???
18/5/11
Nane Cantatore
Si scrive Polanski... ricordi?
Polanski non è mai stato massone, semmai ateo... ricordi?
Strauss-Kahn non è mai stato ateo, semmai massone... ricordi?
Sei un coglione... ricordi?
18/5/11
Paco Ferraro
Strauss-Kahn massone come Polanskj....ricordi?
Strauss-Kahn porcone come Polanskj...ricordi?
Strauss-Kahn paga anche per Polanskj...capisci?
O Ugo fessacchiotto e nane incestuoso.....
18/5/11
Nane Cantatore
A proposito:Fu quindi in tale complesso contesto storico e nazionale che il glottologo goriziano Graziadio Isaia Ascoli propose nel 1863 di adottare - in alternativa a Litorale Austriaco - la denominazione di Venezia Giulia. La proposta non aveva finalità irredentiste: Ascoli aveva piuttosto l'intenzione di marcare l'italianità culturale della regione. Il nome derivava dalla Regio X, una delle regiones in cui Augusto divise l'Italia intorno al 7 d.C., successivamente indicata dagli storici come Venetia et Histria. Il suo territorio corrispondeva alle antiche regioni geografiche della Venezia e dell'Istria. L'Ascoli divise il territori della Regio X in tre parti (le cosiddette Tre Venezie): la Venezia Giulia (Friuli orientale, Trieste, Istria, parti della Carniola e della Iapidia), la Venezia Tridentina (il Trentino e l'Alto Adige) e la Venezia Propria (Veneto e Friuli centro-occidentale). È da tener presente che nel momento in cui l'Ascoli suggeriva il nome Venezia Giulia tutte queste regioni facevano parte dell'impero d'Austria. La stessa Venetia et Histria era inoltre più vasta del territorio che l'Ascoli definiva con il termine di Venezie, comprendendo anche le attuali province lombarde di Brescia, Cremona e Mantova.
Ecco come l'Ascoli ripartì il territorio, identificando di conseguenza la Venezia Giulia:
« Noi diremo "Venezia propria" il territorio rinchiuso negli attuali confini amministrativi delle province venete; diremo "Venezia Tridentina" o "Retica" (meglio "Tridentina") quello che pende dalle Alpi Tridentine e può avere per capitale Trento; e "Venezia Giulia" ci sarà la provincia che tra la Venezia Propria e le Alpi Giulie ed il mare rinserra Gorizia, Trieste e l'Istria. Nella denominazione comprensiva "Le Venezie" avremo poi un appellativo che per ambiguità preziosa dice classicamente la sola Venezia Propria, e perciò potrebbe stare sin d'ora, cautamente ardito, sul labbro e nelle note dei nostri diplomatici. Noi ci stimiamo sicuri del buon effetto di tale battesimo sulle popolazioni a cui intendiamo amministrarlo; le quali ne sentono tutta la verità. Trieste, Roveredo, Trento, Manfalcone, Pola, Capodistria, hanno la favella di Vicenza, di Verona, di Treviso; Gorizia, Gradisca, Cormons, quella d’Udine e di Palmanova. Noi abbiamo in ispecie ottime ragioni d’andar sicuri che la splendida e ospitalissima Trieste s'intitolerà con gaudio orgoglio la Capitale della Venezia Giulia. E non ci resta che di raccomandare questo nostro battesimo al giornalismo nazionale; bramosi che presto sorga il dì in cui raccomandarlo ai Ministri e al Parlamento d’Italia e al valorosissimo suo Re. »
 
A proposito: sei più leghista tu con i tuoi regionalismi siciliani e le tue nostalgie borboniche di me, che me ne fotto allegramente di tutte le patrie, grandi e piccole, e che odio i razzisti. Deciditi, imbecille: o sono leghista o sono multiculturale, coglione.
18/5/11
Nane Cantatore
Traduco "crollato" con crumbled o collapsed. Se per te crollare deriva da scrollare, mi dispiace per te: si vede che a forza di scrollartelo ti è pure crollato.
18/5/11
Paco Ferraro
Tucidide, Guerra del Peloponneso, libro VII, 3, par. 87: Nelle cave di pietra il trattamento imposto nei primi tempi dai Siracusani fu durissimo: a cielo aperto, stipati in folla tra le pareti a picco di quella cava angusta, in principio i detenuti patirono la sferza del sole bruciante, e della vampa che affannava il respiro. Poi, al contrario, successero le notti autunnali, fredde, che col loro trapasso di clima causavano nuovo sfinimento e più gravi malanni. Per ristrettezza di spazio si vedevano obbligati a soddisfare i propri bisogni in quello stesso fondo di cava: e con i mucchi di cadaveri che crescevano lì presso, gettati alla rinfusa l'uno sull'altro, chi dissanguato dalle piaghe, chi stroncato dagli sbalzi di stagione, chi ucciso da altre simili cause, si diffondeva un puzzo intollerabile. E li affliggeva il tormento della fame e della sete (poiché nei primi otto mesi i Siracusani gettavano loro una cotila d'acqua e due di grano come razione giornaliera a testa). Per concludere, non fu loro concessa tregua da nessuna delle sofferenze cui va incontro gente sepolta in un simile baratro. Per circa settanta giorni penarono in quella calca spaventosa. Poi, escluse le truppe ateniesi, siceliote o italiote che avevano avuto responsabilità diretta nella spedizione, tutti gli altri finirono sul mercato degli schiavi. Il dato preciso sul numero effettivo dei prigionieri è difficile da stabilire con rigore: comunque non fu inferiore a settemila.In effetti, un modo molto onorevole di trattare i prigionieri.Bagno rituale o mikveh:The traditional rules regarding the construction of a mikveh are based on those specified in classical rabbinical literature. According to these rules, a mikveh must be connected to a natural spring or well of naturally occurring water, and thus can be supplied by rivers and lakes which have natural springs as their source A cistern filled by the rain is also permitted to act as a mikveh's water supply. Similarly snow, ice and hail are allowed to act as the supply of water to a mikveh, as long as it melts in a certain manner.A river that dries up on a regular basis cannot be used because it is presumed to be mainly rainwater, which cannot purify while flowing. Oceans for the most part have the status of natural springs.A mikveh must, according to the classical regulations, contain enough water to cover the entire body of an average-sized person; based on a mikveh with the dimensions of 3 cubits long, 1 cubit wide, and 1 cubit deep, the necessary volume of water wasestimated as being 40 seah of water. The exact volume referred to by a seah is debated, and classical rabbinical literature only specifies that it is enough to fit 144 eggs; most Orthodox Jews use the stringent ruling of the Avrohom Yeshaya Karelitz, according to which one seah is 14.3 litres, and therefore a mikveh must contain approximately 575 litres. This volume of water could be topped up with water from any source, but if there were less than 40 seahs of water in the mikveh, then the addition of 3 or more pints of water from an unnatural source would render the mikveh unfit for use, regardless of whether water from a natural source was then added to make up 40 seahs from a natural source a mikveh rendered unfit for use in this way would need to be completely drained away and refilled from scratchThere are also classical requirements for the manner in which the water can be stored and transported to the pool; the water must flow naturally to the mikveh from the source, which essentially means that it must be supplied by gravity or a natural pressure gradient, and the water cannot be pumped there by hand or carried. It was also forbidden for the water to pass through any vessel which could hold water within it, (however pipes open to the air at both ends are fine) as a result, tap water could not be used as the primary water source for a mikveh, although it can be used to top the water up to a suitable level. To avoid issues with these rules in large cities, various methods are employed to establish a valid mikveh. One is that tap water is made to flow over the top of a kosher mikveh, and through a conduit into a larger pool. A second method is to create a mikveh in deep pool, place a floor with holes over that and then fill the upper pool with tap water. Like this the person dipping is actually "in" the pool of rain water.Most contemporary mikvehs are indoor constructions, involving rain water collected from a cistern, and passed through a duct by gravity into an ordinary bathing pool; the mikveh can be heated, taking into account certain rules, often resulting in an environment not unlike a spa.Se mi dici, all'interno di questo insieme così dettagliato di regole sulla costruzione dei mikveh, dove si dice che vanno fatti sottoterra, ti dico bravo.Rapporti tra i colonizzatori corinzi e le simpatiche popolazioni locali (testo preso dal sito del comune di Siracusa, tanto per dire che non cito fonti sospette):I primi dati relativi alla presenza umana in Ortigia sono già del periodo neolitico, i primi segni di un insediamento abitativo datano all'età del bronzo antico e quelli più cospicui, della media e tarda età del bronzo che persistono fino al momento della colonizzazione greca.Nell'VIII secolo a.C., nel quadro dell'espansione coloniale dei Greci nell'Occidente del Mediterraneo, un gruppo di coloni, capitanati da Archia da Corinto, espulsi i Siculi che abitavano in Ortigia, fondarono la nuova città.Espulsi i siculi. Come li hanno espulsi, secondo te? Con una lettere di sfratto?Contento, coglione?Mi piaceRispondi
11 ore fain risposta a Paco FerraroPaco Ferraroper te espulso lo traduci con massacrato?Ah! già! Scrollato lo traducevi con "to crumble", ricordi....Ma quanto sei grossolano nelle traduzioni...! se lo sa Krugman....'tento ti!Tranne tu essere un figlio di sangue, oppure un fratello di loggia, di un barone universitario,  con diritto di associamento alle traduzioni altrui....Mi piaceRispondi
0 minuti fain risposta a Nane Cantatore

Nane CantatoreTipico esempio di mikveh, e nemmeno dei meno importanti: è quello del Tempio di Gerusalemme. Si nota chiaramente la collocazione sotterranea.
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10 ore fain risposta a Nane CantatoreNane CantatoreCollapseAltro mikveh, questa volta un po' più moderno, tanto da essere ancora in costruzione, ovviamente sottoterra.
Ho ricopiato l'intera discussione perchè è forse l'unico modo per chiarire, una volta per tutte, la tecnica lievemente infame di dibattere che usa Nane.Dice due cose nel suo commento.la prima, che i prigionieri Ateniesi sono stati trattati duramente dai Siracusani dopo un assedio Ateniese durato più di tre anni. Tre anni di assedio concluso con una vittoria, senza bandiere bianche. Non un piccolo assedio di poco più di un anno concluso con uno sventolio di bandiere bianche da slogarsi il braccio,  da far paura....SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA.... SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA.......SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA.....SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA....Alloggiamenti scadenti per i settemila prigionieri...gli alberghi chiusi per finti restauri allo scopo di tenerli all'aperto....dieta scarsa di proteine, fibre e vitamine.....con la scusa che nutrire 7.000 prigionieri era costoso o, peggio, che dopo tre anni  di guerra i viveri scarseggiavano anche a loro..... Ora io chiedo a chiunque voglia rispondermi: ...si può essere più coglioni di nane? Io credo di no....La seconda: il bagno rituale Ebraico Siracusano (unico bagno rituale Ebraico intatto del Mediterraneo, pare) è stato costruito sottoterra per via dell'oppressore Siciliano, oppure andava costruito sottoterra per motivi rituali ?Nane ignorava l'esistenza dei bagni rituali Ebraic prima di questa discussione con me e ora tenta una manovra "a nero di seppia" tendente a dire che i bagni ebraici possono essere anche in superficie (bella minchia....in luoghi scarsi d'acqua....o inadatti...!) Quello di Siracusa è in Ortigia, dove l'acqua sorgente si trova a livello del mare e dovendo  poi scorrere per forza di gravità, per motivi rituali, "costringe" ad andare a costruire sottoterra il bagno rituale (mi pare a 18 metri di profondita).  L'oppressione Siciliana non c'entra una cippa di niente, un cazzo di nulla, una minghia di nane cane....Nane, arrisbigniati....SVEGLIATI ....non puoi sempre fare il finto tonto....
18/5/11
Nane Cantatore
A parte il fatto che  Verona è in Veneto e Mario Capecchi è nato a Verona, a me del Veneto come regione amministrativa non me ne ciava un casso. Visto che ti diverti con le tue reminiscenze personali, te ne racconto una mia: nel 2001, mi era capitato di dover curare, per una società con cui lavoravo, delle attività di comunicazione istituzionale per le Terme Euganee. Arrivato ad Abano Terme con la troupe, mi incontrai con il loro responsabile della comunicazione (Gian Paolo Pinton) e con l'associazione albergatori, che finanziava la faccenda. Al presentarmi al presidente dell'associazione, tale Luca Sabbion, Pinton disse così, evidentemente credendo di fare il simpatico:
"Questo el xe el dotor Cantatore che vien da Roma, el xe molto bravo e preparado, e el nol xe romano, nol xe teròn, el se ciama Nane, xe un de noaltri". Al che il Sabbion mi fa "Ah, ti xe veneto", e io, di rimando "No, nol son veneto, son venexian". Dare del veneto a un veneziano è peggio che dare del laziale a un romano: Venezia è una cosa, la terraferma è campagna. Per questo, se te la vuoi giocare sui premi Nobel, a me del Veneto come divisione amministrativa non me può fregare di meno, semmai mi interessa la Serenissima.
Comunque, ti voglio facilitare le cose: come ti ho detto, posso fingere di essere veneziano per farti piacere, ma posso fingere altrettanto bene di essere toscano, e ho anche qualche motivo in più. Sul fatto che in Toscana di premi nobel non ce ne sia nemmeno uno, siamo tutti d'accordo.
Non ti consiglio di prendertela con la mia tera casa, in cui abito da più di 25 anni e in cui lavoro, perché ci sono due romani nobel (Fermi e Modigliani) e un terzo laziale (Segré, nato a Tivoli).
18/5/11
Ugo Cei
Io associo abbastanza "mucchio di cadaveri" con "massacro", tu no, o sommo coglione?
18/5/11
Babele Dunnit
Ancora tu?
Ma non dovevamo non vederci piu'?

...Ti ho salutato, Paco
18/5/11
Ugo Cei
Dire che Gorizia non fa parte della Venezia Giulia è come dire che Rimini fa parte dell'Emila.

Dire che Paco Ferraro fa parte del genere umano è come dire che gli asini volano.

In ogni caso, litigare su quale regione ha più premi Nobel è come fare a chi ce l'ha più lungo.
18/5/11
Paco Ferraro
per te espulso lo traduci con massacrato?
Ah! già! Scrollato lo traducevi con "to crumble", ricordi....
Ma quanto sei grossolano nelle traduzioni...! se lo sa Krugman....'tento ti!
Tranne tu essere un figlio di sangue, oppure un fratello di loggia, di un barone universitario,  con diritto di associamento alle traduzioni altrui....

18/5/11
Paco Ferraro
In Svezia,brutti ignorantoni?, assegnavano nel XX secolo i Nobel all'Italia e non alla Repubblica di Venezia... 
NANE SVEGLIATEEEEE!!!!!
Gorizia fa parte del Friuli.
Parlo con cognizione perchè ho vissuto in Friuli parecchi mesi, fra i più "divertenti" della mia vita, girando di notte  per boschi con la faccia tinta di nero e, di giorno, sudando sotto l'eterno "borino".
Il Reggimento "Nembo" della Divisione "Folgore" aveva sede a Cervignano del Friuli.
Il mio battaglione aveva sede a Gradisca d'Isonzo.
Gorizia era a un passo.
Prendo nota che sei un cleptomane, persino di premi Nobel....
Corteno è in Lombardia.
Gorizia non è Veneto, ma Friuli.
Inutile aggiungere che io non ho mai parlato di Friuli-Venezia Giulia.
Guarda Friuli in Wikipedia.
Guarda Veneto su Wikipedia, imbronglioncello.
"Spippettando" come fai tu, io sul Regno delle due Sicilie avrei potuto rubare "Dulbecco" alla Calabria, ma certe cose le fanno soltanto i culoni senza dignità.
Sicilia-Veneto...DUE A ZERO.
A parte il fatto che mi hai costretto a guardare alla voce Veneto...ma siete proprio senza dignità, neanche un minimo...
Leggiamo insieme....a significant number of Venetians consider themselves to have a unique identity which they refuse to subsume within the notion of "Italian", and the regional government has gone so far as to officially define its inhabitants as "a people".[3] This opened the way to a notable nationalist movementand to the election of a "Venetian nationalist", Luca Zaia (Liga Veneta–Lega Nord), as president of the Region.
Guarda chi mi faceva la predica....il veneto Nane...il leghista travestito da Massone Risorgimentale... 
Nane, vedi di decidere ...siete soltanto "minghie di mare" o vermetti di terra?
Decidetevi,  e smettete di rubare tutto quello che vi sembra a portata di mano, tombe di Sante e Premi Nobel compresi......
  

17/5/11
Ugo Cei
Senza contare il fatto che Paculo, tra tutti gli spermatozoi che hanno ingravidato le sue antenate, greci, fenici, romani, vandali, ostrogoti, arabi, bizantini, svevi, francesi, spagnoli e piemontesi, chissà perchè, elegge solo quelli dei Dori.
In realtà, nelle sue vene c'è tanto sangue dorico quanti neuroni nel suo cranio: zero.
17/5/11
Nane Cantatore
Per dirti quanto sono generoso, tieni conto che Corteno e tutto il territorio della val Camonica fecero parte delle Repubblica di Venezia dal 1428 al 1797, decisamente più di quanto sia durata la tua colonia siracusana di Adria. Se utilizzassi gli stessi criteri che hai usato tu per il Regno delle Due Sicilie, sarei già a tre.
17/5/11
Nane Cantatore
Non cito Camillo Golgi (medicina, 1906, primo nobel italiano) perché, anche se il suo paese natale Corténo, rimase a lungo sotto il dominio della Serenissima, oggi si trova in Lombardia.
17/5/11
Nane Cantatore
Correzione richiesta, correzione arrivata:Carlo Rubbia (fisica, 1984), Mario Capecchi (medicina, 2007). Preciso che Carlo Rubbia è nato a Gorizia, vale a dire Venezia Giulia, vale a dire territorio veneziano e veneto come e più del resto della regione; si trova in un'altra divisione amministrativa solo perché entrato in Italia nel 1918 e non, come il Veneto attualmente detto, nel 1866. Posso fornire numerose attestazioni dell'unità di Venezia Giulia e Veneto, su richiesta.
17/5/11
Nane Cantatore
Grazie, so benissimo che il testo non c'entra nulla, fessacchiotto. Se tu sapessi un minimo di greco, non avresti avuto bisogno di passare tutta la pappa su google translator, come hai fatto.Visto che i Greci di Siracusa si consideravano Greci e non barbari e che dopo trecent'anni di permanenza sul suolo siculo ancora parlavano greco per distinguersi dai barbari di Siculia, volevo provarti che non sei come i tuoi presunti antenati. I quali si continuavano a definire Dori, come ho sempre detto io e come tu finalmente confermi, il che significa che si sentivano siciliani all'incirca quanto ci si può sentire il primo ministro islandese.
17/5/11
Paco Ferraro
Salvo correzione proposta da nane.....
Intanto io li fornisco per la Sicilia.
Premi Nobel assegnati nel XX secolo  ai Siciliani: due, Pirandello (Agrigento) e Quasimodo (Modica, capitale della mia Contea).
PREMI NOBEL ASSEGNATI NEL VENTESIMO SECOLO AL VENETO: ....ZERO TAGLIATO.
17/5/11
Nane Cantatore
Questa, invece, è una rara immagine di Paco con il vestito della festa, per quando va a trovare il suo parroco.
17/5/11
Paco Ferraro
NANE; ma così sei da manicomio....eccoti il tuo testo tradotto, ma che minchia c'entra con i nostri discorsi campanilistici Siracusa contro Venezia??Ma tale stu cugghjjuni.... 
Il vice ministro della Difesa nazionale e PASOK MP Sig. N. Corinto Panos Beglitis, poi le dichiarazioni e coerenti con quelle (11 maggio 2010) annuncia con grande soddisfazione la firma del contraente contratto per la Asopos, che si terrà domani alle ore 11.30 presso il Ministero dello Sviluppo Rurale, in presenza di Batzeli signor Ministro, il Sig. Prefetto di Corinto Tagaras, membri della Prefettura e funzionari del ministero. In occasione di quanto sopra il signor Beglitis ha detto: "Il grande sviluppo del progetto Asopos Diga sul Corinto "Carne e ossa". Questo è un progetto che cambierà carattere del nostro distretto e risolverà il problema cronico della mancanza di acqua per l'approvvigionamento idrico e di irrigazione. Il completamento delle procedure e avvio dei lavori sulla diga era elezioni Asopos impegno del governo del PASOK. Voglio ricordare il forte il mio sostegno in quanto membro della contea e da un membro del gabinetto Consiglio per completare il processo di costruzione del progetto. Nei momenti di difficoltà economica vissuta dal paese, questo trend positivo non era ovvio. Ci volle un grande sforzo e determinazione una decisione politica definitiva e stanziare le risorse necessarie. Voglio ringraziare il Primo Ministro George Papandreou, perché abbracciato fin dall'inizio il progetto è stato sostenuto dalla sua decisione di attuazione. Vorrei anche ringraziare la direzione politica del Ministero delle Politiche Agricole Ministro per lo Sviluppo Batzeli Catherine e Michael Vice Karhimakis per il loro importante contributo e il loro contributo Corinthia. Infine, in questa occasione, desidero sottolineare che il governo del PASOK sigillato la decisione di attuare il progetto, che, in la cognizione del tempo, ci sono stati molti che hanno lavorato per Vai alla apotelesma.Os oggi Corinthian ringraziare tutti. L' lavoro fatto per Corinto e appartiene al popolo di Corinto ".ti sei fatto le canne a dozzine...nane, dicci  la verità....e fai precedere la pippa da: A proposito, visto che consideri i Greci di Siracusa tuoi conterronei, leggi quiChiariamo: io provengo dai luoghi di Kamarina, colonia fondata dai Siracusani nel 600 avanti Cristo. La nostra madrepatria è Siracusa, che a sua volta veniva nel 733 a.C. da Corinto. Corinto e Sparta sono città doriche. Noi siamo quindi Dori di Sicilia. Quando Ermocrate viene in assemblea a Kamarina, Tucidide riporta un passo dove Ermocrate dice rivolto ai Kamarinoi: Se voi non entrerete in guerra contro Atene al nostro fianco noi diremo che noi, Dori, siamo stati traditi da voi, Dori (il brano è da leggere sulla fonte, è incredibilmente bello!).  Quando Atene invade e assedia Siracusa noi entriamo in guerra con i Siracusani, tutti sotto la guida del comandante Spartano Gilippo. Dopo tre anni di guerra navale e terrestre, l'assedio è rotto e noi vinciamo la guerra. L'intero esercito Ateniese è fatto prigioniero al guado sull'Assinaro, e portato alle latomie. Erano sulla strada che porta a Kamarina. Atene non si riprenderà più da questa sconfitta. I suoi sogni imperiali sono infranti per sempre.
17/5/11
Nane Cantatore
Altro mikveh, questa volta un po' più moderno, tanto da essere ancora in costruzione, ovviamente sottoterra.
17/5/11
Nane Cantatore
Tipico esempio di mikveh, e nemmeno dei meno importanti: è quello del Tempio di Gerusalemme. Si nota chiaramente la collocazione sotterranea.
17/5/11
Nane Cantatore
Tucidide, Guerra del Peloponneso, libro VII, 3, par. 87: 
Nelle cave di pietra il trattamento imposto nei primi tempi dai Siracusani fu durissimo: a cielo aperto, stipati in folla tra le pareti a picco di quella cava angusta, in principio i detenuti patirono la sferza del sole bruciante, e della vampa che affannava il respiro. Poi, al contrario, successero le notti autunnali, fredde, che col loro trapasso di clima causavano nuovo sfinimento e più gravi malanni. Per ristrettezza di spazio si vedevano obbligati a soddisfare i propri bisogni in quello stesso fondo di cava: e con i mucchi di cadaveri che crescevano lì presso, gettati alla rinfusa l'uno sull'altro, chi dissanguato dalle piaghe, chi stroncato dagli sbalzi di stagione, chi ucciso da altre simili cause, si diffondeva un puzzo intollerabile. E li affliggeva il tormento della fame e della sete (poiché nei primi otto mesi i Siracusani gettavano loro una cotila d'acqua e due di grano come razione giornaliera a testa). Per concludere, non fu loro concessa tregua da nessuna delle sofferenze cui va incontro gente sepolta in un simile baratro. Per circa settanta giorni penarono in quella calca spaventosa. Poi, escluse le truppe ateniesi, siceliote o italiote che avevano avuto responsabilità diretta nella spedizione, tutti gli altri finirono sul mercato degli schiavi. Il dato preciso sul numero effettivo dei prigionieri è difficile da stabilire con rigore: comunque non fu inferiore a settemila.

In effetti, un modo molto onorevole di trattare i prigionieri.

Bagno rituale o mikveh:
The traditional rules regarding the construction of a mikveh are based on those specified in classical rabbinical literature. According to these rules, a mikveh must be connected to a natural spring or well of naturally occurring water, and thus can be supplied by rivers and lakes which have natural springs as their source A cistern filled by the rain is also permitted to act as a mikveh's water supply. Similarly snow, ice and hail are allowed to act as the supply of water to a mikveh, as long as it melts in a certain manner.A river that dries up on a regular basis cannot be used because it is presumed to be mainly rainwater, which cannot purify while flowing. Oceans for the most part have the status of natural springs.A mikveh must, according to the classical regulations, contain enough water to cover the entire body of an average-sized person; based on a mikveh with the dimensions of 3 cubits long, 1 cubit wide, and 1 cubit deep, the necessary volume of water wasestimated as being 40 seah of water. The exact volume referred to by a seah is debated, and classical rabbinical literature only specifies that it is enough to fit 144 eggs; most Orthodox Jews use the stringent ruling of the Avrohom Yeshaya Karelitz, according to which one seah is 14.3 litres, and therefore a mikveh must contain approximately 575 litres. This volume of water could be topped up with water from any source, but if there were less than 40 seahs of water in the mikveh, then the addition of 3 or more pints of water from an unnatural source would render the mikveh unfit for use, regardless of whether water from a natural source was then added to make up 40 seahs from a natural source a mikveh rendered unfit for use in this way would need to be completely drained away and refilled from scratchThere are also classical requirements for the manner in which the water can be stored and transported to the pool; the water must flow naturally to the mikveh from the source, which essentially means that it must be supplied by gravity or a natural pressure gradient, and the water cannot be pumped there by hand or carried. It was also forbidden for the water to pass through any vessel which could hold water within it, (however pipes open to the air at both ends are fine) as a result, tap water could not be used as the primary water source for a mikveh, although it can be used to top the water up to a suitable level. To avoid issues with these rules in large cities, various methods are employed to establish a valid mikveh. One is that tap water is made to flow over the top of a kosher mikveh, and through a conduit into a larger pool. A second method is to create a mikveh in deep pool, place a floor with holes over that and then fill the upper pool with tap water. Like this the person dipping is actually "in" the pool of rain water.Most contemporary mikvehs are indoor constructions, involving rain water collected from a cistern, and passed through a duct by gravity into an ordinary bathing pool; the mikveh can be heated, taking into account certain rules, often resulting in an environment not unlike a spa.

Se mi dici, all'interno di questo insieme così dettagliato di regole sulla costruzione dei mikveh, dove si dice che vanno fatti sottoterra, ti dico bravo.

Rapporti tra i colonizzatori corinzi e le simpatiche popolazioni locali (testo preso dal sito del comune di Siracusa, tanto per dire che non cito fonti sospette):

I primi dati relativi alla presenza umana in Ortigia sono già del periodo neolitico, i primi segni di un insediamento abitativo datano all'età del bronzo antico e quelli più cospicui, della media e tarda età del bronzo che persistono fino al momento della colonizzazione greca.
Nell'VIII secolo a.C., nel quadro dell'espansione coloniale dei Greci nell'Occidente del Mediterraneo, un gruppo di coloni, capitanati da Archia da Corinto, espulsi i Siculi che abitavano in Ortigia, fondarono la nuova città.Espulsi i siculi.

Come li hanno espulsi, secondo te? Con una lettere di sfratto?

Contento, coglione?
17/5/11
Paco Ferraro
Il professore nane offre gratuitamente un corso di "menzognologia", l'arte di dire minchiate in modo molto disinvolto per agevolare la propria  entrata in Massoneria.
Prima lezione
Come spararla grossa, tanto la gente non va a vedere.
 Scrive nane:
"Quanto alle Latomie, sono contento che tu meni vanto di come vengono trattati i prigionieri in Sicilia, fatti schiavi e uccisi di lavoro in miniera."
Lui, tutto, l'aveva letto e tradotto Tucidide alle elementari.... 
L' avevo avvertito di rileggere la fonte...ma nane era al momento  troppo incazzato per farlo...
L'avesse fatto avrebbe scoperto  che le latomie sono cave di pietra, dalle pareti verticali,  vicine al Teatro Greco di Siracusa, GIA' SCAVATE ALL'EPOCA DEI FATTI, che costituivano una formidabile PRIGIONE naturale. Il numero dei prigionieri di guerra Ateniesi era talmente elevato che non era possibile sistemarli in altro modo. Tucidide descrive la loro vita e persino la razione viveri giornaliera loro spettante.
NESSUNA MINIERA, NESSUN UCCISO.
E vi rivelo un segreto... non c'era neanche una particolare incazzatura nei Siracusani...nel senso di perdita di controllo delle proprie azioni e del proprio aplomb, come succede puntualmente a ugo, quando lo stuzzico benevolmente un tantino...  
E' un caso sporadico per nane? Ma manco per la minchia...E' un modo eletto quasi a sistema.
Vi ricordate quando non aveva capito che i bagni  ebraici erano ricavati nel sottosuolo per motivi rituali, e non certo per la cattiveria degli oppressori siculi degli Ebrei....
E' fatto, così nane....quando non  dice minchiate sta male....  Del resto il relativismo applicato alla verità afferma che ognuno  può avere una verità, e a questo punto perchè non farla coincidere con il proprio interesse del momento... 
Altra minchiata del professor nane, docente di menzognologia alla Sapienza di Roma?
scrive:   "tanto erano greci che, alla fondazione della città sull'isola di Ortigia e nei dintorni, la loro prima mossa fu quella di massacrare tutti i siculi che gli capitavano a tiro."
Sembra che il massacro avvenisse solo per permettere a nane di fare un discorso del cazzo....
E la fonte? La Massoneria di Lemmi, di Gelli o di Lelli....? oppure...?
Essendo uomo di panza, non lo dirà mai!
17/5/11
Paco Ferraro
I Siculi erano greci..................sotto la neve? dici..........sotto la neve la capra campa?..................
Nane, ma tira a campà.........fatti una raccomandazione dal Lemmi di turno........e ogni tanto fai prendere aria alle tue mutande..........Sul ponte sventola la bandiera bianca..........................Venenezia arriva sul palcoscenico della storia.........con 1.700 anni di ritardo rispetto ai Dori di Sicilia     e persino  con 3.300 anni di ritardo rispetto ai siculi.... 
Se vuoi sapere qualcosa di noi, o figlio di cortesan, leggi Erodoto, Tucidide, Diodoro Siculo, Polibio......ignorantello raccomandato, senza patria e con molti padri.....
17/5/11
Nane Cantatore
Ti ricordo che i tuoi Dori di Sicilia si chiamavano Dori perché erano un popolo arrivato in Grecia relativamente tardi, che aveva assogettato gli indigeni e li aveva resi schiavi, quando non direttamente massacrati. Dori erano gli Spartani, Dori erano i Corinzi, e Dori i Siracusani, tanto che in cinque secoli di permanenza hanno continuato a parlare la stessa lingua e a considerare barbari quelli che gli abitavano accanto, che nel caso specifico si chiamavano, guarda un po', Siculi, e che erano schiavi. Da buon servo, di vanti delle imprese del tuo padrone: sei un perfetto esempio di quello che Malcolm X chiamava House negro.
I dori hanno fondato anche una colona ai margini dell'estremità meridionale della laguna, che è durata finché non sono arrivati i Galli a prendersela, Venezia non è mai arrivata in Sicilia perché non era interessata a nessuna risorsa locale, e se ne era andati direttamente in Grecia: se mai ci fossero dei conti da regolare, la Repubblica li avrebbe comunque già regolati con il padrone, visto che dei servi se ne faceva ben poco.

Quanto alla mia naja, fatti 600 metri di dislivello in tre ore sotto la neve per mettere su un POA con postazione Milan, e poi stacci dodici ore, poi mi dici.
17/5/11
Paco Ferraro
Venezia dimostra, pertanto, una maggiore intelligenza rispetto alla Toscana.
17/5/11
Paco Ferraro
e Babele dov'è.....Baabeeeleeee.....
17/5/11
Ugo Cei
"Ora non usa più il servizio militare...(Ugo, Babele...)"

Bugiardo, mafioso, cretino, maiale, testa di minchia.

"non usa più fare fare figli...(Ugo, Babele, Nane....)"

Bugiardo, calunniatore, infame, porco, coglione, testa di cazzo.

"usa, invece, essere massoni o almeno filo-massoni  (Ugo, Babele, Nane....)"

Bugiardo, figlio di troia, animale, stronzo, cornuto, mafioso e vigliacco.

Non sai un cazzo, quindi cosa apri la bocca a fare, se non per riempirla di bugie e calunnie mafiose? Merda umana, razzista, fascista, clericale, mafioso, vigliacco, bugiardo e calunniatore.
17/5/11
Paco Ferraro
spero di non averti dissacrato il sito di provenienza....
A un certo punto la tua albagia veneziana mi avrà dato un pò fastidio e ti ho voluto castigare. 
Perchè è indubitabile....
nessun veneto ha mai comandato sulla mia terra, mentre noi Dori di Sicilia habbiamo comandato sulla tua terra.
Tutto il resto, direbbe il mio compagno auc di Milano con il quale ci sentiamo quasi tutti i giorni, è fuffa.  
Il mio corso auc riguardava la fanteria meccanizzata (60 allievi dalle divise diverse, con bersaglieri e lagunari).
Ricordo i miei colleghi lagunari, con i loro fazzoletti gialli e il motto "come scoglio infrango, come onda avvolgo!" che si facevano gli assalti senza marcare visita, anche loro..
Certo, se ti hanno mandato negli alpini, in una unità equivalente ai nostri cannonieri senza rinculo oppure ai semoventisti), i loro motivi li avranno avuti, qualcuno avrà voluto salvarti il culo,oppure ti sei fatto raccomandare...
Nessuno si faceva raccomandare per l'incarico di assaltatore.
Quando noi avevamo esercitazioni di assalto a fuoco, i cannonieri facevano sgombero poligono.  
Comodo, veramente comodo, troppo comodo....
Ora non usa più il servizio militare...(Ugo, Babele...)
non usa più fare fare figli...(Ugo, Babele, Nane....)
usa, invece, suonare il silenzio fuori ordinanza, con la trombettina   (Ugo, Babele, Nane....)
usa, invece, essere massoni o almeno filo-massoni  (Ugo, Babele, Nane....)
17/5/11
Nane Cantatore
Se vuoi continuare sullo sciocco registro del campanilismo, fai pure, vorrà dire che mi ci divertirò ancora un pochino. I tuoi Dori siracusani erano, appunto, greci, che parlavano in greco e restavano legati alla Grecia (Siracusa entra nella guerra del Peloponneso in quanto alleata di Sparta perché la sua madrepatria, Corinto, stava dalla parte degli spartani: Tucidide l'ho letto anch'io, e per intero, oltre alle sventurate versioni che mi toccavano al liceo).  Tanto erano greci che, alla fondazione della città sull'isola di Ortigia e nei dintorni, la loro prima mossa fu quella di massacrare tutti i siculi che gli capitavano a tiro.
Quanto alle Latomie, sono contento che tu meni vanto di come vengono trattati i prigionieri in Sicilia, fatti schiavi e uccisi di lavoro in miniera. Considerando il trattamento storicamente riservato ai bambini nelle solfatare, vuol dire che la tradizione siciliana è quella di trattare i prigionieri come i propri figli. Fortunatamente, è un'occasione che non si ripete con eccessiva frequenza nella storia.
I Romani hanno saputo regolare i loro conti, e non c'è bisogno che parli per loro, che hanno mostrato analoga considerazione per quei poveracci che stavano con Euno.
Quanto agli arabi, se mi ricordo bene erano stati i Normanni a gestire la faccenda, con relativa pulizia etnica: liberatori o conquistatori che fossero, siciliani non erano di certo.
Poverino, il fatto che tu meni vanto per la fondazione della colonia di Adria è segno che non hai di meglio a cui appigliarti: una piccola colonia fondata nel 385 e persa nemmeno un secolo dopo ad opera dei Galli non credo possa reggere il confronto con un impero marittimo che dominava metà del mediterraneo, arrivando alle coste turche del Mar nero, al sud della Crimea, al Peloponneso, Creta, Cipro, le isole greche dell'Egeo e dello Ionio, Atene e, per qualche tempo, persino Costantinopoli. Se consideri poi che Venezia, in questo simile alle città greche, non era interessata tanto alla conquiste territoriali quanto al controllo delle rotte commerciali, e che Costantinopoli fu presa per fare un bel po' di bottino e stabilire basi commerciali, e non certo per insediare un regno da far amministrare a quei bestioni della Quarta crociata (utili idioti che finirono poi utilmente massacrati), allora forse riesci a farti un'idea.
Con il che, si arriva sempre allo stesso punto: i siciliani, come tali, hanno scacciato i loro dominatori una sola volta in tutta la loro lunghissima storia, solo per trovarsi sotto un nuovo padrone, questa volta chiamato da loro.

Credo che il raffronto con Venezia ti venga un po' in salita, ma posso aiutarti. Visto che io a Venezia ci sono nato e ho vissuto solo i primi cinque anni della mia vita, per quanto vi sia affezionato, posso proporti come terreno di raffronto un posto dove ho vissuto un po' più a lungo e nel quale continuo a conservare la residenza: la Toscana. Forse ti ci diverti anche di più, visto che i toscani erano con i Savoia nel 1860, mentre Venezia stava ancora con gli Austriaci, fino al 1866.
17/5/11
Paco Ferraro
Dice nane:


Finora vi ho
visto incazzarvi (parlando dei Siciliani…) solo con i francesi, in quasi
tremila anni. Visto che la vostra incazzatura con i francesi è iniziata nel
1282, significa che lasci ancora 271 anni di licenza ai vostri dominatori
attuali, anche prendendo per buono che vi incazziate ogni mille anni e non ogni
millenovecento (a far data dalla fondazione di Siracusa da parte dei Corinzi
fino ai Vespri).
Io risponderei:


A parte il fatto
che i Kamarinoi  abbiamo, dopo  l’ultima invasione degli Americani, un po’ di
confusione, per il fatto che gli ultimi  invasori parlavano fluentemente in perfetto dialetto
paesano, comunque parlando solo dei  miei avi (
Dori di Sicilia), essi si sono incazzati anche con i Romani che per salvare il
loro esercito in ritirata, hanno dovuto perdere l’intera retroguardia ….,


poi con gli Arabi,
che, più stupidi persino di Ugo, volevano evitare di capire di non rompere più
i coglioni e finirono deportati prima a Lucera in Puglia e poi "scomparsi" nel
nulla..


I Francesi, mi
spiace per loro, forse hanno pagato anche per altri, non ne parliamo…


Ma l’incazzatura
fredda, peggiore e meglio documentata, è forse quella dei Dori di Sicilia sfogata
contro gli Ateniesi, dopo un assedio (Siracusa, 417 a.c.) durato tre anni e senza
sventolio alcuno di venete bandiere bianche di tutte le dimensioni  
(mi pare di rispondere anche ad altra tua
domanda…oppure no?).


Diodoro Siculo
racconta la fine della guerra  un po’ diversamente, con il vecchio padre di figli morti in
battaglia che intercede in assemblea a favore degli Ateniesi, ma io preferisco
lo stile asciutto di Tucidide.


Consiglierei  una tua venuta (e di ugo), prima che scatti la
legge, per chi viene in Sicilia,  che
obbliga a registrare sulla carta di identità il q.i. ,  il relativo testo di Tucidide sotto braccio, per
una vostra visita alle Latomie Siracusane con lettura sul posto.


Per capire
meglio che tipi di persone siamo noi Dori di Sicilia, leggiti, sempre in
Tucidide,  l’orazione di Ermocrate ai Kamarinoi e
quella dell’ambasciatore Ateniese  tenute alla nostra
assemblea che doveva decidere sull’entrata in guerra.


Nel nostro
dialetto esiste la parola di origine greca “nichè”, che manca nel dialetto catanese.


Nane potrebbe,
forse,  ipotizzare un perché. Ugo
sicuramente,no.
E vuoi vedere che si capisce anche perchè ci siamo fatti una colonia in culo al diavolo, cioè ad Adria....
Esiste una memoria orale di un grande sventolio di mutande bianche... 
(per modo di dire...) 
all'arrivo Siracusano  ad Adria, 
al primo momento scambiato per il primo tentativo di uso dei gas della storia militare mondiale. 
Poi, più correttamente interpretato come segno di benvenuto,
dal momento che erano "per lo più" donne a sventolarle... 


 


17/5/11
Nane Cantatore
E qual è il punto? Ho forse detto che la P2 non era una loggia illegale, da perseguire con molto più rigore di quanto non si sia fatto? Ho forse detto che le associazioni segrete sono lecite in democrazia? Non ho forse detto che le associazioni segrete sono SEMPRE illegali, in democrazia perché vogliono sovvertire la democrazia, nelle dittature perché vogliono sovvertire le dittature, ma in quest'ultimo caso sono giustificate perché non esiste altro modo praticabile per modificare un ordine costituito che non si accetta?Piuttosto, tu continui a opporre Chiesa e massoneria, come se non vi fosse nient'altro. Ebbene, io ritengo, insieme a un bel po' di altre persone, che di altro ce ne sia, eccome. La massoneria, o più in generale le associazioni segrete erano necessarie nei regimi assolutisti e hanno giocato un ruolo essenziale nel loro rovesciamento; oggi, dove i regimi assolutisti non ci sono più, i massoni possono riunirsi come gli pare a parlare del GADU o del tempio dii Salomone, ma se lo fanno per scambiarsi posti di potere e per tessere trame eversive devono essere puniti. Lo stesso vale per il Rotary club, la Compagnia delle opere, il sovrano ordine militare dei cavalieri di Malta, o la bocciofila di Gallarate. Spero di aver spiegato il mio punto di vista, e spero che tu mi risponda, eventualmente, nel merito.
17/5/11
Paco Ferraro
infatti la P2, e oggi la P3, 
mi dicono, 
ma ancor prima la P1, 
si muovono per dibattiti e delibere, impeccabili dal punto di vista formale e sostanziale.Fanno altrettanto i massoni di Bruxelles....
16/5/11
Nane Cantatore
Ah, a proposito: Siracusa è stata fondata dai Corinzi, Corinto è stata parte dei domini di Venezia. Ciapa su!
16/5/11
Nane Cantatore
Allora tanto vale salire il più in alto possibile, così quando si scende c'è tempo di aprire il paracadute. Con i tuoi trascorsi folgorini, è un principio che dovresti conoscere bene.
16/5/11
Nane Cantatore
Potrei dirti che tu scrivi in siciliano ai tuoi dominatori italiani, ma non sono così carogna. Potrei dirti che se se vuoi ti posso parlare in genovese, o in francese, in spagnolo, in tedesco in piemontese, in latino o in greco, solo perché non so l'arabo e nemmeno il fenicio, ma mi vorrei risparmiare un inutile sfoggio di competenze linguistiche. Potrei dirti che non parlo veneto ma venexiano, e che il Veneto è stata terra di dominio per Venezia, in modo forse un po' più approfondito di quel poco che hanno fatto i greci di Sicilia con Adria (che è nel basso Polesine, mica in Laguna), ma non voglio fare del localismo. Te digo sol che i xe stai i grechi a venir su Adria, no i siculi che i xe simpre stai colonizai: lesite la storia e ti verà che la prima cossa che i grechi igà fato co che i xe rivà a Siracusa xe stà di massagrar toti i siculi che i trovava.;)
16/5/11
Paco Ferraro
Il momento di massima ascesa è l'esatto istante nel quale inizia la discesa via via sempre più accelerata...
16/5/11
Paco Ferraro
Solo ugo potrebbe farsi il gioco delle tre carte da solo.
Gli uomini vengono eletti democraticamente.
Se fossero eletti "massonicamente" ci potrebbe essere un problema.
16/5/11
Paco Ferraro
i veneti non avete mai comandato in Sicilia, i siciliani abbiamo comandato in veneto. Ma perchè parli con la lingua dei dominati ai dominatori dei veneti?
16/5/11
Nane Cantatore
Guarda che in tutta Europa la massoneria non si riunisce in modo segreto, almeno legalmente. Se si fanno riunioni segrete è una faccenda illegale, e si parla di criminalità organizzata.Io parlo di istituzioni democratiche, tu di società segrete, che sono evidentemente il nemico della democrazia e che si pongono, per definizione, fuori da ogni patto costituzionale. Ovvio che sotto i regimi autoritari, quali erano TUTTI gli Stati italiani nella prima metà dell'Ottocento, con la parziale eccezione del Granducato di Toscana, le sole associazioni possibili sono quelle segrete.
16/5/11
Nane Cantatore
Chiamala decadenza. Quando Veronica Franco veniva corteggiata da mezzo mondo e tra un amante e l'altro scriveva sonetti (e si batteva a duello contro chi la insultava), i domini terrestri di Venezia arrivavano al culmine e la Serenissima teneva testa alla Lega di Cambrai, composta da Francia, Papato, Impero, Spagna e Napoli, grazie alle armi e al gioco di sponda delle diplomazie; lo zecchino veneziano era la valuta di riferimento in tutta Europa, la tipografia di Aldo Manuzio produceva i libri più belli del mondo e i pittori del momento si chiamavano Paolo Veronese e Tiziano Vecellio.Magari fossimo in una decadenza del genere oggi in Italia, Paco.
16/5/11
Paco Ferraro
cercherò di fare discorsi che ti somiglino...più ano-culuti....
16/5/11
Paco Ferraro
potrei sottoscrivere...se non esistesse il fatto che la Massoneriaagisce nell' ombra e non fa neanche un verbale da riunione condominiale....
16/5/11
Nane Cantatore
Resto libero di regolarmi secondo la mia coscienza finché le leggi sono fatte al di fuori della Chiesa, finché Stato e Chiesa restano rigorosamente separati e finché lo spirito e la cultura delle leggi non sono le stesse di chi dice che la coscienza personale deve passare in secondo piano di fronte al magistero, appunto.
Il problema è quando a fare le leggi sono uomini politici che rispondono più al magistero ecclesiastico che alla volontà popolare.
Ti propongo un piccolo esperimento: sostituisci "Magistero della Chiesa" con "insegnamento di Scientology", ad esempio, e dimmi come ti troveresti con un ministro che segue queste norme.
16/5/11
Paco Ferraro
una storia da basso impero. Tutti i periodi di decadenza si somigliano.
16/5/11
Paco Ferraro
quella norma è diretta ai credenti. 
Tu, non credente, non c'entri niente.
Resti libero di regolarti secondo la tua coscienza.
Nei limiti delle leggi democratiche che regolano le relazioni della tua comunità.  
Cosa trovi di strano?
16/5/11
Ugo Cei
Certo, il fatto che tu abbia introdotto il tuo post con la frase "stupro e massoneria" e le evidenti implicazioni che questa sottintende è solo frutto della mia immaginazione.
Del resto, è tipico dei mafiosi e dei vigliacchi insinuare e non affermare con chiarezza.
Io invece lo affermo con chiarezza: sei una merda umana.
16/5/11
Paco Ferraro
grazie per l'onestà.In ogni caso restituisco la gentilezza affermando che stupro o pedofilia o abuso per me non fa,da un punto di vista morale nessuna differenza.
16/5/11
Paco Ferraro
ho detto solo che erano massoni. Il resto è solo e soltanto frutto della tua immaginazione.
16/5/11
Ugo Cei
Non so se sono massoni. Sulla pagina Wikipedia di DSK ho letto che il padre era un esponente di rilievo del Grande Oriente di Francia, quindi può darsi benissimo che lo anche il figlio, ma mi interessa poco.
Non so se l'hai capito ("capire" vicono a "paco ferraro"  in effetti è un ossimoro) ma non sono massone e non ci tengo a difendere la massoneria, l'IMF, DSK o il PSF.
Volevo solo fare rilevare che, se ragionassi come ragioni (?) tu, dovrei dedurre dal caso Don Seppia che tutti i preti sono dei porci che pagano ragazzi, in soldi e droga, per farselo succhiare.
Dovrei anche dedurre, vedendo il tuo comportamento, che tutti i siciliani sono mafiosi e razzisti.
Per fortuna, io sono superiore a queste bassezze nelle quali tu sguazzi con piacere.
16/5/11
Ugo Cei
Point taken. Effettivamente sono stato tratto in inganno dai titoli di giornali e TG (vedi il Secolo XIX che titola "Pedofilia e spaccio di droga" e parla di violenza su minori).

Ad ogni modo, tu non mi infamare la seppia, animale molto bello e intelligente (almeno rispetto a Paco) ;)
16/5/11
Nane Cantatore
Beh, la Costituzione vaticana attuale ha solo 10 anni, e rivede un documento del 1929 (redatto in seguito ai patti lateranensi).  Indubbiamente la Chiesa è bimillenaria o, per meglio dire, lo è il cristianesimo: l'istituzione ecclesiastica nasce con il Concilio di Nicea del 231. Ciò non toglie che la sua lunga storia non mi pare del tutto in linea con i moderni canoni di democrazia e laicità, e io la intendo giudicare soltanto da questo punto di vista.Quanto al punto di vista da cui faccio le mie critiche, è certamente moderno, e direi che di anni ne ha persino meno di 300, ma non mi sembra un difetto. Non mi definisco filo massone, semplicemente della massoneria mi importa poco, fino a che non attenta alla democrazia; quando si ribella alla tirannide, ha invece tutto il mio appoggio.
16/5/11
Nane Cantatore
Come no. Venezia, nel Rinascimento e nei secoli successivi, era una città dove si beveva, si giocava d'azzardo, si trombava a più non posso e se ne facevano di tutti i colori, oltre a coltivare le arti e le lettere. Figurati che esisteva persino un "catalogo di tutte le principale et honorate cortesane di Venessia", in cui si fornivano nomi, indirizzo e tariffe delle cortigiane di maggior pregio, curato direttamente dall'intendenza centrale della città (la stessa che già del Dodicesimo secolo definiva le norme per i cibi e le bevande commerciabili in città, formando il primo disciplinare della storia, e le caratteristiche degli alloggi che si potevano vendere o affittare, vale a dire la prima normativa igienico-sanitaria sull'edilizia). Addirittura, un convento di suore (mi pare fosse quello delle Orsoline a Canareggio) era celebre per i suoi intrattenimenti modani e per la compiacenza delle monache verso gli ospiti.Tra le cortesane celebri si ricordano Veronica Franco e Gaspara Stampa, entrambe potesse di notevole qualità.
16/5/11
Paco Ferraro
Non sono massoni di padre in figlio?
Il primo a esserne contento sono io.
Dammi soltanto la tua parola di onore.
Mi basta.
16/5/11
Paco Ferraro
qualunque opinione possiamo avere tu e io sullo stato Vaticano e sul regolamento di quel condominio, certo è il fatto che l'istituzione  regge da più di 2.000 anni. E bisogna chiedersi chi si vuole rappresentare e con quali credenziali ci presentiamo a criticare.
Per esempio, io parlo a nome degli Illuministi dell'altro ieri (appena 300 anni fa!) e mi presento come filo-Massone e critico l'assolutezza e la concentrazione del potere.
Esercizio utile per auto-capirsi e facilitare, in ogni caso,  la risposta.
16/5/11
Nane Cantatore
Immaginavo che fosse quella roba lì. Se per te il fatto di aver messo in moderazione un sito è prova della mancanza di democrazia degli atei tutti, a me sembra un po' pochino.  Mi sembra anche facile trovare esempi ben più sostanziosi, per esempio questo:
"Non bisogna opporre la coscienza personale e la ragione alla legge morale o al Magistero della Chiesa"
(Catechismo della Chiesa cattolica, proposizione 2039; se vuoi ulteriori delucidazioni, ti invito a leggere anche le proposizioni 2032-2037).
NOTA: questa roba ti è già stata segnalata da me il 12 aprile, e allora non mi hai risposto. Che ne diresti di farlo ora?
16/5/11
Paco Ferraro
quello che dici è divertente, ma non convincente, almeno per me.polo mondiale del libertinaggio....?
16/5/11
Paco Ferraro
a-ateo sono io, che dopo averne discusso qui, con Babele soprattutto, e convenuto insieme che la Marghe è una venduta, ho inteso fare un commento alle ore 14,18 messo subito in moderazione, e poi cancellato, purtroppo io avevo già copiato. La prova? è nei commenti seguenti che sono a cavallo delle ore 14,18.
Il commento? 
una frase di educato dissenso!L'utilità del riporto in questa sede? quella di suggerirti, o Ugo,  di migrare in quel sito protetto dove i deficienti come te non possono essere messi in difficoltà da uno come me....Non sfiorare i puntini perchè uno è arroventato apposta per fare esplodere i palloncini gonfiati come te....
16/5/11
Nane Cantatore
Finora vi ho visto incazzarvi solo con i francesi, in quasi tremila anni. Visto che la vostra incazzatura con i francesi è iniziata nel 1282, significa che lasci ancora 271 anni di licenza ai vostri dominatori attuali, anche prendendo per buono che vi incazziate ogni mille anni e non ogni millenovecento (a far data dalla fondazione di Siracusa da parte dei Corinzi fino ai Vespri).
16/5/11
Nane Cantatore
Si ti no capissi xe parchè ti xe mona.
16/5/11
Nane Cantatore
Dico solo che una fede religiosa con un suo Stato (unico esempio oggi esistente al mondo, mi pare) che forma una monarchia assoluta disprezzando, fin dall'articolo 1 della sua legge fondamentale, persino la divisione dei poteri non ha molto da insegnare quanto a democrazia e a laicità.
Faccio notare che questa costituzione è stata emanata direttamente dal sommo pontefice il 26 novembre 2000. 
Senza bisogno di alcuna malizia, mi viene da dire che un'istituzione che pretende di avere una totale autorità morale e culturale si sarebbe potuta dotare di una costituzione un po' più elevata e articolata, invece di venti articoletti da regolamento condominiale in diciannove dei quali non si fa altro che ribadire che il papa fa il cazzo che gli pare, e nel ventesimo si descrivono la bandiera e lo stemma.
16/5/11
Nane Cantatore
Eh no, caro Ugo. Don Seppia (nome bellissimo, sembra uno pseudonimo) è accusato di abuso di minore e induzione alla prostituzione minorile. La pedofilia, oltre a non essere prevista come fattispecie di reato nel codice penale italiano (escluso il reato di pornografia infantile), in questo caso non c'entra niente, visto che il chierichetto in questione ha 16 anni. Cerchiamo di essere precisi con le parole, almeno noialtri.
16/5/11
Paco Ferraro
no capire......qualcosa alla bassezza della vostra statura morale?
16/5/11
Paco Ferraro
francesi, spagnoli,austriaci, piemontesi, di tutto e di più...qualche volta ci inkazziamo....che vuoi farci...perdiamo la pazienza ogni mille anni... ma quando la perdiamo...so kazzi amari...
16/5/11
Ugo Cei
Pedofila e Chiesa Cattolica. Don Riccardo Seppia, parroco della Chiesa di Santo Spirito a Sestri Ponente, arrestato dai carabinieri, a questa appartenenza non ha mai girato le spalle.
Mafia e razzismo. A questa appartenenza, Paco Ferraro, noto mafioso bugiardo calunniatore e vigliacco non ha mai girato le spalle.
16/5/11
Ugo Cei
I "laici massoni" vorremmo meno anacoluti e più discorsi seri.
Aspettarsi entrambi da un mafioso razzista e rincoglionito, evidentemente, è illusorio.
16/5/11
Ugo Cei
Cosa penso di quattro commenti di non so chi, estrapolati da un contesto che non conosco, a proposito di un argomento che non so?

Penso che chiunque faccia una domanda del genere è troppo stupido per vivere. Muori, una buona volta, mafioso di merda.
16/5/11
Paco Ferraro
Se oltre a determinare i destini di intere nazioni attraverso Lemmi, i "laici massoni" volete spazio anche al Vaticano, allora ditelo....
16/5/11
Paco Ferraro
stupro e massoneria.Di padre in
figlio, gli Strauss - Kahn sono massoni. A questa appartenenza, "DSK"
non ha mai girato le spalle.
16/5/11
Paco Ferraro
l'ateismo è democrazia....
leggete questo copia e incolla e ditemi cosa ne pensate...
Babele se ci sei...batti un colpo...
chi è che mette tutti 'sti puntini..., Ugo....?


1.  
a-ateo scrive: (Nota:
il tuo commento è in attesa di essere approvato) 




16
maggio 2011 alle 14:18




per i servizi resi di recente sul
nucleare italiano in difficoltà le spetta di dovere….


Rispondi


 




francesco scrive: 




16 maggio 2011 alle 14:04




Dovendo scegliere qualcuno è meglio la
Hack, che quantomeno ha dedicato la propria vita alla scienza, piuttosto che
scegliere qualcuno che ha intrallazzato con la mafiocrazia dei politicanti per
tutta la vita.
Sarebbe però ancora meglio se queste cariche a vita fossero abolite e se quelli
che stanno in parlamento si levassero di torno dopo un numero finito di anni.


Rispondi




tianlu scrive: 



16 maggio 2011 alle 14:12

Sono d’accordo. La Hack ha meriti enormi
non solo scientifici ma anche per la sua lotta contro l’oscurantismo e la
delinquenza morale di mafiopoli, Repubblica delle Banane.

Rispondi

ale cattolico risponde:

lunedì 16 maggio 2011 alle
14:35

Sono d’accordo. La Hack,similes um
similibus facile congregantur.

Rispondi

16/5/11
Paco Ferraro
spiegato altrove: non si possono combattere i bastardi senza diventare bastardi per necessità.
Assedio di Malta del 1565: le teste maltesi sulle tavole (by sea), le altre teste turche sulle bocche da fuoco (by air)...
Nane, o nane....

16/5/11
Paco Ferraro
Cattaneo è condivisibile.
Lo stato federale allora era giustizia.
Quello leghista di oggi, dopo tutto il rubare passato, ha un indegno sapore.
l'atteggiamento, opportunista e senza sentimenti che non siano di disprezzo, del nord è sempre lo stesso.
16/5/11
Paco Ferraro
Non scordiamo il vandalismo, il bizantinismo...
purtroppo gli anni delle nostre radici decorrono da altro Avvenimento. Chi non ha radici non ha neanche un grande futuro....dicono.Ci tentarono gli illuministi a petrolio di azzerare il contatore dei kilometri, ma non trovarono seguito allora....Persino la marsigliese e, nella scia, anche l'inno risorgimentale che Mameli rubò al prete nominano Dio....Ritentare ora, alla ladricella, non funziona....
16/5/11
Nane Cantatore
A una risposta così, si può replicare solo citando il contesto, che mi ricorda qualcuno:
Principal: Mr. Madison, the Industrial Revolution changed the face of the modern novel forever. Discuss, citing specific examples. 
[Billy clears his throat several times] 
Billy Madison: Uh... Okay. The Industrial Revolution to me is just like a story I know called "The Puppy Who Lost His Way." The world was changing, and the puppy was getting... bigger. 
[Later] 
Billy Madison: So, you see, the puppy was like industry. In that, they were both lost in the woods. And nobody, especially the little boy - "society" - knew where to find 'em. Except that the puppy was a dog. But the industry, my friends, that was a revolution. 
[Long pause] 
Billy Madison: Knibb High football rules! 
[the crowd erupts into cheers]
16/5/11
Nane Cantatore
Quanto alle radici cristiane, tutto il dibattito mi pare una spaventosa serie di vacuità, a cominciare dallo stesso trattato costituzionale europeo, in cui qualche fesso ha sentito il bisogno di indicare le "radici" europee e ha deciso di farlo nel modo più cretino possibile, partendo dai greci e saltando direttamente alla rivoluzione francese senza passare dal via.
Si tratta di un trionfo dell'aria fritta e del politicamente corretto: chi può dire qualcosa contro la civiltà greca o i valori dell'illuminismo? Tutto il resto, dall'impero romano al sacro romano impero, dalla formazione degli stati nazionali alla rivoluzione industriale, per non parlare dell'espansione coloniale o del movimento operaio, è materia controversa, e quindi da rimuovere: un simile atteggiamento "culturale" è del tutto indegno dell'Europa. A mio parere l'errore vero sta proprio nell'idea di "radici": a che serve dire in una costituzione da dove si viene, quando l'importante è assumersi delle responsabilità in merito a dove si vuole andare?
Insomma, è chiaro che se si vuole parlare di radici bisogna mettercele tutte, e sono davvero tante: i greci, certo, ma anche i romani, il cristianesimo, l'ebraismo, i popoli germanici, gli arabi stessi, e poi la scolastica medievale, il progetto politico carolingio, gli stati nazionali, umanesimo e rinascimento, il razionalismo secentesco, la formazione degli stati nazionali con il loro contorno di assolutismo, la rivoluzione scientifica, quella industriale, la rivoluzione francese e poi il romanticismo, e avanti così per tirare fuori un insulso bignamino. Sarebbe stato molto meglio, invece di tutta questa pappa, o dell'ancora peggiore versione purgata che hanno tentato di propinarci, mettere una bella dichiarazione secca, che io mi immaginerei così:
La comunità europea riconosce come proprio principio guida la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e del cittadino, e tutte le successive Dichiarazioni internazionali orientate a rafforzarla e ampliarla. L'assetto istituzionale e l'azione politica della comunità europea sono fondamentalmente orientate alla tutela, alla diffusione e all'ampliamento dei diritti e della dignità umana, in Europa e nel mondo.

Ecco, una roba di questo tipo, chiara, in cui tutti si possano riconoscere, e seriamente impegnativa.
16/5/11
Nane Cantatore
Il progetto  neoguelfo di Gioberti, a cui mi sembra che tu ti riferisca, era anacronistico e fallimentare, se non altro perché rifiutato in primis dalla Chiesa stessa: ti ricordo che le opere di Gioberti furono messe all'Indice il 30 maggio 1849. Nei fatti, la Chiesa si oppose più strenuamente di chiunque altro all'unificazione italiana, e la sua dottrina politica era quella definita da Gregorio IX nell'enciclica Mirari vos, da cui ti cito tre perle (ma potrei andare avanti molto a lungo).
Sulla libertà di coscienza:
Da questa corrottissima sorgente dell'indifferentismo scaturisce quell'assurda ed erronea sentenza, o piuttosto delirio, che si debba ammettere e garantire a ciascuno la libertà di coscienza: errore velenosissimo, a cui apre il sentiero quella piena e smodata libertà di opinione che va sempre aumentando a danno della Chiesa e dello Stato 
Sulla libertà di stampa:
...pessima, né mai abbastanza esecrata ed aborrita "libertà della stampa" nel divulgare scritti di qualunque genere; libertà che taluni osano invocare e promuovere con tanto clamore. Inorridiamo, Venerabili Fratelli, nell'osservare quale stravaganza di dottrine ci opprime o, piuttosto, quale portentosa mostruosità di errori si spargono e disseminano per ogni dove con quella sterminata moltitudine di libri, di opuscoli e di scritti 
Sulla separazione di Chiesa e Stato:
Per il resto, i Nostri carissimi figli in Cristo, i Principi, assecondino questi comuni voti – per il bene della Chiesa e dello Stato – con il loro aiuto e con quell’autorità che devono considerare conferita loro non solo per il governo delle cose terrene, ma in modo speciale per sostenere la Chiesa. Riflettano diligentemente su quanto deve essere fatto per la tranquillità dei loro Imperi e per la salvezza della Chiesa; si persuadano anzi che devono avere più a cuore la causa della Fede che quella del Regno

Quando parlo di una confederazione italiana, penso al progetto mazziniano, che del resto riprende l'orizzonte politico di Machiavelli, di una repubblica unita ma articolata su base locale, attorno alle grandi città e ai relativi territori di riferimento: si sarebbe trattato del solo modello capace di far tesoro della grande eredità storica italiana e delle feconde differenze accumulate nel corso dei secoli. Un modello federale di questo tipo, che fu sostenuto anche dal povero Carttaneo, ormai feticcio di quei malfattori ignoranti che sono i leghisti, avrebbe definito un orizzonte completamente diverso, in cui il sud si sarebbe trovato senz'altro meglio. Ma è chiaro che, per realizzare questo progetto, bisognava farla finita con i Borbone, i papi, gli austriaci e, probabilmente alla fine per motivi tattici, i Savoia. 
16/5/11
Nane Cantatore
Il furbo commerciante veneziano, quando necessario sapeva ben combattere. La flotta veneziana aveva comandanti e marinai veneziani e i rematori delle galee veneziane erano cittadini liberi, armati e decentemente pagati. Poi, certo, Venezia fece sempre ricorso anche alle milizie mercenarie e alla capacità di manovrare gli alleati, oltre a usare l'oro più volentieri che il ferro. Ma una certa flessibilità mentale è necessaria per mantenere la libertà, la potenza e la prosperità, altrimenti si tende a fare una brutta fine. Venezia ci ha messo solo cinquant'anni a passare dalla sclerotizzazione in un'oligarchia chiusa in se stessa e un po' bigotta alla perdita dell'indipendenza, e questa mi sembra una discreta lezione.
Quanto ai tuoi cavalieri ospitalieri, poi di Rodi e infine di Malta, sono stati un come tutti gli ordini cavallereschi, del santo sepolcro, templari o teutonici: un po' grandi guerrieri, un po' banchieri, un po' pirati, un po' fanatici e un po' pronti pure loro al compromesso. Nel caso specifico, poi, c'è anche l'interessante fatterello della schiavitù: il gran maestro Jean Parisot de La Vallette, quello dell'assedio, era noto perché i suoi vascelli privati avevano catturato più di tremila schiavi, tra ebrei e musulmani.
Se lo guardi da vicino, nessun personaggio della storia è mai così immacolato e puro, dammi retta.
15/5/11
Ugo Cei
La mia risposta:
 
www punto youtube punto com/watch?v=fEkWH8DB7b0
15/5/11
Ugo Cei
Nane, uno splendido ragionamento, non fa una grinza. Purtroppo è un ragionamento, e come tale incomprensibile a chi non ragiona, a chi vede complotti massonici ovunque, come Fox Mulder gli alieni, e pensa che stiamo tutti a fare riunioni col gonnellino per estirpare le fantomatiche "radici cristiane" dell'Europa. Pacomafia dovrebbe leggersi qualche libro di R.A.Wilson, ci si ritroverebbe.
Personalmente, visto che oggi era una bella giornata, oggi ho saltato la riunione dei fratelli frammassoni e sono andato al raduno dei commilitoni della Legione Straniera, dove ho insegnato ai miei dodici figli maschi ariani e cristiani come si spara al negro, all'arabo e all'ebreo. Paco ne sarebbe stato orgoglioso.
15/5/11
Paco Ferraro
Nane scrive: "Che la massoneria sia responsabile anche dell'oblio dei cavalieri di Malta mi sembra una stronzata troppo grossa persino per te. Nessuno storico degno di questo nome non conosce l'assedio di Malta o trascura l'importanza della guerra di corsa
 dei cavalieri contro i barbareschi"
La Massoneria che es punge le radici cristiane dalla costituzione Europea operando nell'ombra tenta di eliminarle culturalmente anche evitando di evidenziarle. Perchè? per portare dentro l'Europa la Turchia della buona lana del fratello  Ataturk...?
Che poi storici degni del nome, cioè una microscopica èlite, sappia tutto, magari soddisferà te, sicuramente non soddisfa me.
Per le radici europee, se metterle o non metterle in costituzione, io avrei voluto un ampio dibattito e un voto popolare, con  qualunque esito avremmo avuto un netto guadagno in democrazia, incremento di capacità critica generale e maggiore presa di coscienza culturale.  
Che tu sappia, la massoneria vuole questo?
P.s.: chi va a Malta trova gli alberghi di Italia, di francia, di Spagna, di Germania, cioè le bellissime residenze dei cavalieri e le relative Chiese. Un incredibile concentrato culturale dell' Europa Cristiana. Certo Lepanto è importante, ma quì la storia è fatta di pietre, avvenimenti, monumenti, non devi impiegare la fantasia per immaginare una battaglia, devi solo tenere gli occhi aperti.
Nane, mai stato a Malta?
15/5/11
Paco Ferraro
Nane scrive:  A queste condizioni, invece di fare una figura barbina nella difesa del regno, avrebbero potuto arrivare a una confederazione con il resto d'Italia, che almeno avrebbe evitato il furto di risorse che invece vi fu (se non altro, sarebbe rimasto in cassa meno da rubare).
Ma caro nane, questo è quello che sostengo io da sempre. Credo che ci sia stato qualcuno che ha teorizzato questo stato federale, e forse anche a guida papale.
Dimentichi che è facile capire che questo non sarebbe piaciuto alla massoneria per almeno due motivi (niente da rubacchiare e rafforzamento dell'influenza della chiesa) e all'Inghilterra (lei tagliata fuori dal gioco, Malta perduta e una nazione vigorosa al posto di una debole). Forse quest' ultimo motivo condiviso anche da Francia e Altri.
Una visione gretta. Aver speso i soldi tutti a Nord (e poi anche il Piano Marshall speso tutto nella pianura padana) ha creato una situazione di fame al sud e di obesità, che è peggio della fame, al nord. 
Non avete amato i fratelli del sud per 150 anni, e questo determinerà presto la vostra collocazione su una sedia a rotelle, afflitti da tutti i mali provocati dal troppo cibo. E' una metafora, spero riconoscerai la congestione da traffico, l'aria irrespirabile, l'ambiente invivibile, i drammatici problemi sociali. 
Dio vi punirà, direbbe De Mattei...io sostengo che la punizione siete voi stessi a erogarla a voi stessi. Il significato è lo stesso.
15/5/11
Paco Ferraro
la massoneria manovra per il taglio delle radici cristiane.
Lo fa nell'ombra,mentre i suoi scagnozzi fanno chiacchiere diversive.
Non valorizzare l'incredibile eredità storica di Malta, è come ammazzare una seconda volta i guerrieri che per secoli ne sono stati un baluardo.
Abbiamo parlato di Rodi, Creta, Candia....Col cavolo che le navi veneziane avrebbero commerciato con tanta tranquillità senza l'opera di questi fessi idealisti.
Ed è bello vivere in una libertà procurata dagli altrui sacrifici e poi pure combatterli per guadagnare di più.
Finchè dura, e se dura.
15/5/11
Paco Ferraro
sviluppare  retorica in difesa della cristianità....?
Questi, i cavalieri di Malta,  ci credevano e ci morivano....
E non sempre è possibile mandare gli altri a rompersi il culo mentre il furbo commerciante veneziano manovra e fa affari.
Quindi la  massoneria si mette al centro fra cristianesimo e islam e manovra, come i democristiani di una volta...
E allora perchè non ipotizzare una alleanza strategica fra queste due forze per il raggiungimento di interessi comuni e/o il contrasto di nemici comuni?
15/5/11
Nane Cantatore
Risposta facile: per Venezia fu un modo per arrestare lo strapotere turco e fare pace a condizioni migliori, per la Spagna un passaggio centrale nella strategia europea, per Genova e cavalieri di Malta una lotta per la sopravvivenza come entità significative. In funzione di tutto questo, venne sviluppata la retorica della difesa della cristianità, e i beccaccioni come de Mattei ancora ci credono.
15/5/11
Nane Cantatore
Che la massoneria sia responsabile anche dell'oblio dei cavalieri di Malta mi sembra una stronzata troppo grossa persino per te. Nessuno storico degno di questo nome non conosce l'assedio di Malta o trascura l'importanza della guerra di corsa dei cavalieri contro i barbareschi: un conflitto durissimo, in cui si combattevano navi cariche di rematori schiavi (cristiani da una parte, musulmani ed ebrei dall'altra).A proposito di cifre, a Malta arrivarono circa 30.000 assedianti, a cui si unirono 6.000 corsari barbareschi, trasportati da 193 navi, di cui 131 galee, 7 galeotte (piccole galee) e 4 galeasse (grandi galee) e il resto navi da trasporto. A Lepanto le navi turche erano 251 (206 galee, 45 galeotte) con 31.490 soldati, contro 208 navi alleate (202 galee e 6 galeasse). Alla fine della battaglia, le forze alleate persero 7.500 uomini e 17 navi, affondando 50 navi turche, catturandone 137 e liberando circa 10.000 schiavi imbarcati ai remi, mentre circa 20.000 turchi vennero uccisi o fatti prigionieri. Le 6 galeasse veneziane  misero fuori combattimento circa 70 navi turche.
15/5/11
Nane Cantatore
Beh, 1050 anni di repubblica non sono poi così pochi. Senza contare che per molti di questi anni Venezia è stata la città più ricca d'Europa, con basi e fondachi in tutto il Mediterraneo, una straordinaria fioritura artistica, culturale e tecnologica, capace di commerciare con tutta l'Europa e gran parte dell'Asia, unico stato italiano ad essere una potenza riconosciuta ovunque per un bel po' di tempo, e punto di riferimento dell'economia e della finanza globale. Senza contare l'entroterra, verso cui la repubblica iniziò a rivolgersi a partire dal quattordicesimo secolo: Padova, Verona e Trieste divennero centri importantissimi, ricchi, colti e pacifici sotto la signoria veneziana.
Poi c'è l'aspetto che forse a te interessa meno, ma che io giudico assai importante: a Venezia si parlavano tutte le lingue, si praticavano tutte le religioni e si leggevano tutti i libri. In effetti non mi sembra poco, anche lasciando da parte Dio, o per lo meno limitandosi a usarlo quando serviva.

Quanto ai meriti dei Greci di Sicilia, nessuno li mette in dubbio, e in particolare quelli dei siracusani, come non metto in dubbio che, dal tempo dei Greci a quello dei Normanni, la Sicilia sia stata un fertilissimo luogo di incroci e di civiltà. Peccato che ve lo siate fatto mettere in quel posto dalla Chiesa, che vi ha mandato prima gli Angioini perché Normanni e imperiali le stavano scomodi, poi gli Aragonesi quando siete riusciti a liberarvi dagli Angioini, e infine ha benedetto i Borbone, per i quali (tutti quanti i rami della famiglia) vale il detto di un mio amico siciliano che vive a Madrid: "los Borbones a los tiburones".
15/5/11
Paco Ferraro
gli assedi delle isole durano di solito da maggio a settembre.Per durate maggiori devi cercare sulla terraferma.
15/5/11
Nane Cantatore
Mi sono stufato di polemiche. Vediamo se ci riesce a capire, almeno per una volta, senza insulti incrociati e semplificazioni vicine al razzismo: proviamo a evitare di mandarci a vicenda le teste tagliate e di vedere se si può costruire una base di dialogo.
L'annessione del Regno delle due Sicilie ha dato l'avvio a una serie di porcate verso il Sud: il tesoro borbonico utilizzato più o meno tutto quanto al Nord, la costruzione di infrastrutture realizzata tenendo conto dei bisogni delle aziende settentrionali e delle élite locali, non certo delle popolazioni, l'abbandono del porto di Napoli a favore di quello di Genova, l'imposizione delle tasse italiane, molto più alte di quelle borboniche, senza alcuna contropartita, la ferocia con cui è stato represso il brigantaggio sono solo le prime che mi vengono in mente. Su questo, credo, siamo d'accordo.Non sono d'accordo con te, invece, su un paio di altri punti, rispetto ai quali credo tu ecceda in semplificazione.
1. Il Regno delle due Sicilie non era amministrato in modo particolarmente moderno. Anche se è vero che la vulgata postunitaria ha prodotto una ingiustificata demonizzazione dell'amministrazione borbonica, mi pare chiaro che su molti aspetti chiave il sud era drammaticamente indietro, alfabetizzazione e infrastrutture in primo luogo, Anche l'estrema tesaurizzazione (i famosi 448 milioni) era il risultato di una politica finanziaria troppo poco attenta allo sviluppo, che avrebbe fatto meglio a spendere quei quattrini per fare strade, scuole, manifatture e per modernizzare l'agricoltura, oltre che per dotarsi di un esercito e una flotta un po' più credibili. A queste condizioni, invece di fare una figura barbina nella difesa del regno, avrebbero potuto arrivare a una confederazione con il resto d'Italia, che almeno avrebbe evitato il furto di risorse che invece vi fu (se non altro, sarebbe rimasto in cassa meno da rubare).
2. La scarsissima prova dell'esercito borbonico e, soprattutto, la chiara preferenza delle popolazioni per i garibaldini non può essere liquidata come semplice corruzione e propaganda. Si può certamente dire che la dominazione sabauda sia stata peggiore di quella borbonica, e lo prova la determinazione con cui le popolazioni di Calabria e Lucania si ribellarono durante la fase del cosiddetto brigantaggio; ma mi pare chiaro che non erano contenti nemmeno sotto i Borbone, e che in Garibaldi videro una possibilità di riscatto. A questo proposito, ti faccio una domanda (vera, non polemica): come mai in Sicilia non vi furono ribellioni paragonabili a quelle calabresi, lucane e, in misura minore, campane?

Non sono mai stato un fan dei Savoia e la retorica risorgimentale mi pare una colossale bufala; il processo di unificazione italiana non è avvenuto sotto il segno di una reale modernizzazione, a differenza di quello tedesco: in alcuni casi le aree annesse erano più sviluppate e meglio amministrate del regno di Sardegna (Toscana e Lombardo-Veneto), in altre l'unificazione non introdusse comunque nessun miglioramento materiale e, semmai, un peggioramento delle condizioni reali. Resta il fatto che un bel po' di abitanti delle diverse parti d'Italia voleva l'unità, che quando era evidente che l'unificazione non avrebbe apportato particolari vantaggi: potrei farti l'esempio di Trieste, importantissima città portuale, centro industriale e porto franco dell'impero austro-ungarico e poi piccolo centro senza particolare importanza in Italia; eppure i triestini volevano essere italiani e non austriaci. Ridurre tutta la vicenda a un gioco di poteri occulti e ruberie mi pare un po' troppo poco, per dare conto di un fenomeno così ampio e complesso.
15/5/11
Paco Ferraro
e perchè la Massoneria si è fatta rubare Lepanto da De Mattei?Nane, tu che hai una risposta a tutto....
15/5/11
Paco Ferraro
è un pò un discorso da  miserabile, devi convenire.
Lievemente anche, nazionalsocialista.
E, alla fine Venezia tramontò.
Diceva Crollalanza...
arriviamo sul palcoscenico, facciamo un pò di bordello e poi scompariamo....
Tutto quì?
Non avrebbe senso.
Senza Dio non avrebbe senso.
E infine, i siciliani non hanno il morbo del conquistatore, 
ma anche così, e giusto per farti dispetto, 
 la più lontana colonia Siracusana posseduta da Siracusa si chiama Adria, 
cioè proprio il tuo paese. 
L'unica volta che siamo venuti a comandare a casa d'altri  lo abbiamo fatto, purtroppo per te, a casa tua.  
E quando scendi dal treno a Venezia-Santa Lucia salutami la mia paesanuzza Lucia.
E quando vai ad Adria, salutami la fossa filistina.
Ti dovesse capitare. 
Da Filisto, navarca Siracusano.
15/5/11
Paco Ferraro
su Pisacane....
Muore lui, mica la banda di criminali ala quale apparteneva.
Concetto difficile?
Vediamo con altre parole...
Muore Osama, mica Al Qaeda....
15/5/11
Paco Ferraro
quattro navi salpano in sequenza per Napoli.
In giro altre navi da guerra inglesi stazionano lungo la rotta per Napoli.
Una inspiegabilmente affonda con tutto l'equipaggio e il carico.
Nessuno si salva.
Scompaiono per sempre le carte contabili della spedizione dei Mille, cioè delle 500.000 piastre d'oro trovate a Palermo.
Fatevi una domanda e datevi una risposta.
15/5/11
Paco Ferraro
e i 448 milioni rubati come sono stati usati?
E il ruolo dell'Inghilterra quale fu?
E come mai molti Garibaldini morivano come Bucci, come Pilo, come Corrao, come Nievo?
Ne morivano più di friendly fire che di pallottole borboniche, soprattutto nei gradi alti. Perchè?
15/5/11
Paco Ferraro
tante volte valere e sapersi vendere hanno peso diverso.
Non saprei per il fatto in ispecie
Certo l'opera dei Cavalieri di Malta più che ignorata, è volutamente misconosciuta e messa in ombra da quella massoneria, sempre all'opera nell'ombra, quella che ha tagliato le radici cristiane dalla costituzione Europea. 
Un cultore di storia locale maltese mi riferiva che durante l'assedio del 1565 i turchi mandavano le teste tagliate dei cavalieri su tavole galleggianti a favore di corrente e i cavalieri mettevano in risposta le teste degli assedianti turchi sulle bocche da fuoco e le spedivano per posta aerea ai turchi.
I deficienti,quando sentono questo, sentenziano: feroci gli uni, feroci gli altri.
Si scordano che uno offende e l'altro si difende. 
E non considerano che un confronto prolungato annulla le differenze culturali.       .
15/5/11
Nane Cantatore
Sai come si dice: prima veneziani, poi cristiani. Se poi qualcuno ha voluto lottare per Venezia  in nome della cristianità ben venga, vorrà dire che si è risparmiato sul soldo. Come a Lepanto, quando gli spagnoli hanno pagato una gran bella flotta da guerra all'Arsenale di Venezia, e non si è certo fatto pagare a prezzo di favore.Sai com'è, non si diventa una gran potenza economica e militare facendo i bigotti e facendosi conquistare dal primo che passa, come qualcun altro.
15/5/11
Nane Cantatore
Nol te piasarìa saver cossa ghe femo.
15/5/11
Paco Ferraro
Pisacane pensava bene e razzolava malissimo.
L'inferno è lastricato dalle sue buone intenzioni. e dalle sue belle parole.
Nei fatti Pisacane combatteva da colonialista, e per chi lo pagava di più.
Ed era molto imbranato nei trasporti via mare dei carichi di armi.
15/5/11
Paco Ferraro
I veneziani sono  atei trafugatori di reliquie cristiane?
forse.
Quello che è sicuro è che nane dice cose pacchiane....
15/5/11
Paco Ferraro
amica dei foresti un kazzo...Restituiteci il corpo di Santa Lucia, che kazzo ve ne fate,  pugno di bastardi atei, massoni  e senza dignità?
15/5/11
Paco Ferraro
ma quale minchia di lottare a fianco della Serenissima....
Grimaldi lottava per la propria civiltà cristiana assieme ai cavalieri di Malta...
Ku minghia è sta serenissima vista da ka sutta? na drogata....?
15/5/11
Paco Ferraro
se io trovo la tua macchina nel vicolo di casa mia, a richiesta, la restituisco.
15/5/11
Paco Ferraro
guarda che io sono tenente, 
e se guardiamo all'anzianità, penso anche di superarti agevolmente anche in questo, 
e forse anche per qualifica, 
che tu pudicamente hai omesso. Con l'occasione ti ricordo che essere buono per il re è discorso ambiguo. Per salvarti ti serve un figlio...fatto personalmente da te.E tu il figlio non lo hai...e da come ragioni non lo avrai mai, perchè non lo puoi avere.
15/5/11
Paco Ferraro
Neanche nane ha l'elenco completo delle invasioni subite...
Spero comunque che gli Ostrogoti abbiano supplito le mancate trombatine obbligate che avete perduto dai Vandali....
15/5/11
Nane Cantatore
Ovviamente, non ho nessuna difficoltà ad ammettere che l'inno del Regno delle due Sicilie è molto superiore dal punto di vista musicale, e che il fatto che non abbia testo risparmi almeno lo strazio delle orride parole del Canto degli italiani, o Fratelli d'Italia che dir si voglia.
15/5/11
Nane Cantatore
E qual'è il nome di questo prete, visto che  nel 1847 si tendeva a riconoscere i nomi di chi faceva le cose, senz'altro più di quanto si facesse nel dodicesimo secolo?
15/5/11
Paco Ferraro
Iddio la cre-e-ò!! 
L'inno di Mameli scritto da un prete, e "fottuta" da Mameli...
Risorgimentu=Futtimentu...?
15/5/11
Paco Ferraro
non ne sento alcuna necessità, babele.
Se questo è un addio, ti raccomando, datti da fare.
Tu mi capisci.
Quella è l'unica cosa per la quale vale la pena vivere.
i figli, intendiamoci....
15/5/11
Nane Cantatore
guarda che i figli si fanno per il re, alla regina interessa ben altro.
15/5/11
Paco Ferraro
guarda che anche a passarti come buono per il re, l'esame della regina mica lo hai superato...ti manca la prova di almeno un figlio....meglio se certificata con l'esame del DNA,non si sa mai con i tipi trucchigni come te...Ti ricordo che:già a 40 anni fare un figlio significa  che, quando lui ne avrà 30, tu ne avrai 70 e andrai in giro con il pannolone....pannolone... che fa rima con tante belle parole adatte a te....
15/5/11
Nane Cantatore
Immagino tu ti riferisca alle reliquie di santa Lucia, portate a Costantinopoli nel 1039 e poi a Venezia nel 1206. Accidenti, sti venexiani i gaveva l'ocio propri longo, par imaginarse e nel 1206 che n'atro toso siracusano el saria tornado utile en tal 1659.
15/5/11
Paco Ferraro
nella loro trimillenaria storia, gli Ennesi  hanno visto lo schiavo Euno lottare e morire per la libertà,  hanno con incredibile valore difeso la Sicilia tutta dai musulmani.Per loro pensare che tanto ipocrita  merdame umano concentrato potesse esistere, era fuori dal possibilie.Anche per me, e fino a poco tempo fa, quando anche grazie al fortuito incontro con gente puzzolente ho incominciato a sospettare che questo periodo storico va rivisitato.
15/5/11
Paco Ferraro
ma se fino a ieri ignoravi i bagni rituali ebrei....!
Avevo ragione io a sospettare che stavi facendo un monumento sottoterra e di nascosto per evitare magre figure a Palerm...
primo perchè sei un perfetto topo di fogna...
secondo perchè con la fantasia riesci a fare di tutto, 
anche a immaginarti intelligente....a fare il giro del mondo in 80 nanosecondi...
Non hai neanche capito che per esigenze rituali il bagno DEVE essere sotterraneo.... 
infatti scrivi da perfetto impagabile, ignorantissimo, granitico coglione.. 
"rinchiusi in un ghetto, minacciati di espulsione e costretti a farsi il bagno sottoterra".
Costretti, scrivi..... Dai siciliani, ovviamente....
brutto bidello del kazzo,
devo scrivere a frati che nella sua università qualche stronzo mette un bidello a insegnare, mi devo ricordare....  
Costretti a farsi il bagno sottoterra....
nane.....................................................................................................
15/5/11
Nane Cantatore
Altresì detto: chel sior Grimaldi el xera propri un bravo toso, el ga dado na bona man a la Republica, che la xé sempri stada granda amica dei foresti, quando che i xera utili e i saveva darse da far.
15/5/11
Nane Cantatore
Vero, l'assedio di Malta vide veri e propri prodigi di valore. Ma senza Lepanto cinque anni dopo, il dominio turco sul Mediterraneo sarebbe  rimasto intatto: tanto che l'associazione presieduta dal tuo amico de Mattei si chiama Lepanto, mica Malta o De La Vallette.
15/5/11
Nane Cantatore
Hai ragione, evidentemente il buon re Ferdinando era tanto bravo che non c'era un solo ministro in tutta la corte che valesse qualcosa. Come poteva il povero Francesco resistere a Pisacane nel 1859, se Pisacane era già morto nel 1857? Non c'è da stupirsi che non ci sia riuscito. E come poteva il regio esercito borbonico resistere alla coscia allegra della contessa di Castiglione, che se ne stava tra Torino e Parigi?
15/5/11
Paco Ferraro
Re Ferdinando II muore il 22.5.1959, gli succede il figlio Francesco di 23 anni...Ora, se il gallo cantatore nane, a 39 anni ha la maturità di una gallina di tre mesi, Francesco, ragazzino, contro uno dei peggiori intrighini di tutti i tempi,  Cavour,  e la contessa rotta da tutte le parti, in un solo anno cruciale, come poteva vincere contro una banda di criminali incalliti e senza onore (leggi Pisacane e C.)?Re Ferdinando II muore il 22.5.1959, gli succede il figlio Francesco di 23 anni...Ora, se il gallo cantatore nane, a 39 anni ha la maturità di una gallina di tre mesi, Francesco, ragazzino, contro uno dei peggiori intrighini di tutti i tempi,  Cavour,  e la contessa rotta da tutte le parti, in un solo anno cruciale, come poteva vincere contro una banda di criminali incalliti e senza onore (leggi Pisacane e C.)?
15/5/11
Paco Ferraro
Re Ferdinando II muore il 22.5.1959, gli succede il figlio Francesco di 23 anni...Ora, se il gallo cantatore nane, a 39 anni ha la maturità di una gallina di tre mesi, Francesco, ragazzino, contro uno dei peggiori intrighini di tutti i tempi,  Cavour,  e la contessa rotta da tutte le parti, in un solo anno cruciale, come poteva vincere contro una banda di criminali incalliti e senza onore (leggi Pisacane e C.)?
15/5/11
Nane Cantatore
Che meraviglia, recuperi una mia citazione, che mostrava come Pisacane non fosse un conquistatore sabaudo ma uno che voleva sollevare i contadini del Sud contro i loro padroni! Solo che, siccome non era un conquistatore, gli andò male, poveraccio, e tu ancora esulti della sua morte, da bravo servo che si compiace che la crudeltà del padrone si sia diretta su qualcun altro.
15/5/11
Nane Cantatore
E bravo Agostino Grimaldi, un altro meridionale che ha lottato a fianco della Serenissima, come Guglielmo Pepe.
15/5/11
Paco Ferraro
e temporalmente al periodo intercorrente dal 1.1.1850 al 2.1.1850.....
15/5/11
Paco Ferraro
Don Agostino Grimaldi di Modica (Sicilia) nel 1659 partecipò all'impresa di Corfù, che consentì alla flotta di Cavalieri di Malta e di Cristiani, inviati dal Papa, di liberare i Veneziani assediati dai Turchi da oltre un anno.I veneziani, per ringraziare Agostino Grimaldi (e il Papa) si futteru  (rubarono ai Siracusani) i resti mortali della sua compaesana Lucia e li portarono in cattedrale a Venezia...
15/5/11
Paco Ferraro
Don Agostino Grimaldi, modicano - era nato nella capitale della Contea il 4 maggio 1639 -, è un personaggio davvero leggendario che ancor oggi viene ricordato perché seppe immolare la propria vita per un altissimo ideale. Don Agostino proveniva da una importantissima famiglia, essendo il giglio di don Giovanni Grimaldi, barone di San Giovanni, governatore generale della Contea di Modica e di donna Girolama Rosso-Landolina e si era affermato a Modica come un personaggio dall'intelligenza vivace e dai molteplici interessi. Sin da bambino si era applicato alla poesia e alla musica, diventando nel contempo esperto nell'arte della scherma e dell'equitazione. Tanto che ebbe a conseguire diversi successi in occasione deitornei equestri svoltisi a Modica sul sagrato della chiesa della Madonna delle Grazie.Ma il giovanissimo don Agostino aveva un pensiero fisso: i pirati turchi. Bisogna sottolineare come in quel tempo i corsari saraceni facessero scempio delle coste siciliane, e che l'Isola era stata mutata in una vera e propria fortezza - sul mare nacquero centinaia di torri e numerosi castelli - proprio a causa dei pirati turcheschi che allora infestavano il Mediterraneo. In quel tempo l'Ordine Gerosolimitano possedeva diverse navi "cacciatrici" di quei corsari musulmani. E nel 1657 proprio su uno di questi galeoni Don Agostino, giovane cavaliere dello stesso Ordine, si imbarcò per approdare a Rodi. Qui, nonostante la sua giovane età, si fece onore prendendo viva parte a varie azioni di lotta, rendendosi protagonista della cattura di navi avversarie, liberando numerosi schiavi. Nel 1659 partecipò all'impresa di Corfù, che consentì alla flotta di Cavalieri di Malta e di Cristiani, inviati dal Papa, di liberare i Veneziani assediati dai Turchi da oltre un anno. Ma fu durante l'assedio di Candia che don Agostino Grimaldi scrisse una pagina straordinaria nell'albo d'oro dell'Ordine: in quel 24 agosto del 1660 aveva appena compiuto ventun anni, e si battè come un leone durante l'assalto e la conquista dell'isola di Candia.
15/5/11
Paco Ferraro
" Io credo pure che il regime costituzionale del Piemonte è più nocivo all’Italia di quello che lo sia la tirannia di Ferdinando II." FIRMATO: CARLO PISACANE
15/5/11
Paco Ferraro
" Per quanto mi riguarda, io non farei il più piccolo sacrificio per cambiare un ministero e per ottenere una costituzione, neppure per scacciare gli austriaci della Lombardia e riunire questa provincia al Regno di Sardegna. Per mio avviso la dominazione della Casa di Savoia e la dominazione della casa d’Austria sono precisamente la stessa cosa. Io credo pure che il regime costituzionale del Piemonte è più nocivo all’Italia di quello che lo sia la tirannia di Ferdinando II." 
Firmato:  Carlo Pisacane
Kistu è n'autru kasi rici cuggjjuni ri sulu.
Più coglione di così si muore!
Appunto...
15/5/11
Paco Ferraro
no: mi dice di più l'assedio turco di Malta dello stesso periodo storico (1565).
Perchè?
Avviene molto più vicina a casa mia.
Malta poi rientra nel r2s, fin quando ladri italiani e ladri inglesi si spartirono il bottino delle comuni furfanterie.. 
La difesa è  opera dei cattolici Cavalieri di Malta.
E si tratta di un assedio con punte inimmaginabili di ferocia, pertanto vanno onorati degnamente gli eroi Maltesi che hanno resistito lungamente e vittoriosamente. 
15/5/11
Nane Cantatore
SVELATO IL MISTERO DELLA CADUTA DEL REGNO DELLE DUE SICILIE

Il professor Roberto de Mattei, insieme a un anonimo neoborbonico esperto di xenolinguistica, è riuscito a decifrare un misterioso messaggio, consegnato il 18 maggio 1852 dalla Vergine Maria alla pastorella islandese Sigrun Gunnardsdottir. La pastorella vide l'apparizione mariana mentre stava portando al pascolo le sue pecorelle: la Madonna le parlò in modo concitato e per lei incomprensibile, al che la piccola Sigrun le chiese di essere un po' più chiara, se non le dispiaceva. La Madre di Dio le consegnò allora un biglietto, su cui erano vergate queste misteriose parole:
"Cugghyunji! Lu populo sikulo s'affokò nei piccioli, e si futtìa da rlikioni, da santaituzza e santarrosalia, minkia! Si non s'arripintissi, ci mandarìa milli diavuli che c'arrobassero tutti piccioli, cugghyunji!"
Proprio in quel momento, alcune pecorelle, sfuggite alla custodia della piccola, si avvicinarono troppo a un geyser, e il loro vello ne fu cambiato in modo impressionante. Convinta di aver fatto una nuova scoperta, e che il testo consegnatole fossero le istruzioni dei Grandi Antichi per la produzione di lana cotonata, Sigrun passò a vapore tutte le altre pecore, e si diede al commercio della nuova forma di lana, con cui si arricchi, e al culto di Cthulhu, al cui servizio inizio una nuova fiorente attività, il commercio di immagini del dio realizzate con calamari congelati, racchiusi in un cartiglio con la misteriosa iscrizione. Dopo la morte dell'ormai ottuagenaria Sigrun Gunnardsdottir, la vicenda cadde nel dimenticatoio, finché il testo non fu recuperato dai Sigur Ros per una loro canzone.
De Mattei, con l'aiuto dell'anonimo esperto, è riuscito a rivelare l'arcano e a riportarlo alla sua piena dimensione mariana: si tratta di un'iscrizione pseudosicula in stile bimbominkia (non c'è niente da fare, la Madonna è sempre attenta alle nuove generazioni), la cui traduzione in italiano corrente suona così:
"Diletti figli di Sicilia, cessate di pascervi delle ricchezze di cui godete grazie alla savia amministrazione del vostro buon re, dimentichi della religione e della carità. Fate penitenza e ammenda dei vostri peccati, o mille diavoli vi priveranno di ogni bene, e potrete solo rimpiangere la passata opulenza!"
Anche la caduta del glorioso Regno delle due Sicilie sarebbe dunque opera di un caritatevole disegno divino, a monito ed edificazione dall'umanità. Resta aperta la questione del perché la rivelazione sia stata fatta in questo modo a un'islandese empia (e, pare, anche un po' mignotta), e dello strano aspetto della Madonna in quest'occasione: tutta scarmigliata, con il viso coperto da una patina biancastra. Su questi temi, gli esperti mariani si dividono: alcuni sostengono che Maria fosse sconvolta per il troppo piangere sui peccati dei siciliani, altri ritengono che fosse appena reduce da un bukkake party con ventisette piccioni, tre barbagianni, otto anguille e una seppia.
15/5/11
Nane Cantatore
Certo, non ti do nessuna ostia, anche perché le ho finite tutte nell'ultima messa nera.
15/5/11
Babele Dunnit
Nane, me lo dai il nulla-ostia? :)
comunque ok, facciamo che mi son rotto il kazzo davvero, vi leggero' con interesse ma il tempo a me concesso e' davvero scaduto. buona continuazione.
15/5/11
Babele Dunnit
guarda che sei tu ce ci hai chiesto "chi minchia siamo"... se ti interessa scoprilo. per quanto mi riguarda, se invece ti aspetti che te lo racconti io, aspetta e spera.
15/5/11
Babele Dunnit
non e' colpa nostra se siamo qui da un mese a sparar cazzate e tu non hai ancora trovato uno che la pensi come te. cercati qualche alleato ed invitalo.
15/5/11
Nane Cantatore
Porti rispetto quando parla con un superiore, sottotenente.
15/5/11
Nane Cantatore
SVELATO IL MISTERO DELLA CADUTA DEL REGNO DELLE DUE SICILIE

Il professor Roberto de Mattei, insieme a un anonimo neoborbonico esperto di xenolinguistica, è riuscito a decifrare un misterioso messaggio, consegnato il 18 maggio 1852 dalla Vergine Maria alla pastorella islandese Sigrun Gunnardsdottir. La pastorella vide l'apparizione mariana mentre stava portando al pascolo le sue pecorelle: la Madonna le parlò in modo concitato e per lei incomprensibile, al che la piccola Sigrun le chiese di essere un po' più chiara, se non le dispiaceva. La Madre di Dio le consegnò allora un biglietto, su cui erano vergate queste misteriose parole:
"Cugghyunji! Lu populo sikulo s'affokò nei piccioli, e si futtìa da rlikioni, da santaituzza e santarrosalia, minkia! Si non s'arripintissi, ci mandarìa milli diavuli che c'arrobassero tutti piccioli, cugghyunji!"
Proprio in quel momento, alcune pecorelle, sfuggite alla custodia della piccola, si avvicinarono troppo a un geyser, e il loro vello ne fu cambiato in modo impressionante. Convinta di aver fatto una nuova scoperta, e che il testo consegnatole fossero le istruzioni dei Grandi Antichi per la produzione di lana cotonata, Sigrun passò a vapore tutte le altre pecore, e si diede al commercio della nuova forma di lana, con cui si arricchi, e al culto di Cthulhu, al cui servizio inizio una nuova fiorente attività, il commercio di immagini del dio realizzate con calamari congelati, racchiusi in un cartiglio con la misteriosa iscrizione. Dopo la morte dell'ormai ottuagenaria Sigrun Gunnardsdottir, la vicenda cadde nel dimenticatoio, finché il testo non fu recuperato dai Sigur Ros per una loro canzone.
De Mattei, con l'aiuto dell'anonimo esperto, è riuscito a rivelare l'arcano e a riportarlo alla sua piena dimensione mariana: si tratta di un'iscrizione pseudosicula in stile bimbominkia (non c'è niente da fare, la Madonna è sempre attenta alle nuove generazioni), la cui traduzione in italiano corrente suona così:
"Diletti figli di Sicilia, cessate di pascervi delle ricchezze di cui godete grazie alla savia amministrazione del vostro buon re, dimentichi della religione e della carità. Fate penitenza e ammenda dei vostri peccati, o mille diavoli vi priveranno di ogni bene, e potrete solo rimpiangere la passata opulenza!"
Anche la caduta del glorioso Regno delle due Sicilie sarebbe dunque opera di un caritatevole disegno divino, a monito ed edificazione dall'umanità. Resta aperta la questione del perché la rivelazione sia stata fatta in questo modo a un'islandese empia (e, pare, anche un po' mignotta), e dello strano aspetto della Madonna in quest'occasione: tutta scarmigliata, con il viso coperto da una patina biancastra. Su questi temi, gli esperti mariani si dividono: alcuni sostengono che Maria fosse sconvolta per il troppo piangere sui peccati dei siciliani, altri ritengono che fosse appena reduce da un bukkake party con ventisette piccioni, tre barbagianni, otto anguille e una seppia.
15/5/11
Ugo Cei
Guarda che i Vandali giunsero in Sicilia via mare, da Cartagine.
Per uno che pretende di essere un esperto di storia siciliana, questa è una bella topica.
15/5/11
Ugo Cei
Non mi interessa una battaglia, culturale o di altro tipo, con un porco. A lottare con i maiali, si finisce sempre per sporcarsi, e solo i maiali si divertono.
15/5/11
Paco Ferraro
bidello cattedratico della Sapienza di Roma, 
perchè parli un muletto Massone addetto allo scarico di merci puzzolenti? 
Siamo a corto di argomenti, vero, cugghjjuni...?
15/5/11
Paco Ferraro
se vuoi ingaggiare una battaglia culturale sulla testimonianze scientifiche dei musulmani di Sicilia nelle fonti storiche, dillo senza timidezze.
Troverai pane per i tuoi denti di "italiano liberatore delle plebi meridionali."
Ovviamente ladro, affamato e sukaminghia...
15/5/11
Paco Ferraro
babele, parlo in Siciliano perchè ho scoperto che nane è un paesanuzzo acquisito, anche se in sonno, 
anche se me ne vergogno come un ladro....e tra "paesanuzzi" il Siciliano è  lingua obbligata.
Se mi dici di dove sei, così a te parlo nella tua lingua?
Di ugo mi pare di ricordare che abita in un luogo vicino alla tomba dell'extra-comunitario Agostino.
Anche lui ha origini misteriose, forse Ostrogote....
15/5/11
Nane Cantatore
Se ci vogliamo riferire agli assedi in senso stretto, il più lungo della storia resta quello di Candia, a Creta, dal primo maggio 1648 al 27 settembre 1669, in cui i turchi assediarono la città difesa, guarda un po', dai veneziani.Se poi vuoi metterti a parlare della storia militare prima dell'Ottocento, dovresti prosternarti in ginocchio ogni volta che si parla delle armi veneziane: con tutte le tue menate sulla difesa dell'Europa dall'invasione islamica, possibile che il nome di Lepanto non ti dica nulla?
15/5/11
Paco Ferraro
l'amo con l'esca a forma di numero otto era lì, ma l'ho avete schivato....
per la prima volta, bravi!
Ma non diventate diffidenti, per favore....
15/5/11
Paco Ferraro
guarda che i Vandali e gli Ostrogoti non sono venuti in Sicilia con la Easyjet... ma a piedi attraversando il nord Italia....
...non mi dirai che alle tue nonne hanno fatto....qualcosa di pene  (il bene tetesco....) 
Si spiegherebbe così la finezza del tuo tratto?
15/5/11
Paco Ferraro
anche io potrei dire che sei un culattone razzista, ma non lo dico assolutamente.
15/5/11
Paco Ferraro
cara colonia siracusana, e non insistere con la mia citazione re-virilità-regina, che offendi i tuoi sodomisodali  ugo e nane...che non hanno fatto il servizio militare....
15/5/11
Nane Cantatore
Ovviamente mi riferivo all'Ottocento e al Regno delle due Sicilie.  La conquista araba di Enna durò dall'831 all'859 (non solo la fase di assedio, ovviamente), e quella normanna dal 1072 al 1087, e finì solo in seguito all'accordo tra re Ruggero e il comandante arabo Ibn Hamud.
15/5/11
Paco Ferraro
Questa vampata di genio viene dal culo di nane...
riconoscerete senza sforzo  il suo stile inconfondibile, dove coniuga in modo impareggiabile e disinvoltura disinibita e ignoranza crassa...
 "trovami una sola città siciliana che abbia resistito così a lungo, o anche solo la metà, o anche solo un mese, o anche solo una settimana, e poi ne parliamo, vigliacco."Tanto per restare dentro le fonti storiche di Michele Amari....
Enna resiste agli arabi per quasi 100 anni.
credo che nane ci abbia sintetizzato il suo motto barocco.
15/5/11
Nane Cantatore
appunto, bravi ennesi. e quanto resistettero a Garibaldi, visto che erano così valorosi?
15/5/11
Nane Cantatore
schiava di Roma è la vittoria, che certo non fu mai schiava di Palermo o di Napoli.
15/5/11
Nane Cantatore
Senza dubbio, in un reparto come il tuo sarebbero stati capaci di sparare solo alle spalle. I famosi "assaltatori in retromarcia2
15/5/11
Paco Ferraro
o schiavo di Roma, nane, coglione...
15/5/11
Paco Ferraro
un sottotenente come te in un reparto assaltatori come il mio si sarebbe preso un proiettile vero nel culo alla prima esercitazione a fuoco.
15/5/11
Paco Ferraro
veneziani resistenti a un assedio austriaco di anni 1 ?
bravini...
i siciliani di Enna resisterono quasi cento anni agli arabi...
14/5/11
Nane Cantatore
E io invece ho visitato sinagoghe, centri di cultura, musei, cimiteri e persino mikveh a Jerba, New York, Roma, Venezia, Ferrara, Berlino, Cracovia, Budapest, Praga, Tel Aviv, Haifa, Copenhagen, Anversa, Bruxelles San Francisco, Meknes e Parigi, ogni volta in compagnia di ebrei. Tu invece sei stato in un bagno rituale in una città senza ebrei: sai quante famiglie ebraiche c'erano a Siracusa nel 1938, l'anno in cui il tuo uomo della provvidenza fece le leggi razziali? TRE.Bella cosa il cattolicesimo, ha una notevole tendenza a trasformare i non cattolici in archeologia.
14/5/11
Nane Cantatore
Proviamo a seguire il ragionamento (?) del celebre storico anonimo Paco Ferraro, che cerco di riassumere in questi termini.

Il Regno delle due Sicilie era il meglio amministrato d'Italia, come provano tutti i suoi indiscussi primati e i 448 milioni di lire oro nelle sue casse pubbliche; la popolazione era laboriosa, prospera e felice. Una banda di malfattori e massoni (scusate il pleonasmo - scusa Paco se ho detto pleonasmo) decide di impadronirsi di questa terra e dei suoi tesori, con le sole armi a sua disposizione: tradimento, corruzione e trame sotterranee.
Tanta fortuna ebbero che, sbarcati in mille a Marsala, arrivarono in ventimila in Calabria e finirono in 35.000 sul Volturno. Ohibò, e chi saranno stati mai tutti questi tagliagole? Chiaro, mafiosi e banditi, assoldati dal loro sodale Garibaldi con i denari del perfido Lemmi; però, quanti malandrini in un regno così ben ordinato, e chissà che spesa per pagarli.
In ogni caso, un'accozzaglia raccogliticcia di criminali non avrebbe potuto resistere a un esercito organizzato e moderno, ben condotto come si conviene a uno Stato così magnificamente ordinato: infatti, questa teppa si scontrò con il regio esercito solo... cinque volte (Calatafimi, Palermo, Milazzo, Piazza Duomo e Volturno) e tutte le volte... vinse! Come mai, visto che Garibaldi era solo un ladro e un malfattore, senza alcuna capacità militare? Facile, vinse corrompendo i generali. Accidenti, però, che generali poco seri che aveva il buon re Borbone, e chissà anche lì quanto saranno costati ai malfattori.
Va bene, ma allora si saranno tenuti lontani dalle città, dove la leale e felice popolazione del Regno avrebbe opposto una strenua resistenza a farsi dominare da simili canaglie, invece che dal buon re. Infatti, i garibaldini passarono soltanto per Palermo, Catania, Messina, Reggio Calabria e Napoli, e in tutti questi casi... la popolazione li accolse trionfalmente, e addirittura in alcuni casi insorse contro il re? Ma insomma, certo, furono tutti corrotti, e chissà quanti quattrini anche lì.

Paco, ho capito tutto, mi restano solo due domande:

1. Quanto costò corrompere tutta questa gente, senza contare i costi collaterali (armi, viveri, munizioni, navi e quant'altro)?
2. Come mai il buon re Francesco II, che poteva contare su 448 milioni pronta cassa (evidentemente superiori alle finanze dei masnadieri che fecero la spedizione, altrimenti non ne avrebbero ottenuto nessun utile, e questa è gente che, dite quel che volete, ma i suoi conti li sa fare) non ne spese nemmeno una frazione per cercare di mantenere il regno, comprandosi l'affetto dei suoi avidi sudditi? Non certo per mancanza di tempo, visto che la faccenda iniziò l'11 maggio 1860 e si concluse il 2 novembre, e con 448 milioni di cose se ne potevano ben fare, in quasi sei mesi?
14/5/11
Paco Ferraro
ritiro quello che ho detto....babele fattii kazzi che vuoi, purchè ti levi dai coglioni, sempre se ugo ti da il permesso e nane il nulla-osta...
14/5/11
Paco Ferraro
tu sei quì soprattutto con il tuo schifosissimo CULONE...
14/5/11
Paco Ferraro
gli illuministi a petrolio migliorano sempre la situazione....il parentume del solito Imperatore Illuminista ancora meglio. A Malta gli Illuministi alla nane  si raschiati persino la doratura delle statue del duomo....
14/5/11
Paco Ferraro
nane, il bagno ebraico l'ho visitato io, tu, NO. Io l'ho fatto conoscere a te, non tu a me.E non mi dire le cosette che trovi nel sito del Bagno rituale Ebraico di Siracusa...pirlone.
14/5/11
Ugo Cei
Quel qualcuno è un mafioso, servo, baciapile, disonesto, bugiardo e calunniatore. Merita solo sputi in faccia.
14/5/11
Ugo Cei
L'unica cosa eccessiva qui  la puzza di merda che si alza dalla tua faccia da picciotto.
14/5/11
Paco Ferraro
ah! Qualcuno chiedeva qualche nome degli architetti arabi famosi per opere in Palermo....in mancanza di meglio ugo fornisce nomi di città...
14/5/11
Paco Ferraro
"scoprire" chi siete su internet?Ma dai discorsi che fate non si capisce perfettamente che siete fessacchiotti fatti con lo stampino?
14/5/11
Paco Ferraro
mi raccomando, Babele, sempre il solito spirito cavalleresco del nord: almeno tre contro uno...minchioni siete e minchioni restate....
14/5/11
Paco Ferraro
ugo, ti infili sempre come Giufà nei discorsi degli altri...
io parlo con nane e tu ti offendi....
ma chi ti caca...
mi sembri proprio Babele in certi momenti.....
14/5/11
Nane Cantatore
Tu fai tanto sarcasmo su Venezia arresa per fame e pestilenza agli austriaci, e in questo riveli la tua mentalità da servo, che si lamenta del padrone ma odia e invidia chi ha il coraggio di ribellarsi, ed è sempre in prima fila ad applaudire al boia. Ma dimmi una cosa: se Venezia ha cacciato gli austriaci e ha resistito per più di un anno, costringedoli alla fine a impiegare 30.000 uomini con 90 pezzi di artiglieria, mi sai citare una sola città del Regno delle due Sicilie che abbia opposto la minima difesa alle truppe di Garibaldi, decisamente meno forti? Tutta questa mancanza di ardore non ti sembra dovuta al fatto che i tuoi conterranei si fossero rotti i coglioni dei Borbone?

Tra l'altro, visto che mi accusi di essere razzista verso i meridionali, ti ricordo che uno dei difensori di Venezia che maggiormente si distinse fu il generale napoletano Guglielmo Pepe.
14/5/11
Babele Dunnit
... peraltro non e' difficile scoprirlo. Al contrario di te, che sei inesistente, io, Nane e Ugo siam ben presenti su internet. Non avresti difficolta' a scoprire "runni simmu" se ti applicassi un po'. In due passaggi due potresti scoprire anche come mi chiamo davvero - non e' certo un segreto, e' scritto in chiaro sul mio sito e in decine di altri posti. Coglione. E comunque ti avevo scritto che "qui a milano" il Grande Oriente d'Italia, i tuoi amici massoni, tengono persino delle conferenze pubbliche tanto son segreti. Quindi sono di...? Vediamo se ci arrivi. Visto che va di moda, accludo brano in dialetto:

E ti? de chi ta restet? Ta set da bun un "ferraro", u l'e' duma un'altra ustiada d'i to'? Va a ca' a cambias i mutand, bigul. Ga credi nanca ca l'e' ul to cugnom... ti te' set un puarett e basta.
14/5/11
Nane Cantatore
Io sono nato a Venezia, altra città fondata molto dopo Siracusa, se è per questo. Non ho mai detto che i siciliani sono torpidi e incapaci, e te l'ho anche spiegato, ma tu sei troppo coglione per capirlo: sei lì a rimpiangere i Borbone, a leccare il culo ai preti e a reggere il moccolo ai mafiosi, la sacra trinità della dannazione di quella terra, e te la prendi con tutta Italia perché, a sentir te, non siete mai stati capaci di combinare un cazzo per conto vostro.
Io non condivido la tua pessima opinione della gente di Sicilia, e proprio per questo ritengo che sia responsabile delle proprie disgrazie, almeno per la maggior parte: credo che i siciliani abbiano raggiunto da un bel po' la maggiore età e che non ci sia bisogno di continuare a frignare perché un bambino più grande gli ha rubato la merendina. La fai tanto lunga con il tesoro dei Borbone, ma ti sei mai chiesto che ci facessero tutti quei soldi impilati nelle casseforti, invece di essere utilizzati per sviluppare le provincie del Regno? Ti sei mai chiesti di chi fossero davvero, dal lavoro di chi venissero, e come mai, invece di servire all'istruzione, alle infrastrutture, all'industria e alla difesa, se ne stessero a dormire?
Ti sei mai chiesto come mai il tuo esercito si sia fatto mettere in rotta a Calatafimi e non sia stato capace di combattere una sola battaglia decente?
14/5/11
Babele Dunnit
di dove sono e di chi son figlio son cazzi miei, scemo.
14/5/11
Nane Cantatore
Ho detto in un cesso, non un bagno rituale. Sì, ho cagato nel cesso del Betha Midrash, un giorno che ero andato a studiare il Talmud e che mi scappava. Contento?
14/5/11
Paco Ferraro
mi pare di ricordare che un fesso di voi tre si vanta di essere nato a Ferrara....nane?
Nane si vanta di essere un colonizzatore della Sicilia e dimostra disprezzo per questa gente torpida e incapace, salvando, ovviamente, le èlites come Rosolio Pilo, Amari, e pochissimi altri...
Bene...ora se è vero che nane è nato a Ferrara, beh, deve sapere che quando Ferrara era steppaglia, la vicina Adria era  una colonia  SIRACUSANA...
insieme ad Ancona, Lesh in Albania e un'isola nei pressi della croata Spalato, che ha anche un quartiere che si chiama Siculi, se non ricordo male. 
Ad Adria la dominazione Siracusana controllo il commercio con i galli tramite il Po.
Quando ho visitato il Museo di Adria, mi ha fatto piacere notare negli scritti del Museo che il periodo della dominazione Siracusana era rivendicato con orgoglio...
nanuzzu paisanuzzu inconsapevole, l' hai visitatu quarchi bota stu Museu ka ti staiu riciennu....? Nooo...?
Ma armenu  ora u capisci picchi ti parru sirausanu...?
Se poi Ugo e Babele mi riciunu runni su e ri ku su figghi, fuorsi ci puozzu rapiri a menti macari a inni....
14/5/11
Paco Ferraro
e tu guardami questo peletto della mia minchia e prova a dirmi che non è mio.....
14/5/11
Babele Dunnit
e sai cos'e' che mi diverte piu' di tutto in assoluto? che non ti rendi neanche conto che, in questa parodia di linguaggio da bimbominkia che nella tua testa dovrebbe essere siculo, la meta' delle parole sono arabe... sei veramente uno sfigato perdente.
14/5/11
Paco Ferraro
Eretto per volere di Ruggero II nel 1132, probabilmente sopra i resti di una precedente moschea araba, San Giovanni degli Eremiti, trae il suo nome dall'antico monastero di St. Ermete, che sorgeva, ai tempi di Gregorio Magno proprio nello stesso luogo dove poi fu edificata la chiesa normanna. devo aggiungere verbo...? o augh augh...
14/5/11
Babele Dunnit
oh, alleluja. allora ci sono stati questi arabi a palermo, si? E la cattedrale li ha assunti vari stili, si? Lo hai appena scritto.
coglione.
14/5/11
Paco Ferraro
La Cattedrale attuale fu eretta  nel 1185 dall'arcivescovo Gualtiero Offamilio sull'area della prima basilica. Le varie fasi costruttive si susseguirono per diversi secoli, facendo si che la Cattedrale assumesse vari stili. Babelucchio, per fare sfoggio di turismo coglionesco ti fai trattare male "aggratis",contentu tu.
Ripetiamo la domanda: dove sono tutti sti architetti arabi a Palerm? a parte l'insciallah che hai visto tu, e che al massimo è calligrafia, non certo architettura?
Sbiggniti...
14/5/11
Paco Ferraro
e quindi hai cagato anche in un bagno rituale Ebreo...bravo il porcone ignorantone di nane
14/5/11
Paco Ferraro
e sono tante le persone dalle quali ti senti invidiato con la mia stessa invidia...vero?
14/5/11
Paco Ferraro
Sull'area della attuale Cattedrale di Palermo,verso  il IV sec. fu eretta una prima chiesa distrutta dai vandali e di cui non rimangono più tracce. Nel 604, nello spesso posto fu costruita un basilica dedicata alla Vergine Maria Assunta, trasformata in Moschea dopo la conquista di Palermo da parte dei Saraceni avvenuta nel 831. La basilica ritornò al culto cristiano nel 1072 con la conquista di Palermo da parte dei Normanni.
Trasformata in moschea, ma l'italiano lo capisci?
Tutti i cugghjjuna ka veniti, faciti a fotografia o cartigniu e vinni iti, senza sapiri  mancu i palori ki significanu...
u cugghjjuni di Babeli, ka iu pinzava ka era a fari figghi,vena ka pi farisi scassari u culu...ma ku tu ci porta....
sintetizziamo, hai visto un cartoccio di architettura araba...questo vuoi dire....coglioncino di mamma.... 
14/5/11
Babele Dunnit
d'altra parte noi siamo qui per De Mattei, che e' uno storico, e tu lo difendi in quanto tale... questo spiega molte cose, COGLIONE.
14/5/11
Nane Cantatore
Beh, consciousness è una parola grossa.
14/5/11
Babele Dunnit
Come promesso...
14/5/11
Nane Cantatore
ah, perché tu tieni tutto un giro di galli nel tuo pollaio? Non se ne doveva tenere uno solo? Ecco perché non hai uova, le cerchi dalla parte sbagliata. Paco, you have a really serious issue with cocks.
14/5/11
Babele Dunnit
In effetti lo stream of consciousness sembra l'unica modalita' comunicativa del nostro coglione...
14/5/11
Paco Ferraro
può darsi...ma un gallo finocchio lo individuo subitissimo.....se in direzione delle galline, tutto o.k., se va verso gli altri galli sculettando come te, allora è vuol dire che non funziona...
14/5/11
Nane Cantatore
Quando c'è da cacare sono ecumenico: vado nei cessi ebrei, in quelli islamici e indù. Per quanto riguarda i cessi cristiani, in alcuni casi preferisco le tombe, come quella della tua famiglia.
14/5/11
Paco Ferraro
ma tu, nelle tue frequentazioni Ebree ne hai mai visitato uno...?
14/5/11
Paco Ferraro
a parte l'ipocrisia  di scimmiottare la bandiera francese nei fatti  e di negarlo nelle dichiarazioni....impagabile Zamponi....  un vero discorso da cotechino....di galletto cantatore...
14/5/11
Nane Cantatore
Profonda invidia. L'unica cosa profonda che hai, oltre alla gola (quella che ti fa tanto apprezzare dal tuo parroco).
14/5/11
Paco Ferraro
Guardare con invidia te?Ti senti guardato con invidia da me...?
14/5/11
Nane Cantatore
Massì, non vedo l'ora che finalmente tiri fuori anche il tuo antisemitismo. Non ti trattenere, tanto ormai sappiamo come trattarvi.
14/5/11
Nane Cantatore
In genere le bandiere nascono prima degli Stati: quella tedesca è del 1848 ed è stata introdotta l'11 agosto 1919 e reintrodotta il 9 maggio 1949. Succede spesso così, quando le bandiere nascono da una volontà popolare e non dalla decisione dei monarchi. Ma tu, che sei servo nell'anima, certe cose non le puoi capire, e stai lì a sfottere gli altri, cane da padrone.
14/5/11
Paco Ferraro
o retto-uomo, 
figlio, incestuoso e copro filo, dei padri di tutto il mondo, puglia, friuli, veneto,lazio, somalia
 (te pozzino...)riposa un pò in pace....fatti una bella seduta nel tuo bagno arabo...la prossima volta ti porterò a visitare un bagno ebreo....
14/5/11
Nane Cantatore
A proposito di Corano: dì la verità, citi la Sura  XCVI perché ti è piaciuto Il Profeta, vero? ;)
14/5/11
Paco Ferraro
un giorno o l'altro ti spiegherò qualcosa sul tema atei-linguaggio-worcester-menzogne-miracoli atei....
14/5/11
Paco Ferraro
nel 1794 Zamboni progettò la bandiera italiana dello stato che si forma nel 1861....cugghjjuni.....
 Non si acquietava il processante, all'esplicita dichiarazione di Zamboni il quale protestò “ch'era sua intenzione non voler far la scimia ai colori di Francia! (Vol. 1, pag. 399, Es. Zamboni)”. Non fidava totalmente del Succi che depose “essere volontà assoluta del Zamboni che nel manifesto della rivoluzione si dovesse mostrare al popolo, non fosse maneggio de' francesi, cosi ne' colori non si dovessero usare quelli di Francia (Proc. Vol. 1, pag. 669. Es. 10 dic. 1794)”
A parte la perla delle due bandiere che citi aventi per simbolo la croce...  croci bianche e rosse su campo, rispettivamente, rosso e bianco....  
CUGGHJJUNI....
Fari a bannera 65 anni prima ka servi....sulu un chuggjjuni u po pinzari...cugghjjuni
14/5/11
Nane Cantatore
e tu sei quello che guarda con invidia e cupidigia ogni uccello, se sta su una chiesa o un palazzo di potere. So che è più forte di te, ogni volta che vedi un uccello che ti domina ti scatta la linguetta.
14/5/11
Paco Ferraro
ma, nane, l'uccello sei tu....
14/5/11
Babele Dunnit
Credo di poter mettere la parola "fine" alle tue stronzate, Pacchio, almeno per quanto riguarda arabi, chiese e Palermo. Vai alla Cattedrale di Palermo. Sulla dx c'e' la cupola, a sx ci sono (vado a memoria, ma accludero' foto scattate DA ME) quattro colonne. Non puoi sbagliare neanche tu, sono le uniche colonne. Vai sotto a quella piu a sx, quella appoggiata al muro. Alza gli occhi. Cosa c'e' a circa tre metri di altezza? Si, hai visto bene. Un cartiglio scolpito, con una scritta araba. Ora potrei lasciarti li' sanguinante al suolo, ma non mi piace vedere un adulto che soffre, quindi ti do il colpo di grazia: si, e' un versetto del Corano.
Ora, COGLIONE, ci spieghi cosa ci fa un versetto del Corano scolpito sulla Cattedrale di Palermo?
Sei uno sfigatto anche come siculo, oltre che come tutto il resto. Worcester.
14/5/11
Paco Ferraro
ma dillo a nane....che deve sempre mettere in mostra una cultura che non ha....Neanche io conosco architetti arabi, la penso come te su questo punto.
14/5/11
Nane Cantatore
Giusta osservazione, fratello. Sator arepo tenet opera rotas, parva sed apta mihi, hic sunt leones, tuba terribili sonitu tarantara dixit.
14/5/11
Nane Cantatore
Trovo la frequentazione di Paco molto stimolante, non solo per la regolarità intestinale (da quel punto di vista ero a posto anche prima, grazie), quanto per la sua costante dimostrazione della possibilità di dare risposte intelligenti a domande cretine, e della totale inutilità di ragionare con gli idioti: è un sano antidoto alle mie tendenze democratiche, e un notevole contributo alla rivalutazione dei metodi maoisti.
14/5/11
Paco Ferraro
ho scommesso con me stesso che non ci saresti andato....
per colpa tua mi devo pagare un caffè... 
Mi viene da pensare...ma ti hanno scartato alla visita di leva perchè avevi un difetto alla vista...?
14/5/11
Babele Dunnit
Ma avete notato come questo sfigato di Pacchio, da quando ci siamo scambiati messaggi massonici in lingue a lui invise, abbia iniziato a scrivere in questo misto tra il siculo e il bimbominkia? Credi di metterci in difficolta' con tutte quelle kappa? Sei davvero uno sfigato. Worcester, scemo.
14/5/11
Ugo Cei
Prevedo un lungo sotto-thread sui colori della bandiera, nel quale Pacoglione riuscirà ancora una volta a fare una figura di merda, per cui mi premunisco in anticipo.

Paco: WORCESTER!

Paco: Vaffanculo.
14/5/11
Nane Cantatore
Il colore di Venezia è rosso, con leone d'oro. La bandiera bianca è quella della sconfitta nella ribellione contro gli austriaci, iniziata il 17 marzo 1848 e finita il 22 agosto 1849: trovami una sola città siciliana che abbia resistito così a lungo, o anche solo la metà, o anche solo un mese, o anche solo una settimana, e poi ne parliamo, vigliacco.
La bandiera bianca è quella dei Borbone, che se la portavano in battaglia per evitare di doverne confezionare una diversa per arrendersi: da Calatafimi al Volturno, l'hanno saputa onorare come meritava.
Quanto al tricolore italiano, eccoti una citazione (da Luigi Zamboni, primo martire della libertà italiana, Francesco Scorza editore, Milano, 1864).
Un tale vessillo dobbiamo creare in questa seduta.... Il 16 luglio 1789 il rosso ed il turchino, colori della città di Parigi, erano decretati colori nazionali; ad essi univasi il bianco in onore del re, e così componevasi la bandiera di Francia. Noi al bianco ed al rosso, colori della nostra Bologna, uniamo il verde, in segno della speranza che tutto il popolo italiano segua la rivoluzione nazionale da noi iniziata, che cancelli que' confini segnati dalla tirannide forestiera.

Immagino che la tua interpretazione si debba alla sparata di Benigni a Sanremo sul canto XXX del Purgatorio, che è suggestiva ma evidentemente falsa, visto che attribuisce l'adozione del tricolore a Mazzini, nato 11 anni dopo il discorso di Zamboni.

Coglione.
14/5/11
Paco Ferraro
non vi siete presentati come un insieme unico....
Non vi pensavo "ammucchiati", lo siete, per caso?
Comunque nessuno di voi, individualmente o collettivamente, mi ha detto che cerca di rendersi utile a qualcuno....
Per età anagrafica siete uomini, per età psicologica siete degli immaturi.
14/5/11
Ugo Cei
Non è ovviamente la stessa e tu sei un coglione, questo te lo devo per favore.
Adesso sarebbe il caso di scusarti, se avessi un minimo di dignità, ma siccome sei una merda umana non lo farai. Così come non ri sei scusato per le insinuazioni sputate a proposito del nostro essere impotenti e renitenti alla leva.
Dovresti anche scusarti per avere replicato, alle citazioni dei massimi storici dell'arte che dimostravano le origini arabe di molta architettura siciliana, con minchiate in dialetto, dimostrando di essere il perfetto imbecille che sei.
Ma non lo farai. Perchè sei una merda.
14/5/11
Nane Cantatore
Grazie, Paco: in un solo post hai illuminato tutta l'estensione del tuo immaginario, visto che hai iniziato con un prete e finito con un uccello.
14/5/11
Nane Cantatore
Oltre a essere idiota, sei anche tecnicamente incapace. Dovresti aver capito che su questo attrezzo si possono pubblicare immagini, in modo da far giudicare agli altri quello che di cui parli. Già, ma tu campi solo di insinuazioni, visto che oltre che cretino sei pure mafioso.
14/5/11
Paco Ferraro
...due studenti a kazzo...dici?E se gli studenti fossero stati uno di Venezia (sul ponte sventola bandiera bianca, ricordi...) e l'altro figlio del corsaro nero Garibaldi...avremmo avuto la bandiera bianco.nera della juventus, con aggiunto il verde della speranza che tu facessi, una sola volta nella vita,  un discorso con un minimo di decenza logica...
14/5/11
Paco Ferraro
Faccio un esempio a caso, prendiamo un prete, messinese come Antonello da Messina....
mandiamolo a Torino come Architetto, 
facciamogli fare qualche chiesa (il duomo di Superga...) palazzi e strade.
Facciamo passare da Torino un fesso qualunque, per esempio Ugo, 
e poi chiediamogli: "Ugo,  Torino è una bella città?"
Ugo farà un discorso lungo e complesso, come è sua natura: "Minchia, se non è bella...." 
Persino Nane a questo punto chiederà a Ugo: "Ma ku a fici?"
Ugo consulterà tutte le enciclopedie di tutto il mondo....
e dirà: "Kazzu, sempre un missinisi...stavota è architettu, buttana di sa suoru...Juvara si ciama....
Bene, ora mandiamo nane a Palerm 
(lui ci va sempre, essendo un frequent flyer...perchè lo mandano tutti sempre a quel paese...)
Il nome non lo sa...e ci spiega, non richiesto, che lui vede una merlatura araba nel retrobottega...io guardo per controllo...e vedo solo un grande merlo arabo sulla merlatura normanna che somiglia tanto, ma tanto a nane...

    
14/5/11
Paco Ferraro
in quattro anni, un solo commento....di una tipa con fotografia identica a quella esibita qui da nane....A su puntu, nane è androgino.....
14/5/11
Paco Ferraro
la foto dell'occhio è la stessa, o 68esimo cretino, vuol dire che una lesbica incestuosa.....per favore ug-abele andate a vedere è ditemi se la foto non è la stessa?
13/5/11
Paco Ferraro
Va ripreso questo post perchè illeggibile nella posizione in cui era.
 una cippa, c'entra, il tuo oman con il discorso...Amari si riferiva molto probabilmente (l'oman 'ndo kazzo era nelle sue fonti storiche?) al periodo nel quale gli sciti vanno da una parte e i sunniti dall'altra...Alì viene ucciso per essere sostituito dai sunniti con un signore della guerra ricco di soldati e povero di religione....Una massoneria karigita come delineata da Amari spiegherebbe tantissime cose.   Per capire quello che accadde, però,  bisogna conoscere molto bene la vita di Maometto e del suo intero entourage, Alì, Aisha, i primi successori di Maometto, la sua mula alata (ma tu sei stato negli Alpini...), i problemi di qibla, i rapporti  di Maometto in vita con gli Ebrei, i Qurayza
13/5/11
Paco Ferraro
il famoso spazio-tempo....
13/5/11
Nane Cantatore
riverrun, past Eve and Adam's, from swerve of shore to bend of bay, brings
us by a commodius vicus of recirculation back to Howth Castle and Environs.


Sir Tristram, violer d'amores, fr'over the short sea, had passencore
rearrived from North Armorica on this side the scraggy isthmus of Europe Minor
to wielderfight his penisolate war: nor had topsawyer's rocks by the stream
Oconee exaggerated themselse to Laurens County's gorgios while they went
doublin their mumper all the time: nor avoice from afire bellowsed mishe mishe
to tauftauf thuartpeatrick: not yet, though venissoon after, had a kidscad
buttended a bland old isaac: not yet, though all's fair in vanessy, were sosie
sesthers wroth with twone nathandjoe. Rot a peck of pa's malt had Jhem or Shen
brewed by arclight and rory end to the regginbrow was to be seen ringsome on
the aquaface.


The fall (bababadalgharaghtakamminarronnkonnbronntonnerronntuonnthunntrovarrhounawnskawntoohoohoordenenthurnuk!)
of a once wallstrait oldparr is retaled early in bed and later on life down
through all christian minstrelsy. The great fall of the offwall entailed at
such short notice the pftjschute of Finnegan, erse solid man, that the
humptyhillhead of humself prumptly sends an unquiring one well to the west in
quest of his tumptytumtoes: and their upturnpikepointandplace is at the knock
out in the park where oranges have been laid to rust upon the green since devlinsfirst
loved livvy.
13/5/11
Paco Ferraro
io vedo soltanto un merlo che ti somiglia moltissimo sulla merlatura del culo dell'edificio...troppo poco per definire il tutto architettura araba....
13/5/11
Paco Ferraro
ora ti spiego io perchè il castello era ottagonale.
Per imprimere nella mente di tutti il numero otto.
Perchè otto è importante per la democrazia.
Perchè la sua espulsione è fondamentale per ottenere omogeneità e uguaglianza.
Il compito di chi comanda è soltanto quello di individuare chi è il tipo di qualifica OTTI-MA e di eliminarlo dalla serie.
poi basta moltiplicare la serie per il numero opportuno.
SE capisco che capite questo, siete sicuramente cazzoni massoni di grado nove o multiplo....
13/5/11
Nane Cantatore
Mi sa che vali poco anche come contadino.
13/5/11
Nane Cantatore
E poi i Cartaginesi si sono inculati i Greci, fino a che non sono arrivati i Romani a incularsi Cartaginesi e Greci a trenino. Da un dominatore all'altro, mai liberi. Fossi razzista come te, Paco, potrei dire che siete una razza di servi senza palle; siccome non lo sono, lascio che sia tu a fare la deduzione.
13/5/11
Nane Cantatore
Certo che avete imparato a difendervi bene, in tutti questi anni. Come mai tutti questi invasori, e mai una volta che vi siate liberati senza l'aiuto di qualche nuovo dominatore? Mi sa che non siete proprio buoni per il re, figuriamoci per la regina.
13/5/11
Paco Ferraro
Avevo solo galli cantatori, e qualcuno molto incestuoso ed effeminato come te....
13/5/11
Paco Ferraro
ma pikkì ta fari fari u kuntu di kiddi ka si ritagghiarru nu puosto no diennea ra to stirpi....pikki...
13/5/11
Paco Ferraro
siccome erano incestuosi come te con i bambini i cartaginesi li abbiamo inculato a Imera..., nane 'tento ti...|
13/5/11
Paco Ferraro
ora che ci penso, quandoti ti metti il preservativo sulla  testa....sei anche tu un architetto arabo....
13/5/11
Paco Ferraro
cugghjjuni,  e i fenici, e i troiani le cui femmine pacifiste bruciarono le navi, gli elimi, i sicani, i siculi....a fini macari l'amirikani, ma vistu ka si cugghjjuni e i cosi ta na ammuccari ka cucciaredda ti copiu e ì'ankuonnu ... "Non è possibile valutare la quantità di prodotti e di denaro che sono stati sottratti alla Sicilia nei passati 2000 anni sotto forma di affitti, imposte o anche semplici ruberie, ma le cifre occasionali di cui casualmente disponiamo sono abbastanza cospicue da spiegare la persistente propensione degli stranieri a prendere le armi per impadronirsi dell’isola" Ora puoi kapiri ki pruvammo kuannu i milli menzi ominicchi arrivarru a Marsala: du palle...ancora cretini arrivunu...sunu tremila anni ka arrivunu sukaminghi... ma comu a ma fari...Rosaliaaaa! Trasiti intra! Kisti parunu latri assincumati ra fami...| Non è possibile valutare la quantità di prodotti e di denaro che sono stati sottratti alla Sicilia nei passati 2000 anni sotto forma di affitti, imposte o anche semplici ruberie, ma le cifre occasionali di cui casualmente disponiamo sono abbastanza cospicue da spiegare la persistente propensione degli stranieri a prendere le armi per impadronirsi dell’isola" Ora puoi kapiri ki pruvammo kuannu i milli menzi ominicchi arrivarru a Marsala: du palle...ancora cretini arrivunu...sunu tremila anni ka arrivunu sukaminghi... ma comu a ma fari...Rosaliaaaa! Trasiti intra! Kisti parunu latri assincumati ra fami...|
13/5/11
Nane Cantatore
I primi a ideare la bandiera tricolore furono due patrioti e studenti dell'Università di Bologna, Luigi Zamboni, natio del capoluogo emiliano, e Giovanni Battista De Rolandis, originario di Castell'Alfero (Asti), che nell'autunno del 1794 unirono il bianco e il rosso delle rispettive città (colori già radicati da tempo nei vari Stati Italiani e quindi rappresentanti la storia di tutta l'Italia) al verde, colore della speranza in un'Italia unita e prospera.Infine il verde, il bianco e il rosso vennero disposti sulla bandiera italiana a tre bande verticali di eguali dimensioni (come recita l'articolo 12 della Costituzione) ispirandosi al modello della bandiera della Francia, divenuto dopo la Rivoluzione Francese simbolo di libertà, uguaglianza e fraternità 
Sì, in effetti un clericofascista come te avrebbe delle buone ragioni per sputarci sopra, anche se mai quanto sputi sulla lingua italiana.
13/5/11
Nane Cantatore
Occhi se ne vedono tanti, senz'altro più occhi che acche nella tua grafia. Per esempio, i due qui sotto. Né l'uno né l'altro sono miei, come non è mio quello a nome deepabissa.
13/5/11
Paco Ferraro
se ti rivolgi a nane per illuminazioni....vuol dire che sei messo male....
13/5/11
Paco Ferraro
tu sei quello della bandiera tricolore che i tuoi nemici ideologici cattolici sputacchiano....
Ma lo sai cosa rappresentano i tre colori della bandiera?
E, se lo sai, come un cattolico potrebbe sputarci di sopra...
Un ateo potrebbe sputarci, un cattolico non credo proprio....
Cugghyyuni....
13/5/11
Paco Ferraro
Ho selezionato i nomi forniti da nane, o cliccato su cerca, e google mi ha portato in un sito con l'appello dei 67 cretini della Sapienza di Roma del novembre 2007 . C'era un solo commento, l'ho aperto e ho trovato un 68esimo cretino che qui copio e incollo...ma quest'occhio furbino-cretino non l'ho già visto??E se avanza un sol cerino ... 
Grazie di averla pubblicata. 

E' un contributo enorme alla comprensione di questa vicenda da parte del "pubblico". 

A presto!  deepabissa
13/5/11
Nane Cantatore
Cristo maiale, riesci a cannare persino l'ortografia sicula. Le linee arabe della facciata posteriore sono evidenti nel disegno delle merlature e dei pilastri, nel motivo ornamentale degli archi intersecati, nelle forme ogivali dei lucernari, nel motivo a glifi che orna gli spigoli della struttura. Sai com'è, se non si guarda non si vede.
13/5/11
Nane Cantatore
Oltre ai già citati mosaici, la stessa modularità geometrica è di matrice araba:
Non esistono documenti che presentino la storia del progetto del castello, e non sappiamo di sicuro chi fossero gli architetti, però nella configurazione geometrica abbiamo un ottimo punto di partenza per la ricerca. Le carte marine e le stelle dei venti costituiscono indizi importanti. Uno di essi è la Carta Pisana, datata alla fine del tredicesimo secolo, continente l'immagine di una bussola ottagonale che rispecchia perfettamente la geometria di Castel del Monte. Un altro indizio si trova nei disegni arabi a mosaico, come quelli dell'Alhambra in Spagna.Castel del Monte, con la sua straordinaria estetica a raggiera, è il risultato dell'incrocio fra il geometrismo arabo e la cultura gotica europea, oltre a rappresentare lo spirito innovativo di uno fra i più insigni imperatori del medioevo.
(Heinz Goetze, docente a Heidelberg, relazione al convegno Nexus '96, Relazioni tra architettura e matematica)

Per citare invece una fonte più consona alle tue ubbie esoteriche, beccati quest'altra (in questo caso non ti rivelo la fonte, per par condicio):

Tutte queste correlazioni col Cielo e con la Terra, nonché l’impiego del numero d’oro e della divina proporzione erano sempre presenti nei monumenti antichi che dovevano assolvere una funzione sacra o comunque misterica e Castel del Monte, che probabilmente doveva simboleggiare la fusione delle tre religioni monoteiste (cristiana, ebraica e musulmana) fondeva già nella stia struttura le leggi dell’universo: astronomia, matematica e geometria. Obbedendo perciò il castello ai rapporti dettati dal Sole e dalla matematica non poteva tener conto di un modulo di misura che fosse applicato in tutte le sue parti perché la progettazione non era a discrezione di un architetto, ma era soltanto sviluppo armonico di premesse geometriche.

Sta' a vedere che era massone pure Federico II.
13/5/11
Paco Ferraro
dillo allo scimunito di nane che palazzo dei normanni non è una chiesa....
13/5/11
Paco Ferraro
ma da quando Granada si è spostata a Palerm....ma dove le vedi le evidenti linee arabe del Palazzo dei Normanni....? Cugghyjuni....
13/5/11
Paco Ferraro
ma, nane,  anche tu, quando indossi il preservativo hai la cupolina in cima...Ma allora anche tu sei "opera" di un architetto arabo di passaggio dalla tua città nove mesi prima che tu nascessi...?
13/5/11
Paco Ferraro
caro nane mosaicista di area islamica, gli architetti arabi lavoravano negli scantinati? perchè in tutta la pippa che hai montato, cè il romanico, c'è il gotico, c'è il classico ma l'architetti arabi continuano a latitare....
Perchè prima di parlare non ti informi...
Ke kazzo di figure ti piace fare....?
13/5/11
Nane Cantatore
Il cartone di uova? O non avevi galli e galline? Mi sa che devi smetterla di inculartele, se vuoi che ti facciano le uova. Capisco che devi restituire a qualcuno tutti i colpi di minchia che prendi, ma evita le galline.
13/5/11
Paco Ferraro
stasera guardavo il cartone di uova che mia moglie ha comprato al supermercato.....
non ci crederai...
la stessa precisissima architettura religiosa araba.... 
13/5/11
Nane Cantatore
Gabriella Augusti Tocco, Luciano M. Barone, Carlo Bernardini, Maria Grazia Betti, Enrico Bonatti, Maurizio Bonori, Federico Bordi, Bruno Borgia, Vanda Bouche’, Marco Cacciani, Francesco Calogero, Paolo Calvani, Paolo Camiz, Mario Capizzi, Antonio Capone, Sergio Caprara, Marzio Cassandro, Claudio Castellani, Flippo Cesi, Guido Ciapetti, Giovanni Ciccotti, Guido Corbo’, Carlo Cosmelli, Antonio Degasperis. Francesco De Luca, Francesco De Martini, Giovanni Destro-Bisol, Carlo Di Castro, Carlo Doglioni, Massimo Falcioni, Bernardo Favini, Valeria Ferrari, Fernando Ferroni, Andrea Frova, Marco Grilli, Maria Grazia Ianniello, Egidio Longo, Stefano Lupi, Maurizio Lusignoli, Luciano Maiani, Carlo Mariani, Enzo Marinari, Paola Maselli, Enrico Massaro, Paolo Mataloni, Mario Mattioli, Giovanni Organtini, Paola Paggi, Giorgio Parisi, Gianni Penso, Silvano Petrarca, Giancarlo Poiana, Federico Ricci Tersenghi, Giovanni Rosa, Enzo Scandurra, Massimo Testa, Brunello Tirozzi, Rita Vargiu, Miguel A. Virasoro, Angelo Vulpiani, Lucia Zanello.
Questi sono i 67 firmatari dell'appello contro la decisione di far inaugurare l'anno accademico della Sapienza al signor Joseph Ratzinger.

Il tuo nome, invece, non si conosce. Del resto, tu non hai mai conosciuto tuo padre.
13/5/11
Ugo Cei
E come al solito, quando hai esauriti gli argomenti e sei stato smentito e sputtanato su tutta la linea, non trovi di meglio che sparare battute cretine e puntini di sospensione. Sei prevedibile come un mal di pancia.
13/5/11
Paco Ferraro
minchia.....'sti architetti arabi,sconosciuti come i 70 cretini della Sapienza di Roma....
13/5/11
Ugo Cei
"se le mezze palle sono arabe...."

Non lo dico io, sommo deficiente, lo dice Argan. Ma forse tu non dai credito ad Argan che, essendo comunista, era probabilmente anche ateo, quindi non degno della tua somma considerazione di cretino poco cristiano.
13/5/11
Paco Ferraro
se le mezze palle sono arabe....
....ma allora tutto si spiega....
ugo e nane sono architetture arabe....
mezze palle e...due teste di minchiareti
che non finiscono mai
 
13/5/11
Ugo Cei
Ma il nome di chi, minchione supremo? San Giovanni degli Eremiti è stata fatta da un architetto innominato, forse normanno, forse arabo, durante il periodo normanno, riadattando una precedente moschea edificata da un architetto arabo innominato e seguendone lo stile. I nomi non li sapremo mai, così come non sappiamo il nome degli architetti che hanno edificato la cattedrale di Chartres, Sant'Ambrogio a Milano, o il duomo di Colonia.
Sappiamo bene invece, e anche un cretino ignorante come te lo vede, che San Giovanni degli Eremiti ha uno spiccato stile islamico, così come le chiese che ho citato prima hanno un evidente stile gotico.
13/5/11
Paco Ferraro
ma il nome?  o minghia innominata....
13/5/11
Nane Cantatore
Castel del Monte è uno straordinario esempio di integrazione multiculturale, opera di Federico II di Svevia, gran re filosofo, fautore della separazione della sfera politica e di quella religiosa, alla cui corte trovava posto gente di ogni fede, e ovviamente scomunicato. Non a caso, l'impianto architettonico di Castel del Monte è

"Connotato fortemente dalla coesistenza di matrici culturali differenti, perfettamente integrate fra loro, strettamente connesse alla personalità poliedrica del suo fondatore, si rileva l'eco romanica nei leoni aggettanti del portale principale, mentre la matrice gotica è evidente nelle ogive di portali e volte, nei capitelli a crochet e nell'espressionismo di telamoni e mensole delle torri scalari. La cultura classica emerge, invece, nei fregi e nelle cornici delle porte-finestre affacciate sul cortile e nell'impostazione del portale monumentale, mentre i resti del mosaico pavimentale dell'ottava sala a piano terra rinviano all'area islamica."
13/5/11
Ugo Cei
Anche i Vandali e gli Ostrogoti, se è per questo. Andavo a memoria, quindi qualcuno degli ingravidatori delle antenate di Paquito mi può essere sfuggito.
13/5/11
Ugo Cei
Castel del Monte, ovviamente, non ha nulla di arabo, essendo stato costruito in una zona mai dominata dagli arabi, e in ogni caso non avrebbe cupole, essendo un esempio di architettura civile e non religiosa.
San Giovanni degli eremiti, invece, ha una buona dose di cupole, essendo un edificio il cui stile si ispira direttamente all'architettura religiosa araba.
"Architettura religiosa araba", ficcati bene in testa queste parole, tanto c'è spazio.
WORCESTER?
13/5/11
Nane Cantatore
Ti sei scordato i Cartaginesi. Sappiamo che sacrificavano i bambini, ma se prima se li inchiappettavano potrebbero essere cooptati di diritto nel clero cattolico, e quindi essere riconosciuti come buoni.
13/5/11
Nane Cantatore
Il palazzo dei normanni, se è per questo, ha la sua cupolina, in cima alla torre pisana (vedi immagine). Detto questo, la struttura tipica corpo cubico + cupola, che rappresenta il connubio di cielo e terra, è caratteristica delle moschee, non degli edifici civili, che sono caratterizzati da linee ortogonali (per esempio la seconda immagine, che si riferisce alla reggia dell'Alhambra di Granada. La terza immagine è la facciata del palazzo dei normanni, dalle evidenti linee arabe.
13/5/11
Ugo Cei
Giulio Carlo Argan scrive: “I Normanni che instaurarono la loro dinastia in Sicilia nel 1072, distruggono i monumenti, non la tradizione dell’architettura bizantina e araba. San Giovanni degli Eremiti a Palermo (1132) è araba nel nitido rapporto tra i corpi cubici e le cupole emisferiche”.

Fonte: Wikipedia

Chiaramente, la costruzione è post-araba, ma in ogni caso è adattamento di una pre-esistente moschea (altrimenti gli Arabi dove minchia pregavano? in bagno?) e ne riprende le caratteristiche architettoniche. Come si dice dalle mie parti, ciapa sü e porta a ca'.
13/5/11
Ugo Cei
Già, già, intanto avevo ricostruito un po' e capito da dove era partito. Secondo me il demente pensa che gli arabi in Sicilia dormivano, pregavano e amministravano il potere nei templi greci. Vabbè.
Intanto mi piacerebbe che rispondesse a questa domanda:

""I ricordi più importanti che testimoniano la presenza araba in Sicilia
purtroppo non sono quelli né quelli letterari né quelli architettonici."

E quali sono?

Dopodiché possiamo passare a fare una classifica dei buoni e dei cattivi sulla base dell'elenco degli invasori della Sicilia:

1. Greci: Buoni
2. Romani: Boh?
3. Bizantini: Chissà?
4. Arabi: Cattivi.
5. Normanni: Probabilmente buoni, visto che hanno cacciato gli arabi
6. Angioini: probabilmente cattivi, visto che sono stati cacciati
7. Aragonesi: Mah
8. Austriaci: probabilmente buoni, con tutti i patrioti che hanno impiccato
9. Borboni: una squisitezza!
10. Piemontesi: il peggio!
13/5/11
Nane Cantatore
Temo che nell'undicesimo secolo non si rendesse sempre la dovuta giustizia agli architetti. Non solo non si conosce il nome degli architetti arabi della Zisa, di san Giovanni degli Eremiti, della Cuba o di san Cataldo, ma nemmeno dei maestri bizantini che hanno fatto la Martorana o la cappella palatina, e nemmeno quelli degli architetti delle cattedrali di Cefalù, di Monreale, di Trani o di Bari, tanto per restare in ambito normanno.Già che ci sei, guarda questa decorazione della Cuba di Palermo e prova a dirmi che non è araba.
13/5/11
Paco Ferraro
mortacci tua...
si dice così?
13/5/11
Paco Ferraro
wiki descrive brevemente così Architettura Araba.   Le sue forme architettoniche tipiche sono le cupole sorrette da pilastri. Quesito: quante cupole ha il palazzo dei Normanni? io ne vedo poche...La risposta potrebbe essere: tante cupole quante ne ha Castel del monte. Nane ha parlato di architetti arabi e io gli chiesto i nomi. Tutto quì. Nane i nomi non li ha. Tutto quì. Il resto è fuffa.Le sue forme architettoniche tipiche sono le cupole sorrette da pilastri. Quesito: quante cupole ha il palazzo dei Normanni? io ne vedo poche...La risposta potrebbe essere: tante cupole quante ne ha Castel del monte. Nane ha parlato di architetti arabi e io gli chiesto i nomi. Tutto quì. Nane i nomi non li ha. Tutto quì. Il resto è fuffa.
13/5/11
Nane Cantatore
Cultura non so, pazienza temo di sì.  La faccenda del bagno arabo viene fuori da un post gli facevo notare che quegli sporchi colonialisti dei greci antichi avevano tirato su un paio di costruzioni significative dalle parti di Agrigento, anche se i siciliani moderni stavano facendo il possibile per toglierle di mezzo; tutto questo per dirgli che le opere d'arte si trovano in giro per il mondo e fanno onore ai luoghi dove si trovano, come il ritratto di Antonello da Messina a Torino o le opere di Caravaggio e di Carracci a Capodimonte. 
A quel punto, Paco ha risposto che i greci avevano fatto delle belle cose in Sicilia e che non erano dei cattivi colonizzatori come altri, al che (ovviamente mi aspettavo una risposta del genere) gli ho replicato che doveva ringraziare anche gli arabi, che gli avevano portato i pistacchi, l'arte delle granite e qualche costruzione carina.
A quel punto ha cominciato a dire che in Sicilia non ci sono opere architettoniche arabe, e siccome ieri ho avuto altro da fare e non gli ho risposto per tutto il giorno, si è inventato che ero andato a Palermo a costruire un monumento arabo. In un raro sussulto di autocoscienza ha pensato a un cesso.
Già che ci sei, dà un'occhiata a questa cosa qui (la Chiesa di san Giovanni degli eremiti a Palermo) e dimmi se non ti sembra neanche un po' araba:
13/5/11
Ugo Cei
Pacchione, che cazzo vuoi da me? Io non conosco nessun architetto arabo, non ho mai parlato di un architetto arabo, o di architettura araba o di monumenti arabi. Che cazzo me ne fotte a me dell'architettura araba e che cosa me la meni a fare, brutto imbecille?
13/5/11
Paco Ferraro
il nome dell'architetto arabo che fece quel tal monumento...e che è? solo questo ti chiedo.....
Capisco se ti avessi chiesto il PSA della tua ghiandola prostatica...c'è la privacy....ok.
Se non ricordi il nome, fattelo suggerire dall'altro onanista, come si chiama...
un solo nome, tanto per rendere onore a un architetto siculo-arabo....
Ma che ti costa soldi....prucciusu di nu nane nanu....
13/5/11
Ugo Cei
Nane, tu che hai più cultura di me e pazienza nel sopportare questo mentecatto, mi spieghi da dove se ne esce questa storia del bagno arabo? E' l'ennesimo tentativo del demente di cantarsela e suonarsela allo stesso tempo? Cioè, tirare fuori la storia di un fantomatico bagno arabo per darsi ragione da sé stesso e applaudirsi per quanto è perspicace?

E in ogni caso, che cosa vorrebbe dimostrare? Che gli Arabi, quando hanno conquistato la Sicilia vivevano in capanne di fango e paglia come gli Zulu? E che quindi sono una razza inferiore e esprimono una cultura inferiore? Che tutta la magnificenza e i grandi risultati del meridione d'Italia sono da attribuirsi ai Greci e a Franceschiello?

Illuminami, ché io sono perplesso.
13/5/11
Nane Cantatore
Uno che è capace di affermare che l'architettura arabo-normanna non abbia nulla di arabo è talmente al di fuori da ogni principio di realtà da non aver bisogno nemmeno di mentire. Scusa se in precedenza ti ho chiamato bugiardo, Paco: la verità è che sei talmente scemo e ignorante che non puoi nemmeno mentire, perché per mentire dovresti almeno sapere che ciò che affermi è falso e ciò che neghi è vero.
13/5/11
Paco Ferraro
L' argomento è sostenuto direttamente da Michele Amari in "Storia dei Musulmani in Sicilia" . Se hai coraggio definisci  cretino direttamente lui....
13/5/11
Paco Ferraro
tu, invece, essendo incestuoso per scelta culturale, fai tutto in casa? 
tanto, sempre pedofilia è....   
Minchia....mannnari un figghiu a sturiari pi arrinesceri na  testa ri kazzu...
...sordi persi...e figghiu arruvinatu ....
13/5/11
Nane Cantatore
Quinto reggimento alpini, per quanto mi riguarda. Apprendo con interesse che oltre a essere mafioso, clericofascita, calunniatore, vigliacco e coglione, sei anche spergiuro e traditore. Mi risulta che a un certo punto della tua vita tu abbia dovuto pronunciare queste parole:
Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservarne la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni
O non eri un nostalgico del Regno delle due Sicilie, le cui prodezze militari sono ancora oggi oggetto di riso in tutto il mondo?
13/5/11
Paco Ferraro
speravo in una tua volgarizzazione....babele...
13/5/11
Ugo Cei
"saltate... il servizio militare"
Questo lo dici tu, ed è solo una insinuazione.

"persino il fare figli"
Questo lo dici tu, ed è una menzogna.

"siete ... massoni"
Questo lo dici tu, ed è una bugia.

"vi vantate persino di essere incestuosi"
Questo lo dici tu, ed è una calunnia.

Insultare è molto meno grave che mentire e calunniare. Se fossi stato in Vauro, ieri sera non mi sarei trattenuto dal dare della puttana alla Santanché, così come non mi trattengo dal darti del fottuto maiale, imbecille, cornuto e testa di cazzo.

Paco, quando è che hai smesso di picchiare tua moglie?
13/5/11
Paco Ferraro
Babele, 
merdaccia non è una parolaccia, almeno in francese, da Cambronne in poi, 
vuole solo dire: "non mi arrendo"...tu invece ti sei già arreso sul fronte bellico del fare almeno un figlio, su quel fronte devi usare quella storica parola "Merde!", io che cosa c'entro con il tuo problema di demografia familiare...spiegati!
13/5/11
Paco Ferraro
cari ugo, bab nan, 
di solito non dico parolacce....
Ma avendo, (io, quasi calabrese!)  fatto il militare per 1/3 nella 14esima compagnia della divisione Folgore, reggimento Nembo, il cui motto era "Mancò la fortuna, non il valore!",  a Gradisca d'Isonzo nel Friuli, e 2/3 in Puglia (Lecce e Trani) come ufficiale del nono reggimento,  i Bianchi Fucilieri della Regina, il cui motto era "Ai Bianchi gli ardimenti!" , sulle parolacce da caserma potrei scrivere interi trattati...E non so come ringraziarvi, figlietti di mamma, perchè ogni tanto dirne una mi ringiovanisce di qualche anno... 
Ma voi, scusate..., il servizio militare lo avete "saltato"?
Lo sapete, vero, che in Sardegna (il vostro regno....) si dice: "chi non è buono per il re, non è buono neanche per la regina..."  
Troppe cose "saltate" voi...saltate i discorsi di buon senso.... ...i buoni consigli...   il servizio militare..., persino il fare figli...
Ah! già, siete atei, e massoni, vi vantate persino di essere incestuosi...
Minchia...ki testi ri kazzu ka siti...
13/5/11
Paco Ferraro
le abbiamo già pagate in anticipo con i quattrocento e rotti milioni di allora che il vostro Ippolito N. si futtiu....tu morditi direttamente il culo, con il tuo clitodorino dentato...siente a mme!
13/5/11
Nane Cantatore
Vero, eh? Invece tu ti ostini a restare attaccato alla chiesa cattolica e al tuo parroco, che al massimo ti regala un santino ogni volta che glielo ciucci.
13/5/11
Paco Ferraro
minchia...!quante cose potrei fare anch'io  con una raccomandazione massonica...
13/5/11
Nane Cantatore
Scusa se ieri non ho corrisposto al tuo bisogno patologico di attenzione. Capisco che basta molto meno per innescare i tuoi deliri paranoidi e provocarti quelle dissociazioni della personalità che ti portano a farti domande e risponderti da solo, con disturbi cognitivi di definizione del sé che ti portano a identificarti con il tuo intellettuale di riferimento (Gigi Marzullo). Ma ero proprio occupato: sono stato al Centro per la riforma dello Stato, dove si presentava un numero di una rivista di filosofia con cui collaboro e che contiene due miei scritti. Ti ripeto, mi dispiace ancora, ma ero tra i relatori e non potevo dire di no.
13/5/11
Paco Ferraro
nane, Ma allo psichiatrico di Palerm, ti hanno già dato un computer...?  E la costruzione del bagno arabo come va al centro di Palermo....?...non avrai lasciato i soliti fessi di ugo e babele a lavorare per te...? Perchè ti sei "inventato" un bagno arabo come monumento....?...vediamo...lasciami indovinare....perchè il bagno, in quanto arabo (ricordi Gide e il ragazzino?),  basta pisciare sulla sabbia...e il "monumento" è già fatto....?...ma allora, nane,  perchè eri tutto sudato....?Ah! credo di capire....difficoltà a trovare il pisellino in mezzo a tutti quei pelacci....?  FACCI SAPERE...non tenerci in pena......
13/5/11
Nane Cantatore
A proposito, tanto per collegare i due temi, ti ricordi della pippa sui maltesi fortunati perché il dominio inglese era stato meglio di quello italiano e non aveva rovinato tutte le meraviglie borboniche?  Beh, su di un punto Paco ha indubbiamente ragione:Malta: 84 allegations of child abuse have been made to the church from 1999 to 2010
13/5/11
Nane Cantatore
1) Ho letto Huntington, e l'ho trovato un testo insulso, che di fatto ricicla puteolenti concezioni razziste di inizio secolo, cambiandone un po' i referenti.
2) Ne so abbastanza di storia, e non credo che tu possa darmi lezioni. La "situazione culturale", con il che immagino tu intenda, nel tuo povero linguaggio, la società multiculturale, è un prodotto diretto dell'immigrazione, che a sua volta è un risultato della distribuzione ineguale di ricchezze e opportunità nelle diverse aree del mondo. Si tratta di fenomeni ampiamente noti e studiati da tempo, con dinamiche e caratteristiche che si ripetono costantemente. Per esempio, i termini in cui tu e i tuoi amici parlate degli immigrati arabi e africani sono esattamente gli stessi che venivano utilizzati un secolo fa per gli immigrati italiani (prevalentemente meridionali) in America e in tempi ancora più recenti in Svizzera e in Belgio.
3) Conosco piuttosto bene lo stato dei rapporti tra ebraismo e cristianesimo. Per esempio, so che ci sono stati forti attriti per la presenza nello Yad Vashem di una foto di Pio XII con una didascalia che ne ricordava le responsabilità nella Shoah. So che, con il Concilio Vaticano II è stato espunto il riferimento ai "perfidi giudei" dalla liturgia di Pasqua e che la preghiera per la conversione dei giudei, pur ancora presente nel canone, non viene più recitata con la stessa frequenza di prima. So anche che esistono forti gruppi tradizionalisti all'interno della Chiesa che rifiutano tutto questo, e che il caso di WIlliamson è solo uno dei tanti. Evidentemente tu non sei un cattolico tradizionalista, anzi non sei nemmeno un cattolico, visto che aderisci all'eresia marcioniana: in realtà non solo non capisci nulla della tua religione, ma nemmeno te ne importa. Per te la religione è soltanto un segno di appartenenza e un fatto politico che usi per contrapporti ai nemici che vedi ovunque nelle tue allucinazioni paranoidi: come ti ho già detto, sei un clericofascista (e un cretino).
Quanto al rapporto tra ateismo ed ebraismo, si tratta di una delle diverse cose che ho studiato ai corsi talmudici al Beth Midrash. Nel Levitico si parla della messa a morte per i bestemmiatori, sul cui senso esiste una caterva di interpretazioni; in ogni caso, non mi pare proprio che si parli di piccioni infoiati o di giovani santarelline nazzarene dalla coscia allegra.
A proposito di madri, come sta la tua? Non prende freddo a passare tutte le notti all'aperto, povera vecchia che ancora deve lavorare per pagarti le bollette?
13/5/11
Babele Dunnit
Anche solo l'idea che una "setta islamica" potesse essere atea e' degna di te. Se e' islamica come fa ad essere atea?I Karagiti erano considerati eretici dagli altri musulmani, ma non certo atei. E' come dire che Lutero era ateo. Sei veramente un cretino.
WORCESTER!
13/5/11
Ugo Cei
A me invece le stronzate sul Risorgimento hanno rotto i coglioni, anche perchè non se ne può più di sentir dire che avvenimenti di prima del 1816 sono da considerarsi primati del Regno delle Due Sicilie.
Quindi vi propongo di riaprire la discussione sulla pedofilia AH AH AH! L'occasione mi è propizia per citare il rapporto 2011 di Amnesty International sui diritti umani. Riprendo da The Irish Times:

However, it continued, “by the year’s end, the Holy See had again
failed to submit its second periodic report on the UN Convention on the
Rights of the Child, due in 1997, and the initial report on the UN
Convention against Torture, due in 2003.” It found there was “increasing
evidence of widespread child sexual abuse committed by members of the
clergy over the past decades, and the enduring failure of the Catholic
Church to address these crimes properly, continued to emerge in various
countries”.
Such failures “included not removing alleged
perpetrators from their posts pending proper investigations, not
co-operating with judicial authorities to bring them to justice and not
ensuring proper reparation to victims”.

Che ne dici, Pacchione, anche Amnesty International è un covo di massoni?
13/5/11
Babele Dunnit
PS: il metodo delle ombre e' una roba seria, non e' il "chi lo dice sa di essere" delle elementari. Quello e' cio' che hai capito tu - come al solito un cazzo - di quella cosa. Studia, Pacco, leggi.

Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato,ha creato l'uomo da
un'aderenza. Leggi, chè il tuo Signore è il Generosissimo, Colui che ha
insegnato mediante il càlamo, che ha insegnato all'uomo quello che non
sapeva. Sura Al - 'Alaq 1/5 (L'Aderenza)

E leggitelo 'sto Corano, cos'hai, paura?? cacasotto!
13/5/11
Babele Dunnit
Ah, ma ti ringraziamo anche prima: grazie, Pacco, di esistere. Hai ridefinito il concetto di "stupidita' umana" e anche di molti altri concetti collegati. Stiamo tutti molto meglio da quando ci sei tu: un punto di riferimento e' sempre necessario quando si devono definire delle scale, e per ridefinire la scala dell'abiezione umana tu sei stato fondamentale. Io le parolacce (?) invece le dico: merdaccia!
13/5/11
Paco Ferraro
"alcuni corsi vi sono tenuti fino al 1866...,"
 scrive il masochista nane...
quando i coglioni massoni liberatori, figli di infimo letto degli altri coglioni illuministi , di cui uno era fratello di un IMPERATORE ILLUMINISTA e l'altro genero dello stesso IMPERATORE ILLUMINISTA,  non sono riusciti a concludere il lavoro sporco e indecente di dismissioni.. 
p.s.: (e chi non è riuscito altrimenti ha proceduto a clonazione a partire dallo sperma che la vostra contessa laureata zoccola riusciva a rubare al successore al trono di quello stesso imperatore...)
13/5/11
Paco Ferraro
mi interessano al momento solo notizie sul Kamasutra bellico della Contessa laureata zoccola...mammina sempre incinta di quelli che  hanno fatto "il risorgimento" a nuova vita...
13/5/11
Ugo Cei
Parevami che mi avessi dato dello stronzo ieri, ma forse mi sono sbagliato. In ogni caso, sarebbe stato giustificato, visto tutto quello che ti ho detto io.
Il punto è che non usare parolacce, nel tuo caso, è solo ipocrisia da sepolcro imbiancato. Tu non usi parolacce, ma menti, calunni e fai insinuazioni razziste, il che è molto peggio. Preferirei che dicessi "vaffanculo" più spesso, sarebbe meno vigliacco da parte tua.
Il problema è che tu, essendo in realtà un povero vigliacco ignorante e razzista, riveli i tuoi veri colori non appena sei messo sotto pressione.
13/5/11
Paco Ferraro
coglioncello saporito, finiscila tu con le tue minchiate sugli ebrei e il presunto odio cristiano.
Se non tu fossi perso dietro le canne avresti avuto modo 
1) di leggere "Lo scontro di civiltà" , indispensabile per avere una chiave di lettura di quanto di più grave accade nel mondo di oggi.
2) di studiare un minimo di storia per capire gli avvenimenti cruciali che determinano la nostra situazione culturale odierna.
3) di informarti sullo stato attuale dei rapporti che intercorrono da molti decenni fra l'Ebraismo e il Cattolicesimo.
La massoneria, della quale sei intriso fin nelle midolla delle ossa, è idea mutuata dalla cultura islamica: la setta dei Karagiti ( oppure Haragiti) era una setta a strati dove i capi dei capi erano atei.
Chiedi alla Sinagoga di Roma se preferiscono la tua "difesa" atea o l'appoggio avuto dai Cattolici.
Tu sei uno che canta "Fratelli d'Italia", dopo 150 di fottisterio totale di detti "fratelli" e, quindi, capace di   vendere tua madre per soldi, e poi ti ergi a difensore ateo degli Ebrei, fai solo ridere il kazzo...
E non smenarla con la storia della compatibilità ateismo-ebraismo....
Lo sanno tutti, potresti persino-addirittura saperlo anche tu, che nell'ebraismo chi bestemmia come hai fatto tu diverse volte su questo blog, è passibile di morte. Cugghiuni...ma quantu si cugghiuni....
13/5/11
Paco Ferraro
io non dico parolacce, soltanto colorite imprecazioni....
Se in una M avete "letto" merdaccia abbreviato....andate da uno psichiatra e dite che un vostro caro amico vi ha suggerito di farvi spiegare cosa kazzo è il metodo delle ombre...
Dopo, mi ringrazierete....
13/5/11
Nane Cantatore
"Avevano il più antico Orto botanico d'Europa a Salerno e non lo sapevano": non lo sanno nemmeno i tuoi cazzoni di colleghi sanfedisti, visto che per loro il primo è quello napoleonico, coglione,
Non era il più antico orto botanico d'Europa, visto che era un Giardino dei semplici, secondo la distinzione fatta da te, coglione.
GIoacchino Murat non ha chiuso l'orto botanico di Salerno ma la scuola salernitana di medicina, che ormai era solo un rimasuglio di tempi andati. Murat ha razionalizzato l'università concentrando i corsi a Napoli e facendone diventare Salerno una sede distaccata (alcuni corsi vi si sono tenuti fino al 1866). L'università di Salerno è stata fondata nel 1944 (non dai Borbone, mi pare). Coglione.
13/5/11
Paco Ferraro
Carissimi Ugo e Babele,


mi arriva notizia di un tipo dallo sguardo invetriato, dall'esatto volume
complessivo di un metro cubo, che al centro di Palermo sta tentando di
costruire un bagno arabo, è tutto sudato e parla in un uno slang metà svedese e
metà scozzese, nelle soste tenta di scrivere delle poesie arabe in caratteri
cirillici,.... hanno già chiamato  l’autoambulanza,....
invoca l'aiuto di Pisciacane, Rosolio Pilo, e, dice, qui-lo-dico-e-qui-lo-nego
il vice-capo-dei-capi....


Inveisce contro un Signore che fa chiudere l’aeroporto di Catania pur di
appoggiare le tesi del suo “colonizzato” insolente….


Io ho capito trattarsi di nane in difficoltà per i discorsi di ieri....Voi
che avete il suo numero del suo furgone-cellulare  con il quale fa le
traduzioni e il numero del cellulare con il quale comunica con voi, potreste
chiamarlo per soccorrerlo...


Ditegli che abbiamo scherzato....non deve sentirsi obbligato...una magra
figura in più o in meno...cosa vuoi che sia.....!


Che ritorni in sé…in questo blog si sente la sua mancanza, fra l’altro, io
mi sto affezionando ….    


13/5/11
Babele Dunnit
Hai fretta, Pacco? Mettiti un dito nel culo e mordilo, vedrai che se lo fai piano piano ti piace!
We have all the time in the world, voi fondamentalisti razzisti omofobi coglioni le pagherete tutte.
Scemo!
13/5/11
Nane Cantatore
14882. La seconda petizione più firmata di questo sito, dopo quella contro la privatizzazione dell'acqua. WORCESTER!
13/5/11
Nane Cantatore
Chi cazzo ha detto che l'elemento bizantino va espunto per sospetta origine greca? E ti ricordo che senza gli ebrei i cristiani non esisterebbero, e che per questi li hanno ringraziati chiudendoli nei ghetti, bruciandoli sui roghi e mandandoli nelle camere a gas. Non permetto a nessun cristiano clericale e fondamentalista come te di insozzare la parola ebreo con la sua saliva fetente.
13/5/11
Babele Dunnit
Pacco, ma sei sicuro di non essere l'autore della Santanche'? La figura di merda che ha fatto ieri sera da Santoro con la storia della bandiera di Hamas sembrava che gliela avessi messa tu nel copione!
Secondo me siete imparentati! Controlla bene l'albero genealogico!
Scemo!
13/5/11
Nane Cantatore
L'università più antica è quella di Bologna (1088). La scuola salernitana (fondata, secondo tradizione, da un latino, un greco, un ebreo e UN ARABO)  è stata fondamentale nel medioevo, ma non era un'università vera e propria. Ti vorrei parlare, già che ci siamo, del grande poeta sabaudo Virgilio, dello straordinario statista sabaudo Machiavelli e della meravigliosa pittura toscano-sabauda del Rinascimento.
13/5/11
Nane Cantatore
La stupidità è un dono, ma tu ne abusi. La linea di Nitti e di Fortunato è proprio quella che ho riassunto: l'annessione è stata perniciosa per il meridione perché ne ha drenato le risorse per investirle altrove e perché le tasse italiane, molto più alte di quelle borboniche, ne avevano stroncato la disponibilità economica.
Però, siccome Nitti e Fortunato non erano dei coglioni come te, avevano comunque sottolineato le enormi carenze del Regno delle Due Sicilie, e individuato nell'eccessiva tesaurizzazione il sintomo di una politica finanziaria miope (riempire le casse dello Stato perché non si spendono soldi nello sviluppo e nei servizi non serve a nulla) e di una sostanziale incapacità di programmazione economica. Lo stato dei Borbone era gestito male, la gran parte delle sue provincie era nella miseria e nel sottosviluppo, le infrastrutture erano a dir poco primitive, l'analfabetismo era spaventoso, l'agricoltura arretrata e l'industria appena embrionale. In compenso, le casse dello Stato erano piene perché i tuoi amati Borbone non facevano un cazzo di utile con quei soldi.
Quanto ai primati del tuo regnucolo, è solo un meme che gira tra gli imbecilli pari tuoi, senza dati né fonti attendibili: mi basta sapere che, su sei voci verificate, cinque erano farlocche (e la sesta si riferiva a un massone, tanto per dire).
12/5/11
Paco Ferraro
il nepotista Giuseppe Bonaparte E Gioacchino Murat li devi vedere come una specie di nane, che non capisce molto,
e quel poco che capisce lo afferra puntualmente in ritardo: ....
Avevano il più antico Orto botanico d'Europa a Salerno e non lo sapevano....
Uno poi chiudeva Salerno un Orto botanico e l'altro lo riapriva a Napoli. MA SI PUO' ESSERE PIU' TESTE DI CAZZO DI COSI'?....ILLUMINISTI CON IL CERVELLO AL BUIO....
12/5/11
Paco Ferraro
l'elemento bizantino va espunto per sospetta origine greca...dice nane.
Peccato che senza l'elemento greco gli arabi e gli ebrei potevano solo farsi le seghe...
come siete usi tu e gli altri due fessi...
Cugghiuni e scassapagghiaru....
12/5/11
Paco Ferraro
comunque sia, fallo, fallo un figlio, non perderti in chiacchiere con nane, e se ancora non ti rendi conto incrocia i dati sulla natalità con quelli della mortalità, schiarisciti le idee,smettila con le canne, e datti da fare come spiegato sopra.
12/5/11
Paco Ferraro
questa addizione culea di Ferrara mi puzza un pò.....
meglio la sottrazione minchiale Reggio Calabria....
12/5/11
Babele Dunnit
Paco scemo! l'ultima M che ti e' scappata per cosa sta? per MERDACCIA??


WORCESTER!


sei TROPPO scemo!
12/5/11
Babele Dunnit
Muauauau :) :)


Paco Merdaccia!
!
12/5/11
Ugo Cei
Gioacchino Murat, appunto. Quello sotto il cui governo fu aperto, nel 1811, il famigerato Orto Botanico di Napoli, stabilito con decreto del suo predecessore, Giuseppe Bonaparte, nel 1807.

Anche questo "primato" lo devi ai nordici, in parte discendenti di quei Normanni che si erano divertiti a inseminare le vostre nonne e inculare i vostri nonni, subito dopo che avevano smesso gli Arabi.


Paco, devo darti atto di una cosa, sei riuscito a trascinarmi nel fango in cui felicemente sguazzi e a trasformare questo thread in una guerra di insulti razzisti. Mi vergogno un po' di esserci cascato, ma prima di smetterla ti mando affanculo ancora una volta, sporco razzista, sessista, bugiardo, calunniatore e bastardo.
12/5/11
Paco Ferraro
mi hai rubato persino una lezione privata ai 2 fessi...sei un ladro...
12/5/11
Paco Ferraro
ma io proponevo il burka a te ed a ugo....per evitare di arrossire in pubblico. Se 700 milioni di donne obbediscono a Maometto, 2 fessi come voi perchè non vi fate contenti da soli...
12/5/11
Paco Ferraro

Burka or burqa may refer to:Burqa, an all-enveloping cloak worn by some Muslim womense la supponenza si potesse tradurre in soldi, tu,nane, saresti Bill Gates e tua moglie si chiamerebbe Melinda.....
12/5/11
Ugo Cei
Ancora con questa storia degli autisti...

Paco, se sei razzista, dillo chiaramente. Dì che ti stanno sul culo i negri e gli arabi e ti sentirai meglio con te stesso.

Quanto ai figli, preferisco farne perchè li amo, piuttosto che per fare una gara a chi ha gli spermatozoi più potenti e per contrastare l'espansione demografica delle razze inferiori.

12/5/11
Paco Ferraro
non gongolare non significa avere compassione.....ug ug
12/5/11
Paco Ferraro
scopriamo che da Salerno a Napoli c'è soluzione di continuità....
nane asciugati le zampette...ti fanno scivolare dagli specchi sui quali ti arrampichi....
la più antica università medievale...fino all' arrivo dell'illumiismo...nanuzzu.... Il Regimen Sanitas Salernitanum conduce chi lo consulta alla comprensione che valersi, con giusta moderazione, dei beni terreni che la natura ha elargito è in armonia con le sue leggi. La scuola cessò la sua attività in seguito ad un decreto datato 29 novembre 1811, emanato da Gioacchino Murat.
12/5/11
Paco Ferraro
In ogni caso Padova viene soppiantato da Salerno...
e Salerno è sempre dentro il r2s, a meno chè qualche fessacchiotto di garibaldino piemontese non se lo sia fottuto a mò di Museo Egizio....coglioncello.... vai a fare figli.... altrimenti ti finisce come agli autisti dei bus londinesi..... capisci che sei una bestiolina in via di estinzione...oppure no....
12/5/11
Paco Ferraro
ti voglio dire che se il primato dell'orto botanico lo togli a Napoli lo devi subito assegnare a Salerno.....ti sei spostato solo di pochi kilometri sempre all'interno del r2s....povero nane coglione...
12/5/11
Paco Ferraro
pensa a fare un figlio, sempre che tu ne sia capace....stronzo...concentrati....
12/5/11
Paco Ferraro
lo sai che sono solo la voce della tua coscienza....
...e che non ti darò tregua...
12/5/11
Paco Ferraro
'sta petizione si è piantata a 14876....
nane, so kazzi tua...
la tua fama di saccente stracciata peggio delle tue mutande....
sopravviverai?
12/5/11
Paco Ferraro

L'Italia all'alba del secolo XX (1901), in cui Nitti criticò il procedimento in cui avvenne l'unità nazionale, che per lui non produsse benefici in maniera equa in tutto il paese e lo sviluppo dell'Italia settentrionale fu dovuto in grande misura ai sacrifici del Mezzogiorno.[3]
Ma ke kazzo stai a dire....NANE SVEGLIATE....ma quante canne ti fai in una mattinata....
12/5/11
Paco Ferraro
il fottisterio lo avete incorporato nel culo....
Tutti i ladri che si fottono i soldi di altri lo fanno per impiegarli in modo più efficiente....e ci mancherebbe...
Pensavate di essere originali?
ma la minchiata la devi dire sempre, nane?
la ridottisima spesa pubblica....lo stampo pre-industriale...mancato sviluppo....ma la lista dei primati del r2s l'hai già dimenticata...nane "stoopid" per via del troppo google....
Non potendo fottere denari, cerchi di fottere almeno la verità...nane....bravo davvero....
S
12/5/11
Ugo Cei
Matteo Silvatico muore nel 1342. Cosa abbia a che fare con il Regno delle Due Sicilie, istituito nel 1816, è un mistero insondabile della mente di un deficiente.

Sarebbe come dire che il Castello Sforzesco di Milano è un primato della giunta di Letizia Moratti.

Beh, quest'ultima cosa, forse potremmo trovare qualche pidiellino pronto a sostenerla sul serio.
12/5/11
Ugo Cei
Questa non è una risposta. Se non è architettura o letteratura, quali sono i ricordi lasciati dagli Arabi a cui ti riferivi? Forse le tracce di sperma rimaste nei culi e nelle vagine dei tuoi antenati?
12/5/11
Ugo Cei
A. Paco dice che il primo giardino botanico al mondo è un primato del meridione d'Italia.

B. Nane gli dimostra che non è vero, ce n'era almeno uno precedente a Padova.

C. Paco replica che Padova non è in Piemonte.

Conclusione: Paco è un deficiente.
12/5/11
Ugo Cei
"ugo ha figli zero"

BZZZT! Risposta sbagliata.

"vergogna"

Anche se uno avesse zero figli, non vedo di cosa dovrebbe vergognarsi. L'unico che si deve vergognare qui è un mafioso, omofobo, razzista e sessista.
12/5/11
Nane Cantatore
"Secondo la classica teoria di Freud sulla sessualità infantile, il complesso di castrazione, con la relativa angoscia, nasce nell'immaginario del bambino, che nella fase edipica positiva del suo sviluppo emozionale si lega emotivamente al genitore di sesso opposto. Il bambino, che comincia a notare le differenze anatomiche tra l'uomo provvisto di pene e la donna che ne è priva, e che nelle sue fantasie masturbatorie vuole assumere il ruolo sessuale del genitore dello stesso sesso a danno di quello di sesso opposto, ritiene la castrazione la giusta punizione inflittagli da quest'ultimo per questi suoi desideri incestuosi. Per il bambino in fase edipica, cioè, l'assenza del pene nelle femmine non sta a significare una diversità anatomica costituzionale, ma l'amputazione dell'organo sessuale da parte di un genitore."
12/5/11
Babele Dunnit
Eccolo ancora il concetto del "tagliare il pisellino". Ma ce lo vuoi spiegare? A cosa ti riferisci?

... dimenticavo: coglione!
12/5/11
Babele Dunnit

Scrive la mia amica Severine, e io sottoscrivo:

Sono
d'accordo con chi ritiene inconcepibile che in una società civile ed
evoluta come la nostra si possa accettare che delle donne vadano in giro
(e quindi frequentino uffici pubblici, scuole, ospedali, o anche solo
camminino per strada) con la testa coperta da un velo e il corpo
intabarrato in un'informe palandrana nera.
Il tutto in nome di una religione che impone loro di mortificare la
propria femminilità per sottostare a regole create e imposte da uomini.
Non posso fare a meno di pensare poi che queste donne vengono a contatto
con bambini, i nostri bambini, anche quelli molto piccoli, rischiando
di procurare loro dei traumi, o comunque dei brutti ricordi (a me da
piccola faceva molta paura Belfagor, a voi no?).
Se ne parla così tanto in questo periodo che mi sembra impossibile che
nessuno abbia realizzato che la soluzione è di una semplicità
disarmante. Per fortuna io l'ho trovata: aboliamo le suore.
12/5/11
Paco Ferraro

Documento trovato nelle mutande di Rosolino Pilo, assieme al suo testamento spirituale nel caso Palermo resistesse e una pallottola a traiettoria ellittica lo colpisse alla nuca durante i suoi combattimenti frontali con i soldati borbonici….diffondetelo…è uno scoop! ADDIO A Palerm È fosco l'aere,è l'onda muta, ed io sul tacito Veron seduto, ehi della barca, qual novità ? «Il morbo infuria,il pan ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca. Palerm, l'ultima ora è venuta, il morbo infuria,il pan ti manca,sul ponte sventola bandiera bianca. :viva Palerm, muor della fame! Sulle tue pagine scolpisci, o Storia, le altrui nequizie ela tua gloria, e grida ai posteri tre volte infame chi vuol Palerm morta di fame. ma il morbo infuria,il pan le manca, sul ponte sventola bandiera bianca. Ed ora infrangasi qui sul granito finché ancor libero,questo mio dito Ramingo ed esule sul suol straniero, vivrai Palerm nel mio pensiero; vivrai nel tempio qui del mio cuore, come l'immagine del primo amore. Ma il vento sibila,ma l'onda è scura, ma tutta in gemito è la natura: le corde stridono,la voce manca, sul ponte sventola bandiera bianca.M
12/5/11
Nane Cantatore
Guarda che io abito a Roma, molto vicino al Vaticano. Attento tu, a non farti colpire dal fuoco amico di qualche picciotto.
12/5/11
Nane Cantatore
La gigantesca tesaurizzazione del Regno delle due Sicilie era dovuta a due fattori, come fu rivelato, già a suo tempo, da Francesco Saverio Nitti e da Giustino Fortunato: la politica mercantilista, che stabiliva che tutte le operazioni commerciali dovessero essere transate in metallo prezioso, e la ridottissima spesa pubblica, che non investiva i denari dell'erario in opere infrastrutturali e servizi. Si trattava, con ogni evidenza, di una politica estremamente antiquata, di stampo pre-industriale, che fu una delle principali responsabili delle condizioni di mancato sviluppo in cui si trovava la gran parte del Regno, in particolare la Calabria e la Lucania, ma anche vaste zone della Sicilia, della Campania e della Puglia.
Il risultato è che, con l'annessione del regno di Napoli e della Sicilia all'Italia, questo tesoro fu incorporato in quello italiano e speso soprattutto nelle regioni del Nord, già più sviluppate, che accrebbero così il loro divario rispetto a quelle del Sud, colpite da arretratezza cronica e dallo choc fiscale dovuto alle imposte sabaude, molto più elevate di quelle borboniche.
In altre parole, il sud aveva accumulato un enorme tesoro senza farci nulla e aveva una gestione finanziaria obsoleta; il nord fece man bassa di questo tesoro e lo impiegò (a casa sua) in modo molto più efficiente.
12/5/11
Paco Ferraro
attento a non farti tagliare il pisellino da qualche fondamentalista di viale Jenner...
ah! dici che non hai motivo di preoccuparti...?
Beh! Se lo dici tu...
12/5/11
Paco Ferraro
il confronto Regno delle 2 Sicilie e Regno di Sardegna è ancora più vergognoso...
P I E M O N T E S I L A D R I . . . . . . .
12/5/11
Paco Ferraro
al momento dell'annessione il Regno delle due Sicilie aveva il 34% del territorio unitario e il 66,3% della ricchezza monetaria del nuovo stato.
tutto il resto d'Italia rappresentava il 66% del territorio e deteneva il 33,7% della ricchezza monetaria.
P I E M O N T E SI L A D R I. . . .
12/5/11
Nane Cantatore
Non si scrive burka ma burqa, e a portarlo sono solo le donne afghane, che in Italia non sono molto presenti. Nei paesi arabi le donne tradizionaliste (o, meglio, le donne obbligate a farlo da familgie tradizionaliste) portano diversi tipi di velo, la cui forma più estrema è il niqab, simile a burqa e pochissimo usato. In prevalenza viene indossato lo hijab, simile al chador, al saio delle suore a al modo in cui vestivano le donne siciliane fino a una cinquantina d'anni fa, quando finalmente hanno deciso di mandare a cagare i maschi retrogradi e oscurantisti come te.
Non ti preoccupare, nel giro di qualche anno ce la faremo a civilizzare anche i musulmani, come già abbiamo fatto con un bel po' di cattolici.
12/5/11
Nane Cantatore
La scuola salernitana c'entra con il regno delle due Sicilie circa quanto la nazione Cherokee ha a che vedere con il governo della Florida. I grandi meriti dei medici salernitani, che erano tutti di formazione araba ed ebraica, non possono essere ascritti al regno delle due Sicilie più di quanto il mantovano Virgilio possa essere definito un poeta asburgico.
Quanto al resto, volevo solo dire che il primo orto botanico italiano non è stato creato nella tua Disneyland delle tre F, ma da un'altra parte e un po' prima.
Se poi la vuoi giocare in termini di Piemonte vs. Sicilia, dillo almeno con chiarezza.
12/5/11
Paco Ferraro
Ma, comunque, Padova si trova in Piemonte? e da quando?
Il primo Orto botanico torinese?
in ogni caso continuate a cercare...
Io trovo anche questo copia e incolla
Gli orti ed i
giardini botanici in Italia sono oltre venticinque, quasi tutti appartenenti ad
Università. I più « estesi ed importanti, anche per la ricchezza delle
collezioni, sono oggi quelli di Napoli, Palermo e Roma;
Orto botanico - Wikipedia - [ Translate this page ]Il primo orto botanico del mondo occidentale, probabilmente, sorse a
Salerno ad opera di Matteo Silvatico, insigne medico della Scuola medica
salernitanala vecchia cara voki.r2s...(regno delle 2 sicili)
12/5/11
Paco Ferraro
purtroppo dal burka la pigmentazione si apprezza poco....suggerirei che anche voi vi metteste il burka così non si noterebbe il rossore della vergogna di non sapere fare figli e di farveli fare da altri...
12/5/11
Babele Dunnit
chapeau.
12/5/11
Paco Ferraro
se poi incroci il dato con la mortalità...credo che capirai meglio...In ogni caso Piemonte 8,8 e Campania 10,3.
Togli dal Piemonte i figli dei siciliani, pugliesi e campani di seconda generazione e quelli di nome Muahmad e... restano i figli di quelli come te, babele e nane...
12/5/11
Paco Ferraro
nesun figlio...ugo ha figli zero....vergogna....
12/5/11
Babele Dunnit
e del coglionismo di Pacco (che non e' ne maschile ne femminile, non ha sesso, non ha eta', non ha nulla, e' l'Assoluto dell'essere scemi, il Primo Motore Immobile della stupidita'. Schopenauer sarebbe stato ottimista se avesse conosciuto Pacco. Kant non avrebbe scritto la Critica della Ragion Pura, si sarebbe limitato a scrivere "paco scemo" sui muri di Konisberg. Dobbiamo essere grati a Pacco per essere nato ora - lo saremmo ancora di piu' se la mamma e il babbo si fossero astenuti, pero'.)
12/5/11
Paco Ferraro

Documento trovato nelle mutande di Rosolino Pilo,
assieme al suo testamento spirituale nel caso Palermo resistesse e una
pallottola a traiettoria ellittica lo colpisse alla nuca durante i suoi
combattimenti frontali con i soldati borbonici….

diffondetelo…è uno scoop!

ADDIO A Palerm

È fosco l'aere,è
l'onda muta,

ed io sul tacitoVeron
seduta,

ehi della barca, qual novità ?

«Il morbo infuria,il
pan ci manca,

sul ponte sventola
bandiera bianca».

Palerm, l'ultima ora è
venuta,

il morbo infuria,il
pan ti manca,

sul ponte sventola
bandiera bianca.

:viva Palerm, muor
della fame!

Sulle tue pagine
scolpisci, o Storia,

le altrui nequizie e
la tua gloria,

e grida ai posteri tre
volte infame

chi vuol Palerm morta di fame.

ma il morbo infuria,il
pan le manca,

sul ponte sventola
bandiera bianca.

Ed ora infrangasi qui sul
granito

finché ancor libero,questa
mio dto

Ramingo ed esule sul
suol straniero,

vivrai Palerm nel
mio pensiero;

vivrai nel tempio qui
del mio cuore,

come l'immagine del
primo amore.

Ma il vento sibila,ma
l'onda è scura,

ma tutta in gemito è
la natura:

le corde stridono,la
voce manca,

sul ponte sventola bandiera
bianca.
12/5/11
Paco Ferraro
per la letteratura araba ho letto "Biblioteca arabo-sicula" di Miche Amari e aspetto a piè fermo il fessacchiotto di nane che mi citi un verso.
Vedrai che si asterrà dal farlo...
non è stupido a quel punto..
12/5/11
Paco Ferraro
in certi momenti assomigliava tutto a Pisacane Carlo..... ..
12/5/11
Paco Ferraro
qualche notizia della"zoccola laureata piemontese"....
che posizioni assumeva di solito...
12/5/11
Nane Cantatore
Dal sito dell'orto botanico di Padova:
L'Orto botanico di Padova, fondato nel 1545 su delibera del Senato della Repubblica Veneta, è il più antico Orto universitario del mondo che abbia conservato nei secoli l’ubicazione originaria e, nonostante alcune modifiche di inizio Settecento, anche le principali caratteristiche scientifiche e architettoniche.Il suo carattere eccezionale deriva da un lato dal suo elevato interesse scientifico in termini di sperimentazione, attività didattica e collezionismo botanico, e dall’altra dalla singolarità delle caratteristiche architettoniche, che nei secoli ne hanno fatto un modello per istituzioni analoghe in Italia e nel mondo: da Leida a Lisbona, passando per Uppsala e Bratislava.

Luogo di ricerca, coglione.
12/5/11
Nane Cantatore
La Lombardia è stata annessa al regno di Sardegna con la pace di Villafranca (1859), il Veneto un po' più tardi, Queste cose dovresti saperle persino tu.
In ogni caso, vorrei chiarire due cose. In primo luogo, che non sono affatto un fan dei Savoia: a mio parere, se proprio l'Italia doveva essere unificata dall'alto, sarebbero stati molto meglio gli Asburgo,
In secondo luogo, non sono un fan del risorgimento e del mito nazionale: so bene che le porcate sono state parecchie e probabilmente prevalenti sul resto, che la campagna contro il brigantaggio nel meridione è stata una guerra brutale contro la popolazione civile, che i plebisciti sono stati delle montature, e che le classi dominanti hanno usato l'unificazione nazionale come strumento per rafforzare il loro dominio.
Detto questo, il modello borbonico e clericale era ancora infinitamente peggio, e almeno lo Stato italiano ha portato uno straccio di modernità e di liberalismo, di cui c'era un disperato bisogno. Certo, alcune aree erano meglio amministrate prima che dopo l'unità (per esempio, il Granducato di Toscana, o il Ducato di Parma), ma l'unificazione è stata una fase assolutamente necessaria, pur con tutto il disprezzo che posso avere per Vittorio Emanuele.
12/5/11
Paco Ferraro
se clicchi sull'ultima frase del post trovi quanto necessario a capire quello che volevo dire, ripeto per giardino si intende una cosa (Boboli...) per Orto botanico una cosa diversa....lì i giardinieri...lì i professori e i rcercatori...per l'ignorantone (come te) che guarda da fuori la differenza è poca....
12/5/11
Paco Ferraro
il Lombardo-veneto è stato annesso o federato...?
e che gioco ha giocato quella "zoccola laureata"della contessa....Duri combattimenti...suppongo...
12/5/11
Paco Ferraro
li deve accettare....se pecorelle smarrite...e non lupi rapaci....
12/5/11
Nane Cantatore
Il regno di Sardegna a cui furono annessi il regno di Napoli e la Sicilia comprendeva Lombardia (qualche pittore l'hanno avuto), Emilia (anche loro non sono messi male) e Toscana (ehm...).
Se vogliamo parlare di pittori piemontesi, ti ricordo il Sodoma, Felice Casorati e Carlo Carrà.
Naturalmente si tratta del solito paragone demente: Antonello da Messina non aveva nulla a che fare con il Regno delle due Sicilie, esattamente come Caravaggio o Annibale Carracci non avevano nulla a che vedere con quello di Sardegna. Solo che, se vuoi fare una gara di artisti o qualunque altro tipo di personaggio celebre (mafiosi esclusi) tra le due parti d'Italia nel 1860, mi sa che ti va male.
12/5/11
Nane Cantatore
Lasciamo perdere che in latino hortus significa sia orto che giardino, e limitiamoci a copincollare da Wikipedia, tanto per farti capire, povero imbecille, che non ci vuole molto a verificare prima di scrivere e a evitare figure di merda:
L'Italia, che già nel Rinascimento, con la nascita e la diffusione del giardino all'italiana aveva avuto un ruolo centrale nella storia dell'arte dei giardini, fu, nel corso del XVI secolo, la culla di un rinnovato interesse per l'osservazione naturalistica e per la classificazione delle piante. Le istituzioni di questo tipo più antiche sono l’Orto Vaticano di Roma (1447) e l’Orto Echtiano di Colonia (1490). A questo si aggiunse un'esigenza di tipo didattico rivolta agli studenti delle Università, che portò alla nascita dei primi orti botanici. Nacquero così l'Orto botanico di Pisa, nel 1544; l'Orto botanico di Padova nel giugno del 1545, quello di Firenze nel dicembre 1545, quello di Bologna nel1567.
Coglione.
12/5/11
Nane Cantatore
Poveri siciliani, neanche la mafia riuscite a fare da soli. A dare retta a te, vi sareste liberati dai francesi per chiamare subito dopo gli aragonesi, e il meglio che vi è capitato sono dei re stranieri che se ne stavano a Napoli. Meno male che non capisci un cazzo, altrimenti verrebbe da credere che senza padroni non sareste un cazzo.
12/5/11
Ugo Cei
"I ricordi più importanti che testimoniano la presenza araba in Sicilia purtroppo non sono quelli né quelli letterari né quelli architettonici."


E quali sono?
12/5/11
Nane Cantatore
Tua madre per soldi si vende da sola.
12/5/11
Paco Ferraro
tu per soldivenderesti tua madre..
12/5/11
Paco Ferraro
nane scrive:
"anche se un nuovo Garibaldi finanziato da un nuovo Lemmi"
Ora io prometto un miliardo che non ho a chi fa capire a nane: ka Lemmi nun finanziava un kazzo di niente a nunnu, futtia sordi a minchia china, e basta. I sordi ka Garibardu ci mukkava a Lemmi erano kiddi ra Sicilia...
...E ku ci u fa kapiri a sta testa di trunzu...
11/5/11
Paco Ferraro
Tu sue uno di quelli che crede, o vuol far credere, che Brusca o Riina siano i Capi dei Capi....
Ricordati di Falcone,di Borsellino, di Saetta e dei mille martiri di questa terra. Diciamola così, che è molto più probabile che lo stato massonico che si è annessa la Sicilia è stato il garante e il tutor della mafia dei gregari essendo la Mafia vera il potere massonico delle logge coperte, ricordati di Lemmi e di Gelli e dei loro protettori politici...
Ricordati dei calcioni negli stinchi dei politici da parte dei poliziotti dati davanti alle telecamere Rai...povero nane...che pena che mi fai....
11/5/11
Paco Ferraro
lascio volentieri questo primato alle donne Venete.
La prima patente di guida pare conseguita da una donna Siciliana, conservata poi al Museo dell'automobile di Torino.
Le donne nordiste non hanno i tratti ladronecci dei maschi nordisti, e infatti nella Massoneria non le volete,
E neanche sono venute a rubacchiare in Sicilia... .
11/5/11
Paco Ferraro

Nane scrive:
Il primo giardino botanico italiano è nato a Padova, nel 1545, poi vengono quelli di Firenze e Pisa.
Paco aveva riportato:
1807Primo "Orto Botanico" in Italia a Napoli.
Accogli il sospetto che orti e giardini non siano proprio la stessa cosa eleggiti almeno
DAI GIARDINI DEI SEMPLICI AGLI ORTI BOTANICI
11/5/11
Paco Ferraro
la granita di Me(r)dina, famosissima, l'hanno portata nelle tasche posteriori dei gonnelloni...
11/5/11
Paco Ferraro
avevo capito che era un oriundo come il messinese Totò Schillaci tanto amato a Torino in tempi di campionato mondiale.....
E comunque NESSUNO di quelli che citi in tono magnificante appartiene al Regno Massonico-ladroneccio di Sardegna.... E, per favore, non mi fare pensare al furto colossale del Museo Egizio....
E Bruegel lo infili perchè distratto, e Carracci perchè non appartiene al Regno delle due Sicilie, e Merisi perchè non siciliano....bella mente logica che ti sei coltivato...
cugghiuni, il salto della quaglia non ti è riuscito....
11/5/11
Ugo Cei
WORCESTER!


Sempre Wikipedia dice "L'aumento riguarda sia le donne italiane che le straniere, coinvolgendo
in misura maggiore le regioni settentrionali (1,44 nel 2010) rispetto a
quelle del Centro (1,37) e del Mezzogiorno (1,34)."
11/5/11
Nane Cantatore
Correggiamo alcune inesattezze in ordine sparso, tanto per dare un po' di senso al dibattito.
1. Domenico Guglielmini ricoprì la cattedra di astronomia all'università di padova nel 1698.
2. Il primo codice marittimo è decisamente meridionale, ma certamente non borbonico: sono le tavole amalfitane dell'XI secolo, utilizzate in tutto il Mediterraneo fino al XVI
3. Il primo giardino botanico italiano è nato a Padova, nel 1545, poi vengono quelli di Firenze e Pisa.
4. Il museo di mineralogia di Padova è del 1736, Forse ce ne sono stati altri ancora prima, ma m sembra sufficiente.
5. Il primo piano regolatore che si ricordi è l'addizione erculea di Ferrara, nel cui progetto, del 1484, sono presenti le norme per l'edificazione futura della città. Le opere previste (di straordinaria bellezza) sono state realizzate tra il 1492 e il 1510, e lo sviluppo successivo della città ne ha seguito le linee generali.
Mi fermo qui, tanto perché mi sono stufato: dato che controllo le voci una per una, invece di appiccicare un meme che circola tra i sanfedisti sul web, ovviamente privo di dati e di riscontri, ci devo mettere un pochino. Sai, Paco, la ricerca delle informazioni richiede tempo ed è pure faticosa: per questo sei sempre riposato, coglione.
11/5/11
Nane Cantatore
Vorrà dire che assomiglieranno di più ai siciliani. Non ne sei contento?
11/5/11
Nane Cantatore
Beh, e ti lamenti? Vorrà dire che i milanesi diventeranno più simili ai siciliani.
11/5/11
Nane Cantatore
Eindhoven, non Schipol. Gatwick, Luton e Stansted, non Heatrow. Memmingen, non Monaco. Dusseldorf più che Francoforte. Paris-Vatry, non Charles de Gaulle.
Lo sanno anche i sassi che la politica di Ryanair è quella di operare da scali minori, più che dai grossi hub, ogni volta che ciò sia possibile.
Detto questo, vorrei precisare due cose.
Non ho niente contro l'apertura dell'aeroporto di Comiso, in linea di principio. In generale, trovo che ci siano fin troppi aeroporti in Italia (condivido l'esempio di Albenga e ne potrei fare altri), ma probabilmente è vero che in Sicilia non ce ne sono abbastanza. Parlare di Comiso come di "hub italiano verso il Medio Oriente" è una gigantesca idiozia, ma come piccolo aeroporto locale potrebbe avere un senso economico.
Quanto al ponte, così com'è è un'oscenità, e ne parlo con cognizione di causa, visto che ho mollato un lavoro proprio per non dovermi occupare della sua comunicazione di progetto, dopo aver visto nei dettagli di che progetto di merda si trattava. Credo, però, che qualsiasi serio piano di infrastrutture per la Sicilia (e lo sa l'onnipotente se ce n'è bisogno) debba prevedere un collegamento stabile con la terraferma, oltre a un effettivo potenziamento delle vie marittime, che sono gestite in modo spaventosamente inefficiente in tutta Italia. Se in Germania il trasporto interno di merci per vie d'acqua è il 10 per cento e continua a crescere (più degli altri sistemi), in Italia si potrebbe fare anche di più, dirigendo una notevole quantità di merci lungo le coste. Certo, per farlo bisognerebbe essere capaci di ragionare in termini sistematici: se oltre ai nordisti legaioli dobbiamo avere a che fare anche coi sudisti borroni, stiamo freschi.
11/5/11
Paco Ferraro
non ti posso rispondere: "Kol Kazzo"....perchè creerei confusione....
Cambio risposta:...Vedrai che presto si noterà a Milano una strana pigmentazione scura della pelle dei milanesini.....
11/5/11
Paco Ferraro
ma tu quanti figli hai, impotente del cazzo?
11/5/11
Nane Cantatore
Citi Manzoni, milanesissimo, poetastro (e romanziere discreto) risorgimentale quant'altri mai, cantore appassionato, anche se un po' stonato dell'unità d'Italia, liberale ancorché cattolico, e pure Vittorini, ateo e comunista. Forse prima o poi comincerai a ragionare in maniera un pochino meno tribale, e magari ti renderei conto che Salvatore Giuliano, Lucky Luciano, Michele Greco, Tano Badalamenti, Totò Riina e Giovanni Brusca non hanno mai avuto l'accento piemontese, anche se temo che in questo modo ti saranno ancora più simpatici.
11/5/11
Paco Ferraro
se dal tuo 9.7 togli i figli degli immigrati, vediche ti restano gli occhi per piangere...
11/5/11
Nane Cantatore
A dire il vero amava trombare con i cardinali, e ne trovava di più a Roma che a Milano.
11/5/11
Nane Cantatore
Volevo soltanto farti capire che in tutti i musei degni di questo nome ci sono opere di artisti nati da diverse parti del mondo, e che, fortunatamente, si fanno opere d'arte un po' ovunque, a Messina come a Parma, ad Anversa come a Colonia. Ma mi rendo conto che una simile allusione era troppo complessa per te, scusami per aver pensato che potessi capirla.
11/5/11
Nane Cantatore
Alleluja, finalmente hai capito che noialtri atei non siamo massoni! Te l'abbiamo detto un'ottantina di volte, ma evidentemente alla centoquarantaduesima le cose le capisci al volo,
Che dici, magari a questo punto ritiri anche tutte le tue cazzate sul complotto ateo-massone contro i preti pedofili ma a favore della pedofilia di quelli che preti non sono? Mi sa che è sperare troppo dalla tua intelligenza, ma io un tentativo lo farei.
Guarda, facciamo così: se ammetti sinceramente almeno una delle innumerevoli stronzate che hai detto, ti prometto che vado a sentir messa a san Pietro, visto che ce l'ho nelle vicinanze di casa.
11/5/11
Nane Cantatore
Pensavo che la quasi distruzione dei templi di Agrigento avesse degli scopi politici, come rivolta anticoloniale, o religiosi, come rifiuto del paganesimo. Visto che non è così, immagino che tu nutra analogo affetto per gli arabi: anche loro hanno lasciato qualche architettura non proprio bruttina, e poi hanno sviluppato l'agricoltura, portato i pistacchi e insegnato a fare le granite.
11/5/11
Paco Ferraro
se scendi qualche volta a Eindhoven, capirai tutto da solo...
11/5/11
Paco Ferraro
per carità....strilleresti come un'aquila....tienilo...
11/5/11
Paco Ferraro
io non conosco il massonese...e tu non conosci u missinisi...cugliuni!
11/5/11
Paco Ferraro
ma Bruegel, ke kazzo c'entra con i nordisti italiani....lo vorrei sapere....
Tanto per sembrare di più?
11/5/11
Paco Ferraro
cari ugobabelenane,
ancora brutte notizie per voi....
ecco un altro copia e incolla...
I tre Grandi principii della Massoneria
La Massoneria ha tre grandi principii : amore fraterno, carità e verità. Amore fraterno: ogni Massone dimostra tolleranza e rispetto nei confronti delle opinioni altrui e si comporta con cortesia e comprensione verso i propri simili. Neanche questi trombano....ugomaledizione...naneertntr awq zzz nnnnnn...babele...Ma, allora, perchè non tenersi B16 e tutto il resto? ugonanebabeleDa adesso, lo sapete che incomincio a pretendere tolleranza anch'io? pacono...u.n.b.
11/5/11
Paco Ferraro
cari ugo babele nane,
brutte notizie per voi...
non sarete mai presi nella massoneria...
CONVERTITEVI....
Le costituzioni di AndersonThe Constitutions of the Free-Masons, 1723Significativo è il Titolo I, concernente "Dio e la religione"« Un Massone è tenuto, per la sua condizione a obbedire alla legge morale; e se egli intende rettamente l'Arte non sarà mai un ateo stupido né un libertino irreligiosoManca l'incesto... e, soprattutto, non si può essere stupidi nè irreligiosi tutti pippe, poppe e pappe....Sono addolorato per voi...
11/5/11
Paco Ferraro
viva l'Unità d'Italia....
(LEMMI) "Nel 1860 insieme al banchiere Pietro Augusto Adami, anch'egli di Livorno costituì la ditta Adami e Lemmi a cui Garibaldi a Napoli accordò la concessione della rete ferroviaria nel Mezzogiorno ed anche del monopolio dei tabacchi"
....ED ANCHE DEL MONOPOLIO DEI TABACCHI....
HAI CAPITO IL BASTARDO DI GARIBALDI....???
FOTTIMENTO DI SOLDI E DI SALUTE AI POVERI ITALIANI....
11/5/11
Paco Ferraro
ma tu sei almeno così intelligente da infilarti nel gruppo che fa i finti lanci, o fai il paraculista senza paracadute...?
11/5/11
Paco Ferraro
Napoleone ebbe anche lui una frattura mai sanata, quasi un enjambement, frattura conclusa come la racconta Manzoni, nel 5 maggio...
11/5/11
Paco Ferraro
troppo intelligente e sveglio, il Merisi, per restare in Lombardia....Lui amava i territori che poi furono le estreme propaggini del Regno delle due Sicilie...
11/5/11
Paco Ferraro
ma vuoi mettere i mille ominicchi con i Greci di Sicilia...,
coglione di un nano mentale nane,
questi ominicchi sono venuti a rubare in Sicilia,
e dopo 150 anni i nipoti ominicchi di questi ominicchi non siete ancora sazi,
quelli, i Greci, sono venuti a VIVERE in Sicilia...
fa differenza, sai...
11/5/11
Paco Ferraro
minchia,che enjambement del cazzo...
Albenga con l'aeroporto, Comiso, no....
in ogni caso il ponte ficcatevelo in culo...
avete mai sentito parlare di collo di bottiglia...
bene, allora ficcatevi in culo anche quella...finirete col capire...
11/5/11
Paco Ferraro
volevo gratificarvi più che possibile...ai pirloni un pilone non basta mai ...non è abbastanza incestuoso, uno...
11/5/11
Nane Cantatore
A Torino (naturalmente al museo civico di arte antica e non a quello egizio) si trova in effetti lo splendido ritratto Trivulzio di Antonello da Messina. Al museo di Capodimonte si trovano capolavori del lombardo Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, dell'emiliano Annibale Carracci e, se è per questo, del fiammingo Pieter Bruegel il vecchio. Non solo, ma mi dicono che dalle parti di Agrigento ci sono anche delle cosucce abbastanza carine fatte da quei colonialisti dei greci antichi, sempre che i siciliani moderni le abbiano lasciate in piedi.
11/5/11
Nane Cantatore
Aggiungo un altro primato alla tua lista, a mio parere (che peraltro condivido) il più importante:
1799: a Napoli nasce la Repubblica, nel tentativo di avviare uno sviluppo democratico e progressivo della città e della nazione. Purtroppo viene soffocata dalla plebe bigotta, dal regime tirannico e dai preti. Si apre così una frattura mai sanata tra la modernità e la cultura da una parte, che nel Sud hanno espresso grandi personalità e uno straordinario pezzo di società civile, e la gran massa della popolazione dall'altra.
11/5/11
Paco Ferraro
Ah! Scordavo...
Ma perchè io, meridionale, devo piangere la fine miseranda di Pisacane mentre voi settentrionali nel 150 anniversario della festa vostra non togliete neanche le erbacce dal cimitero dove avete sepolti i mille mezzi fessacchiotti dello sbarco?
Un minimo di ipocrisia, ke kazzo....
E poi...perchè nella specialissima toponomastica di quella che fu la capitale del Regno di Sardegna, a Garibaldi è stato intitolato appena un vicolo...allora lo sapevate anche voi che il vostro Garibaldi era un poco di buono....
E dire che il Messinese Architetto Juvara, sacerdote aveva reso bellissima Torino con chiese, palazzi e viali maestosi...
Se andate a controllare di persona, fatemi un favore, andate sopra il Museo Egizio e visitate la pinacoteca di pittori piemontesi....sono tutte croste o quasi...ma cercando troverete un quadro di Antonello da Messina. Quello vi ripagherà della fatica fatta...

11/5/11
Ugo Cei
Per essere chiaro, non ho nulla in contrario all'attivazione di Comiso. Basta che, per giustificarla, non tiri in ballo il tuo turismo sessuale ad Agadir o che dai la colpa a Garibaldi se non avete l'aeroporto sotto casa, perchè sono stronzate così grosse che squalificano qualunque discorso potenzialmente serio.

Resterebbe comunque il fatto che, per un Palermitano, piuttosto che farsi 223km di strada in gran parte di montagna per andare a Comiso, probabilmente conviene fare scalo a Roma o Madrid.

Quanto al ponte, non lo voglio nemmeno io, quindi pigliatelo pure in bocca dopo che io me lo sono messo in culo.
11/5/11
Nane Cantatore
Come al solito, scazzi sui conti: il progetto del ponte sullo Stretto è a campata singola, il che significa che "piloni" ce ne sono quattro. Con le tue fantasie erotiche sei già arrivato a sei. Ingordo, oltre che coglione.
11/5/11
Paco Ferraro
Garibaldi fici na ferrovia a Comisu ke era miegghiu ka sa 'nfilava 'ndo culu ....
11/5/11
Nane Cantatore
Ryanair è una soluzione giusta, visto che opera da aeroporti minori, non certo da hub.
11/5/11
Nane Cantatore
Ci sei quasi: gli hub li decide la geografia, o meglio la logistica. In Italia esistono due luoghi dove la geografia renderebbe sensato avere un hub, se lo sviluppo logistico lo permettesse: Fiumicino e Malpensa. Dal primo si arriva in mezz'ora a Roma, in due ore a Firenze, in una e mezza a Napoli, in due e mezza a Bologna e da lì a tutto il Nord. Con il secondo si arriva in 40 minuti a Milano, in un'ora e mezza a Torino, in due a Verona, e altrettante a Bologna (sto parlando di trasporto ferroviario ad alta velocità, esistente o in corso di realizzazione). Spiegai una volta arrivato in Sicilia dove cazzo te ne vai: anche se un nuovo Garibaldi finanziato da un nuovo Lemmi rifacesse tutte le ferrovie dell'isola, visto che non vuoi neanche il ponte, quanto ci metti per uscire da quell'isoletta fottuta, nel caso in cui non ti piacessero i fichi d'India e fossi allergico alla lupara? Non mi dire che puoi risolvere i problemi prendendo un'altro aereo, perché gli huub servono proprio a questo: ad arrivarci in aereo per andare verso altre destinazioni, oppure a passare tra l'aereo e altri mezzi di trasporto, servendo il maggior territorio possibile. Fiumicino o Maplensa, con un sistema di trasporti ferroviari a livello vagamente europeo, potrebbero servire efficacemente almeno metà del territorio nazionale ciascuno, un hub in Sicilia, senza ponte, ne servirebbe appena un decimo.
11/5/11
Paco Ferraro
su Comiso esisterebbe già una notevole manifestazione di interessi di Ryanair . Su quella basiamo le nostre speranze. Per capirci, l' aeroporto è fatto. Manca il via operativo. Che da anni non arriva. Il ponte non lo vogliamo, lo vogliamo in culo a voi.
11/5/11
Paco Ferraro
il Marocco è riserva di caccia pedofila e svaghi vari degli atei, da Pasolini, a Moravia, a Gide...non temere...nessuno lo scorda...Nessuno vi toglie niente a voi atei incestuosi!
11/5/11
Paco Ferraro
ignorantone patentato ugo, tutti e due gli aeroporti sopraddetti hanno limiti gravissimi.
Palermo ha una posizione infelicissima, basta ricordare il disastro aereo del volo alitalia sulla montagna sovrastante intorno al 1972.
L'aeroporto di Catania è troppo vicino all'Etna con i suoi problemi di cenere. Comiso sarebbe anche il suo 'aeroporto di riserva.
11/5/11
Nane Cantatore
No, era incazzato con Lemmi perché non aveva fatto riparare da Turing il bancomat della filiale di Agadir della banca romana, dove voleva fare un prelievo prima di vedere l'ultimo film di Polanski insieme a Gide, per poi andare ad adescare ragazzini al centro anziani.
11/5/11
Paco Ferraro
poichè un fesso indistinguibile dei tre ha fatto una citazione a proposito di istruzione nel Regno delle due Sicilie, mi permetto di dare un pò di materiale per poterne discutere...
Istruzione nel
regno1735
Prima Cattedra di Astronomia, in Italia, affidata
a Napoli a Pietro De Martino

1754
Prima Cattedra di Economia, nel mondo, affidata a
Napoli ad Antonio Genovesi

1762
Accademia di Architettura, una delle prime e più
prestigiose in Europa
1781
Primo Codice Marittimo nel mondo (opera di Michele
Jorio)1792
Primo Atlante Marittimo nel mondo (G Antonio Rizzi
Zannoni, Atlante Marittimo delle Due Sicilie.(vol. I) elaborato dalla
prestigiosa Scuola di Cartografia napoletana)

1801
Primo Museo Mineralogico del mondo

1807
Primo "Orto Botanico" in Italia a Napoli

1812
Prima Scuola di Ballo in Italia, annessa al San
Carlo1813
Primo Ospedale Psichiatrico italiano (Reale
Morotrofio di Aversa)
1819
Primo Osservatorio Astronomico in Italia a
Capodimonte1835
Primo istituto italiano per sordomuti
1840
Prima Fabbrica Metalmeccanica d'Italia per numero
di operai (1050) a Pietrarsa presso Napoli1843
Primo Periodico Psichiatrico italiano pubblicato
presso il Reale Morotrofio di Aversa da Biagio Miraglia1845
Primo Osservatorio Meteorologico italiano (alle
falde del Vesuvio)
1853
Prima applicazione dei principi della Scuola
Positiva Penale per il recupero dei malviventiPrimo tra gli
Stati italiani per numero di Orfanotrofi, Ospizi, Collegi, Conservatori e
struttu-re di Assistenza e Formazione
1860
La più bassa percentuale di mortalità infantile
d'Italia
1860
La più alta percentuale di medici per abitanti in
Italia
1860
Prima città d'Italia per numero di Teatri (Napoli)
1860
Prima città d'Italia per numero di Conservatori
Musicali (Napoli)
1860
Primo "Piano Regolatore" in Italia, per la Città di Napoli
1860
Prima città d'Italia per numero di Tipografie
(113, in Napoli)
1860
Prima città d'Italia per numero di pubblicazioni
di Giornali e Riviste (Napoli)1860
La più alta percentuale di medici per abitanti in
Italia
11/5/11
Paco Ferraro
Ugo, babele e nane,
Bravi! avete difeso il vostro interesse di massoni nordisti con molta foga, forse troppa. Con troppa disinvoltura avete glissato sul fatto che lo stronzo di dittatore Garibaldi, invece di far finta di combattere, distribuiva appalti miliardari per il massimo di tangente, massimo di esborso e MINIMA utilità sociale. Vedi stazione di Donnafugata. Che sconoscete, con il che, si è appurato che oltre a non conoscere Dante, Pascoli, Manzoni, Pirandello e Foscolo, non conoscete neanche Vittorini...bravi, davvero...!
In quanto agli Hub non decidono tanto le amministrazioni, e neanche le compagnie aeree con un piede nella fossa, e neanche i fessi come voi. Lo decide soprattutto la geografia. Certo si è che abbiamo diritto ad avere l'aeroporto di Comiso aperto. Il ponte sullo stretto i massoni nordisti di oggi lo volete per fottere altri soldi e succhiare altro sangue....ficcatevelo in culo il ponte, pilone per pilone, ogni pilone a ogni pirlone, Uno a Nane, due a Babele e tre a ugo...
Riepiloghiamo:
Pisacane Carlo è un fesso, oppure un disonesto?
Pilo Rosolino, è un imbranato, oppure un ladro?
Nievo Ippolito è un corruttore con soldi altrui, oppure uno sfigato?
Lemmi è un tangentista, oppure un figlio di buttana?
Garibaldi è un commerciante di letame, oppure uno schiavista, a volte, ladro di cavalli?
Corrao Giovanni è un ladro, oppure l' assassino di un fratello d'armi che gli dava ombra?
Che faceva la mafia al momento dello sbarco dei mille mezzi uomini e perchè la parola mafia è collegata alla morte di Corrao?
11/5/11
Paco Ferraro
Il Lemmi lo aveva lasciato fuori dalla torta bancaria, come ll Pisacane e il Pilo lo aveva lasciato fuori dalla torta dei finti lanci di carichi di armi in mare.....?
11/5/11
Ugo Cei
Il volo diretto da Malpensa ad Agadir è operato da EasyJet, che è una società privata inglese (mi pare), e nemmeno tutti i giorni. Se vuoi che ne operino uno da Palermo, Trapani o Catania, scrivi una mail al CEO di EasyJet e fagli presente che la tua numerosa famiglia riempirebbe tranquillamente tutti i voli

Agadir, tra l'altro, è una meta quasi esclusivamente turistica e EasyJet la collega solo con Berlino, Londra, Lione, Milano e Parigi. Evidentemente hanno fatto due conti e pensato che quegli aeroporti servono un bacino di turisti abbastanza grande da fargli tornare i conti.

Se vuoi dare la colpa a Garibaldi di non avere sviluppato l'aeroporto di Comiso, fai pure, da un coglione come te ci si aspetta di peggio.
11/5/11
Babele Dunnit
sull'uroboro sono andato per terra :)
11/5/11
Babele Dunnit
ja, und das Motto lautet "la tcidu bebna" = "dumm wer liest"
11/5/11
Nane Cantatore
Tra l'altro, gli hub non si definiscono per le aree di destinazione: per definizione, un hub serve a collegare un dato territorio con tutto il mondo. Da Amsterdam, Francoforte, Londra, Parigi o Monaco si va ovunque, mica soltanto il Estremo Oriente, Nord America o Papuasia.
Se volevi dire che ti farebbe comodo un volo diretto Comiso-Agadir perché così tuo cugino può togliersi l'uzzolo di inchiappettarsi i ragazzini con meno fatica, potevi evitare di riempirti la bocca con paroloni come hub. A meno che non sia il solito giochetto assistenzialista di accampare ragioni strategiche di interesse generale facendo spendere soldi pubblici per i propri interessi privati: in questo caso, prendi lezione dai Donnafugata, che si sono limitati a una stazione ferroviaria, senza arrivare a pretendere l'hub sotto casa.
11/5/11
Nane Cantatore
Bruder, ist deine Loge im Lojban geregelt?
11/5/11
Nane Cantatore
Prendo nota che un membro della tua famiglia va spesso a fare turismo sessuale in Marocco. Mi sembra un'ottima ragione per far diventare Comiso l'hub italiano per il Medio Oriente. Solo che sorgono un paio di difficoltà:
1. Un hub aeroportuale è il nodo centrale di una rete di comunicazioni che collega un territorio ad alta densità demografica ed economica con altre parti del mondo, e deve essere strategicamente collocato in un sistema intermodale (ferrovia, autostrada, trasporto urbano e, se possibile, vie d'acqua) per merci e passeggeri, oltre a essere in prossimità di una o più aree metropolitane. In tutta Europa gli hub sono 5: Londra, Amsterdam, Parigi, Francoforte e Monaco, e tutti e tre hanno queste caratteristiche in abbondanza. Malpensa o Fiumicino, che pure sono collocati in ottime posizioni e che hanno un importante bacino demografico, economico e turistico di riferimento, non sono mai diventati degli hub proprio perché manca l'aspetto intermodale.
2. Il Marocco sta al Medio Oriente come la Sicilia alla Scandinavia, coglione.
11/5/11
Babele Dunnit
aggiungerei poi:

Keine gegenstände aus dem fenster werfene per finirela tcidu bebna
11/5/11
Paco Ferraro
ho un membro della mia famiglia che per lavoro va spesso in Marocco (Agadir). E viaggia da Malpensa. Ad aprile stavo andando anch'io e il volo più economico che avevo trovato era un volo a/r per Agadir da Malpensa.
Controllate il traffico passeggeri dell'aeroporto di Parma o di Albenga poi spiegatemi perchè l'aeroporto di Comiso completato da parecchi anni deve stare chiuso.
Da Comiso a Ragusa la ferrovia non ferma nei paesi, ma alla stazione del Castello di Donnafugata, dei Duchi Paternò-Arezzo. Leggete Vittorini, quantomeno. Massimo di tangente. Massimo di spesa. Minimo di utilità. Bravi Lemmi e Garibaldi....
10/5/11
Nane Cantatore
Erkenne, vervollkommne und forme dich selbst,um dich symbolisch als Stein in den Baudes Tempels der Humanität einzufügen.
10/5/11
Nane Cantatore
aus dem Kelche dieses Geisterreiches
schäumt ihm seine Unendlichkeit
10/5/11
Ugo Cei
Segnati queste mie parole:


Dann ist die Erd' ein Himmelreich, und Sterbliche den Göttern gleich.
10/5/11
Nane Cantatore
Fratelli Babele e Ugo, ormai fingere è inutile: Paco ci ha sgamati troppe volte; tnato vale parlare in massonese, tanto lui non capisce nemmeno l'italiano, figurarsi il massonese. Perciò vi dico che il pellicano di Hiram si è assiso sotto la rosa spogliata del cavaliere obliquo, e che il falso porfeta è cacciato da Gerusalemme V.I.T.R.I.O.L
L'opera è prossima al compimento, e Abraxas dice che Ouroboros ha l'alito pesante perché non si era lavato la coda.
10/5/11
Ugo Cei
Secondo te, dovremmo costruire un hub a Comiso per fare piacere ai 30.000 comisani che potrebbero volere andare in Marocco, e chiudere Malpensa? Ma sei scemo o ci fai?

Potrei capire che tu chiedessi di potenziare Punta Raisi o Fontanarossa, ma Comiso???

Ti rendi conto che Comiso sta pur sempre a 223km da Palermo, o immenso coglione?

WORCESTER!
10/5/11
Nane Cantatore
Tra l'altro, sai chi fu uno dei politici che reagirono con il maggior rigore contro lo scandalo della Banca Romana? Esatto, il tuo amico Nicotera, allora ministro degli interni.
10/5/11
Nane Cantatore
L'aeroporto di Comiso come hub per il medio oriente? E quando ci arrivi poi che fai? Resti in Sicilia o vai da un'altra parte? Anche con i treni migliori del mondo, son sempre millesettecento chilometri e sei ancora in Italia. Gli hub si fanno al centro di una rete di infrastrutture e a breve distanza dalle destinazioni principali, mica in Culonia. Coglione.
10/5/11
Ugo Cei
Cazzo centri Malpensa con il tuo rallegrarti per il massacro dei compagni di Pisacane non si capisce bene, ma visto che ti piace cambiare discorso... WORCESTER!

Il volo diretto Alitalia Malpensa-Casablanca è stato eliminato nel 2008. Lo so perchè io ero prenotato su quel volo e mi hanno fatto cambiare e fare scalo a Roma. Coglione.

Uno degli ultimi voli diretti Malpensa-Boston l'ho preso nel 2007. Poi è stato cancellato e oggi devi passare da Roma (o Londra, Zurigo, Amsterdam, Parigi, Francoforte).

Coglione.

Molti altri voli diretti da MXP, come per esempio quello per Istanbul, sono stati parimenti cancellati da quando Malpensa non è più un hub per Alitalia, la quale ha mantenuto solo Roma Fiumicino.

Coglione.

Oltre a essere un pessimo cristiano sei veramente di una ignoranza impressionante.
10/5/11
Paco Ferraro
neanche io ho gongolato per il barbaro massacro della mia divisione ad El Alamein, e per quanto riguarda Pisacane e Pilo che perdono con disinvoltura e ripetutamente i costosissimi carichi d'armi, per Lemmi che si fa i cazzi propri in modo laido, per i tradimenti comprati da Nievo con i nostri soldi non vedo niente da gongolare, assolutamente niente. Da maledire, forse. Ma non per mutare il giudizio di Dio. Se i signori nominati sopra si sono pentiti una frazione di secondo prima di morire sono miei fratelli nella fede. Se non hanno voluto farlo, la responsabilità appartiene a loro.
Da maledire con voti mancati, allo scopo di influenzarli, i massoni che ci governano con i metodi di sempre a beneficio loro e a danno nostro, si, questo, si. E chiarisco, destra nordista e sinistra nordista per noi cambia poco. Non si conclude mai. Intuiamo massoneria e/o partito trasversale nordista.
L'aeroporto di Comiso ha le carte in regola per essere l'hub italiano per il Medio Oriente. E invece un comisano che vuole andare in Marocco, deve prima salire (più a Milano che a Roma) e poi ridiscendere per il Marocco: un bordello di tempo in più e il doppio di spesa. Giusto per non togliere traffico e mercato a Malpensa...
Se ci permettete, ugo, nane, babele, andate rispettosamente a fare in culo...è da 150 anni che fate 'sti giochetti del cazzo, finitela...e poi, per sovramercato, viene il solito coglione alla nane, che sa tutto, ma fa il finto tonto con le solite merdine razziste....
10/5/11
Nane Cantatore
Tassi di natalità in Italia, dati ISTAT per il 2009:
Piemonte 8,8
Valle d'Aosta 10,3
Lombardia 10,1
Trentino-Alto Adige 10,3
Veneto 9,7
Friuli-Venezia Giulia 8,5
Liguria 7,6
Emilia-Romagna 9,7
Toscana 8,7
Umbria 8,8
Marche 9,3
Lazio 9,7
Abruzzo 8,5
Molise 7,4
Campania 10,3
Puglia 9,3
Basilicata 8,0
Calabria 9,0
Sicilia 9,8
Sardegna 8,1
Nord 9,5
Centro 9,3
Mezzogiorno 9,4
10/5/11
Ugo Cei
Worcester.


(Non ti preoccupare, è il segnale convenzionale per indicare quando spari una cazzata)
10/5/11
Ugo Cei
Perchè, oh perchè scrivi sempre senza sapere quello che scrivi, grandissimo imbecille?

La risposta è facile: per farci divertire a leggere le tue cazzate.


"Il tasso di natalità dell'Italia nel suo complesso è stato nel 2010 del 9,2 per mille. A livello regionale, il tasso di natalità più elevato si rileva in Trentino-Alto Adige (10,2 per mille) seguito a breve distanza dalla Campania e Lombardia (entrambe 9,8). Al terzo posto si collocano appaiate Lazio e Valle d'Aosta (9,6 per mille) seguite da Sicilia (9,5) e Veneto ed Emilia Romagna(9,4). I valori più bassi si registrano in Liguria (7,3 per mille), Molise (7,5) e Basilicata (7,9)[4]."


Fonte: Wikipedia.


Qui in Lombardia facciamo più figli che da voi in Sicilia, mafioso impotente.
10/5/11
Paco Ferraro
La Sicilia e il Sud ha la colpa principale di non aver capito da quale razza di farabutti massoni e ladri si stava facendo annettere.
E comunque I Siciliani saranno sempre lì quando i fessacchiotti massoni, atei, pedofili e incestuosi avranno estinto la propria stirpe. Avete notato, nane,ugo e babele, che al nord vi siete dimenticati anche di come si fanno i figli...
10/5/11
Ugo Cei
Io non ho gongolato per il barbaro massacro degli uomini di Pisacane. Tu hai gongolato sul loro sangue e tu dovrai renderne conto alla tua coscienza cristiana, se ne hai una.

Non ribaltare il discorso come tuo solito, non stiamo parlando di me: affronta le tue responsabilità e riconosci il tuo errore, e vai dal tuo parroco a confessarti, se vuoi.

Oppure continua imperterrito a comportarti da mafioso e non da cristiano, la scelta è tua.
10/5/11
Nane Cantatore
Coglione. Dire "
la mancata integrazione di straordinarie avanguardie sociali e culturali con una popolazione pochissimo propensa a uscire dal proprio torpore" non significa dire "i siciliani sono torpidi e incapaci". Significa dire che gli straordinari uomini liberi e colti che la Sicilia
è stata capace di produrre non si sono integrati con una popolazione che è rimasta irretita in un sonno di clientele, voti di scambio, paura e bigottismo. I siciliani, come popolo, non hanno nessun difetto, così come non lo hanno i brandeburghesi, i samoiedi e i nambikwara; la società civile siciliana, che in larga parte è stata acquiescente con i fattori e i responsabili della sua arretratezza, di colpe ne ha, eccome.
10/5/11
Paco Ferraro
vediamo che esempio di compassione hai mai dato tu....
10/5/11
Nane Cantatore
Tanto per chiarire: il mio nonno paterno era stato fatto prigioniero dai nazisti dopo l'8 settembre e caricato su un bel trenino in direzione Mauthausen, Ne è riuscito a fuggire insieme a un altro prigioniero, che detto per inciso era Gino Giugni, quando il treno era nei pressi di Ferrara. Rimasto lì ha fatto il partigiano e conosciuto quella che poi sarebbe diventata mia nonna paterna. La madre di mia madre era altoatesina di lingua tedesca (e madre ungherese), mentre suo padre era friulano. I miei si sono conosciuti a Venezia dove facevano l'università. Io sono nato a Venezia e ho vissuto lì, poi a Mogadiscio, a Bolzano, a Montepulciano e a Roma. Non appartengo a nessun luogo e a nessun popolo, proprio perché ne ho visti abbastanza.
10/5/11
Paco Ferraro
"
popolazione pochissimo propensa a uscire dal proprio torpore", è una tua definizione della popolazione siciliana, o rinnegato e indegno figlio del sud, nane...
10/5/11
Paco Ferraro
ma voi non siete miei nemici e io vi perdono in anticipo per "l'allegria" che mi attribuite...
10/5/11
Nane Cantatore
Se mi spieghi dove minchia avrei definito i siciliani torpidi e incapaci e dove i maltesi attivi e intelligenti, mi fai un favore. Per quanto mi riguarda, c'è una differenza di 200 euro di pil pro capite, che non è poi gran cosa.
10/5/11
Paco Ferraro
e tu, pezzo di pecorino sardo con i vermi...
10/5/11
Paco Ferraro
non autarchico, ma consapevole e, quindi, in grado di capire la differenza fra una birra puzzolente e un passito nobile per codalia.
10/5/11
Paco Ferraro
sei solo tu che dovresti circolare, babbeocle....
10/5/11
Paco Ferraro
mi pare di capire che DM non sono io....resto un pò deluso, io lo facevo per Ugo.
...no, no, la spigolatrice non prese l'esaurimento nervoso....ragazza sveglia, era....
Io mi sentii tremare tutto il
core, (mamma, quanto è scemo...)

né potei dirgli: – V’aiuti ‘l
Signore! (e come avrei potuto...)
10/5/11
Ugo Cei
22.000 lire o 22 centesimi, erano pur sempre degli esseri umani. Se tu fossi un cristiano, invece di rallegrarti per la loro barbara fine, dovresti averne compassione.

Siccome sei cristiano come lo sono Riina e Provenzano, esulti.

Bella figura di merda.
10/5/11
Paco Ferraro
1857, non 1957, diversi miliardi delle vecchie lire, insomma....
10/5/11
Paco Ferraro
i poveracci con 22.000 lire del 1957 in tasca?
10/5/11
Ugo Cei
Onestà intellettuale vorrebbe che ci si attenesse al discorso. Stavamo parlando di ferrovie, argomento che tu stesso hai introdotto, mentre ora lo cambi.

E' inutile che cerchi di smentirmi sul PIL e sulle cause della povertà. Su queste ultime non ho profferito verbo.

Ovviamente tu, essendo un farabutto, disonesto, bugiardo e calunniatore non ti fai scrupolo di attribuire ad altri opinioni che non hanno. Merda umana, mafioso, puttaniere.
10/5/11
Paco Ferraro
Primati:

Nel 1853 a Napoli fu inaugurato il primo telegrafo elettrico italiano
10/5/11
Ugo Cei
Dio ti chiede di perdonare i tuoi nemici, mentre tu ti rallegri del fatto che siano stati ammazzati barbaramente. Smentisci questo, se ti riesce, invece di cambiare le carte in tavola.


Non sei un cristiano, sei un mafioso di merda.
10/5/11
Paco Ferraro
Leggi tutto, cretino...non saltellare...
La vulgata risorgimentale ed alcuni storici[50] affermano che l'imprenditoria nelle province meridionali era esiguamente sviluppata rispetto al resto d'Italia, tranne alcune notevoli eccezioni come i Florio siciliani, a causa di una miseria atavica peculiare del Mezzogiorno. Tuttavia un recente studio della Banca d'Italia capovolge questa diffusa opinione riportando dati che dimostrano come, ancora nel 1871, l'indice di industrializzazione delle principali province campane e siciliane fosse, in particolare per la provincia di Napoli, allo stesso livello delle 3 province del Triangolo industriale ed in ogni caso superiore a quello della maggior parte delle province italiane.[51] A dar manforte a questa ipotesi vi è inoltre un dossier degli economisti Vittorio Daniele (Univeristà di Catanzaro) e Paolo Malanima (Istituto ISSM - CNR) che, ricostruendo il Prodotto pro-capite delle regioni italiane sulla base dei dati del 1891 e successivi, concludono che al 1860 non esistesse alcun reale divario in termini di reddito individuale medio tra nord e sud, divario che incomincia invece a crearsi nell'ultimo decennio dell'800.[52] Gli autori in conclusione affermano che l'attuale povertà meridionale non può essere spiegata ricorrendo a cause pre-unitarie, in quanto la differenza si manifesta a partire dall'ultimo ventennio del 1800 sotto forma di minore crescita del Sud.
piccolo cretino,cerca di crescere...almeno in onestà intellettuale....
10/5/11
Paco Ferraro
che io, da sudista, debba venerare degli imbranati (Pilo, Pisacane...) che la prima cosa che facevano, andando per mare, era "perdere" puntualmente il costosissimo carico d'armi....questo Dio non me lo chiede...tranquillo, ugo...
10/5/11
Paco Ferraro
Babele..., please, spend a penny...
10/5/11
Paco Ferraro
merdaccia...ma sempre incazzato come una biscia tagliata in due, sei?
10/5/11
Paco Ferraro
A me sudista non manca di che bere....dal Passito di Pantelleria, dalla splendida codalia, ai meravigliosi vini Pugliesi e Calabresi, miei carissimi cerebrolesi....
10/5/11
Paco Ferraro
caro nane, e non dimenticare le tue origini pugliesi....che ha un pil (16.900) inferiore a quello della Sicilia.
E allora, o tu sei uno stronzo a definire i siciliani torpidi e incapaci, oppure il gruppo dal quale provieni tu lo è ancora più...E tu sei disposto anche a dire questo pur di occultare il fatto che i vari Garibaldi, Pisacane, Nievo, Lemmi, Pilo sono stati l'organizzazione a delinquere che ha derubato il Sud dell'avanzo di amministrazione, delle piastre d'oro, delle risorse materiali, delle risorse umane, dei capitali, del futuro....e tu, figlio di emigranti pugliesi, fai il venduto, il giannizzero, l'aspirante massone, l'ateo incestuoso in spregio della splendida cultura di origine....io ho fatto il servizio militare in Puglia, e amo quel popolo al quale tu non meriti di appartenere. VERGOGNA....
10/5/11
Ugo Cei
La cosa più divertente (o tragica a seconda dei punti di vista) è il primo risultato, quello che tu citi: una pagina Facebook scritta da un altro sanfedista mafioso che si lamenta del fatto che Garibaldi fece costruire una ferrovia in Sicilia, mentre prima del 1860 non ce n'era nemmeno un centimetro. Se non l'avesse fatto, immagino che il mafioso si lamenterebbe del fatto che Garibaldi voleva tenere la Sicilia nel medioevo.

"[...] mentre le Due Sicilie che fino a quel tempo guidavano la locomotiva italiana, furono relegate a mere provincie di periferia."

Certo che fare la locomotiva senza nemmeno un cm di ferrovia la vedo dura. Facepalm!

Se vuoi, te la faccio io una citazione (senza indicare la fonte, come ci hai abituati tu, così ti sofrzi un po' con Google):

"Dai dati statistici di cui disponiamo, pur nella loro relativa attendibilità, emerge abbastanza chiaramente lo stato di arretratezza della pubblica istruzione, al momento dell’unità, nelle province dell'ex-Regno delle due Sicilie, il cui tasso di analfabetismo è il più alto del paese."

Immagino che sapere leggere e scrivere non fosse necessario per gettare carbone nella caldaia della locomotiva.
10/5/11
Ugo Cei
E' sempre un piacere googlare per sputtanare un mafioso di merda come te. Il terzo risultato su Google punta a un articolo del Corriere del Mezzogiorno che recita:


"Il re temeva che avrebbe contribuito a diffondere idee rivoluzionarie




Borbone, il regno delle ferrovie?
Falso mito, lo dimostrano i dati Svimez


Solo dopo l’Unità d'Italia la rete si sviluppò. Anche al SudFerdinando II inaugurò la prima tratta ma poi si fermò"

Secondo Wikipedia, nel Regno delle Due Sicilie, "erano utilizzati, al 1860, solo i 128 km di ferrovie già completati negli anni precedenti tra
Capua
e
Salerno

. [...] Ad esempio le ferrovie del Regno di Sardegna misuravano circa 850 km,
quelle del Regno Lombardo-Veneto poco più di 600 km e le ferrovie del
Granducato di Toscana oltre 320 km."


Mafioso di merda. E ci aggiungo anche falso cristiano ipocrita, per via della soddisfazione dimostrata per il barbaro massacro degli uomini di Pisacane e di don Enrico Tazzoli. Faresti bene a chiedere scusa al tuo Dio, se non vuoi crepare all'inferno.


Coglione.

10/5/11
Paco Ferraro
ma tu ora che ti stracci....se nel passato recente ti sei già stracciato anche le mutande...?
E, allora, darwinista incestuoso del cazzo, come spieghi la differenza maltesi attivi-intelligenti contro siciliani torpidi-incapaci?
10/5/11
Paco Ferraro
ma mi scrivete a otto piedi...quattro tuoi...e quattro di nane...???
10/5/11
Paco Ferraro
googla: borboni ferrovie sicilia e otterrai parecchi siti....ti facevo per via delle tue lontane origini meno imbranato di Babele....mi sbagliavo. Troverai roba simile a questa che ti copio e incollo....
Quando Garibaldi arrivò in Sicilia, la prima cosa che fece fu di decretare la .... Come si evince dalla mappa del progetto ferroviario borbonico, ...
10/5/11
Babele Dunnit
Riguardo alla petizione: non ti dare tanta importanza, merdaccia. Come ti ho gia' detto piu' volte, sei solo una caccola nell'occhio di Allah e conti meno della polvere che sollevano le mie scarpe. Tu non c'entri un cazzo con lo stato di questa petizione, la gente che decide di firmare lo fa indipendemente dalle stronzate che trova scritte qui. Se la petizione e' ferma e' solo perche' De Mattei e' un po' che latita con le sue stronzate su Radio Maria. La tua presenza o meno e' del tutto ortogonale all'andamento delle firme, mentre invece non lo e' rispetto al nostro divertimento nel prenderti per il culo. Continua quindi con le tue vagonate di cazzate.

La Spigolatrice di Sapri l'hai esaurita? Perche' ci sono tanti altri capolavori con i quali esaurirti i cabbasisi e sui quali farti fare altre figure da pirla... su, un po' di vita, Pacco!
10/5/11
Babele Dunnit
Lo rivelo IO a te un segreto, coglione: i "single malt" ai quali si riferisce Nane sono whisky, bevande tipicamente scozzesi (ci stavamo chiedendo cosa fosse lo "scozzesismo" che tu hai citato senza sapere cosa fosse, ricordi?). E anche le fanciulle coi capelli rossi, sempre citate da Nane, sono solitamente associate alla terra di Scozia nella testa delle persone normali. E pure Braveheart.

Altro che birre "tetesche". Non hai capito un cazzo in generale come al solito e hai dimostrato di non capire un cazzo in particolare di birre, whisky e fate con capelli rossi.
E pure di cinema, anche se sottoscrivo che Braveheart e' un film del cazzo, se non altro per la presenza di quel malato
di Mel Gibson.

Sei proprio un perdente, Pacco. Go jump in the lake.
10/5/11
Paco Ferraro
un applauso di incoraggiamento alla voce bianca del coretto masso-cazzonico...
A te rivelo un segreto....visto che presto o tardi Ugo sgamerà....DM sono io....Con la mia tecnica di postaggio sono riuscito ad addormentare la petizione....non ti sei accorto di niente neanche tu...?
10/5/11
Paco Ferraro
sono sicuro che confondi erezione con eruzione, e che comunque la probabilità che tu abbia un'erezione è di molto inferiore a quella che tu faccia un'orazione....Ughetto...ma quando cresci...?
10/5/11
Ugo Cei
Dici così solo perchè Charlotte Rampling ti attizzava di brutto, sporco eterosessuale.
10/5/11
Paco Ferraro
Ai vini della sua terra di origine nane preferisce la birra "tetesca"....bravo....
10/5/11
Paco Ferraro
non confondere lo Scozzesismo con lo Scazzosismo....tu sei capace di tutto...anche di dimostrare che sono la stessa cosa...
10/5/11
Paco Ferraro
ma i "mazzoni" siete voi... in ogni caso chiedetelo al pugliese pentito nane....
10/5/11
Nane Cantatore
Zardoz è meraviglioso, non ti permettere, sai. Guarda che se parli male di Zardoz di levano tre gradi massonici e ti tolgono tutte le onorificenze delle giovani marmotte.
10/5/11
Ugo Cei
No, Braveheart no, per carità! Piuttosto Highlander, o qualsiasi altro film che abbia dentro Sean Connery. Anche Zardoz, che pure era una cagata pazzesca (ma Sean Connery in perizoma stile-Borat era fantastico, ho quasi un'erezione) è meglio di Braveheart.
10/5/11
Babele Dunnit
Figo!

A me un
Lagavulin e la terza elfa da destra, grazie!
10/5/11
Babele Dunnit
Ti autociti chiedendoti che cazzo vuol dire quello che hai appena scritto o meglio copiato e pubblicato senza rileggerlo?


Paco COGLIONE!


Adesso ci spieghi cos'e' lo Scozzesismo!
10/5/11
Babele Dunnit
perdonami, ti sei dimenticato la chiusa:


Paco COGLIONE!

10/5/11
Nane Cantatore
Credo che lo scozzesismo consista nel complottare per il dominio del mondo, mente si sorseggiano pregiati single malt in compagnia di fatate fanciulle dai capelli rossi. Pare che la visione di Braveheart sia, fortunatamente, facoltativa.
10/5/11
Paco Ferraro
"allo splendore dello Scozzesismo....."!?!?!?
10/5/11
Paco Ferraro
Caro Nane, se la strutturale incapacità del Sud di cui parli sopra la desumi da tuo nonno pugliese e da te lecchino imperterrito, hai profondamente ragione...nessuna obiezione
10/5/11
Ugo Cei
Che noia. Penso che mi iscriverò alla Massoneria. Se è una istituzione tanto vituperata da un simile coglione, non può che essere la miglior cosa del mondo. Non so cosa sia lo "scozzesismo" ma dev'essere una figata pazzesca.
10/5/11
Nane Cantatore
Ma come, non capisco: o non era il grande vanto del Regno delle Due Sicilie l'aver fatto la prima ferrovia? E che ci facevano tutte coteste ferrovie garibaldine? Non avevano i munifici Borbone riempito di strade ferrate tutto il Regno? No? Avevano solo fatto un binarietto Napoli-Portici per trastullarsi e tutte le altre infrastrutture erano primitive? O non erano quei regnanti così illuminati da trasformare il Mezzogiorno in un'oasi di progresso? No?
10/5/11
Nane Cantatore
Il Pil pro capite della Sicilia per il 2009 è di 17.045 euro (PIL a prezzi di mercato), quello dell'Abruzzo (la più ricca delle regioni meridionali) è di 16.311, mentre le regioni del centro e del nord sono, tutte tranne l'Umbria, ben al di sopra dei 20.000. La disparità tra le regioni non è, ovviamente, una caratteristica soltanto italiana: il Paese europeo con il maggior divario è il Regno Unito, il cui dato è però viziato dall'enorme concentrazione di reddito nella regione di Londra, ma il delta tra regioni più ricche e più povere è molto più accentuato rispetto all'Italia anche in Francia, Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Austria e Slovacchia. Il divario italiano è in linea con la Danimarca (paese molto più piccolo e omogeneo), la Spagna, l'Irlanda, l'Ungheria, i Paesi Bassi, la Polonia, la Svezia e la Finlandia. I dati vengono dal regionale yearbook 2010 di Eurostat.
Un'occhiata all'eterogeneità di questi diversi paesi, dal loro livello di sviluppo alle caratteristiche storico-culturali, dalle caratteristiche dell'economia all'estensione geografica, mostra che i fattori che portano a questi risultati non possono essere omogenei e rende impossibile, a mio parere, estrapolare un singolo fattore causativo.
Detto tutto questo, mi guardo bene dal dire che i siciliani siano strutturalmente o geneticamente incapaci di uno sviluppo omogeneo o di costruire una società civile avanzata: simili stronzate le lascio a te, che usi l'elenco del telefono come strumento scientifico per ogni cosa. Anche perché il Pil pro capite di Malta per il 2009 è di 17.288 euro: se tutti i disastri della colonizzazione italiana hanno prodotto questa differenza rispetto a Malta, c'è davvero di che stracciarsi le vesti.
Coglione.
10/5/11
Paco Ferraro
a nane, l'affettuosissimo vaffainculo della dedica che segue: "
Ma la Massoneria non era morta: gruppi di massoni si tenevano in contatto nelle varie città. Alla fine del conflitto bellico le Logge servirono a far divampare la Sacra fiamma massonica che, sopita ma non spenta, brilla di luce antichissima: essa potrà e dovrà di nuovo riverberarsi nella vita italiana, riportare il contributo dello splendore dello Scozzesismo alla ricostruzione della Patria ed al suo ritorno nel Consesso delle Nazioni".
10/5/11
Paco Ferraro

Decreta:Art. 1. Le linee ferroviarie che la Società rappresentata da' Signori Pietro Augusto Adami e Adriano Lemmi di Livorno dee compiere, sono le seguenti :(a) La connessione delle ferrovie napoletane a quelle dello Stato romano, tanto nel versante del Mediterraneo, quanto dell' Adriatico.(b) I lavori di quelle linee di connessione collo Stato romano, che erano già in corso per conto regio, saranno immediatamente ripresi.(c) Le linee da Napoli a Foggia, e da Salerno a Potenza, e quindi nella duplice direzione di Bari e Taranto, e di Cosenza e Reggio.(d) Le linee della Sicilia, da Messina a Catania e Siracusa , e da Catania a Castrogiovanni e Palermo , colle trasversali da Palermo a Girgenti e Marsala
10/5/11
Paco Ferraro

Decreto per costruirsi una ferrovia da Palermo a Messina per Callanissetta e Catania[3].25 giugno 1860.ITALIA E VITTORIO EMMANUELEGiuseppe Garibaldi, Comandante in capo le forze Nazionali in Sicilia,In virtù dei poteri a lui conferiti, Sulla proposizione del Segretario di Stato dei lavori pubblici e dei mezzi di comunicazione; Udito il Consiglio dei Segretari di Stato; Decreta :Art. 1.Sarà costruita una ferrovia da Palermo a Messina passando per Caltanissetta e Catania.Art. 2.Il Segretario di Stato dei Lavori pubblici, e dei mezzi di comunicazione è autorizzato a trattare con capitalisti nazionali, e stranieri per la costruzione della sudetta ferrovia. Palermo 25 giugno 1860.Il DittatoreG. GARIBALDI
10/5/11
Paco Ferraro
Caro nane,eccoti un'altro arancino,

Quando Garibaldi arrivò in Sicilia, la prima cosa che fece fu di decretare la costruzione di alcune linee ferrate, in quanto prima di partire per la famosa spedizione dei mille, si era accordato con una società livornese, la Adami-Lemmi che avrebbe dovuto prendere l'appalto milionario.Il banchiere Adriano Lemmi, che era guardacaso tra i finanziatori dell'impresa garibaldina, aveva pagato al solo Agostino Bertani da Milano, mazziniano e collaboratore di Garibaldi in Sicilia, una tangente di 4 milioni di franchi[1].Adriano Lemmi fu anche Gran Maestro della Massoneria dal 1885 al 1896[2] peraltro noto per aver riunito sotto un'unica fede, il Grande Oriente d'italia, tutte le varie comunioni massoniche esistenti.
10/5/11
Paco Ferraro
Caro nane, guarda che se vai a Malta trovi che i moltissimi cognomi denunciano una origine siciliana.
Allora bisognerebbe spiegare alla plebe perchè i maltesi (ex regno delle due Siciie, poi colonia Inglese) sono attivi e intelligenti, mentre la Sicilia propriamente detta, ex regno delle due Sicilie, poi colonia Piemontese) è abitata da gente torpida e incapace....
COGLI1 (in inglese scritto)...e PAGLIACCIO....vediamo come te la cavi......
10/5/11
Paco Ferraro
Gioia mia,tutto costipato ancora dopo aver speso l'equivalente di 22.000 lire del 1857 in pennies per liberarti di quanto tesaurizzi nell'intestino retto....caro espertodi RETTOrica....
9/5/11
Paco Ferraro
altro cioccolattino...
Il 4 giugno Ippolito Nievo, il Cerbero del Tesoro di Garibaldi scrisse alla sua Bice amatissima:_ Sono ancora vivo, e stanotte ho dormito sopra mezzo milione di piastre, perché sono Tesoriere della Sicilia. Ora c’è tregua. Quanto? Perche? Il diavolo lo sa.Ma non erano 120 mila?Un attento esame di tutto il testo di questa lettera, porta ad una retrodatazione di questo passo al giorno 31 maggio. (Vedi: Enrico Rechiedei).In questa poche parole forse è racchiuso il mistero della fine di Ippolito Nievo, scomparso nove mesi più tardi, durante un naufragio, insieme ad altri della Intendenza e insieme a carte contabili della amministrazione garibaldina in Sicilia.(continua 4)Fausta Samaritani© 2002-2011 Fausta SamaritaniMesso in rete il 16 gennaio 2011 Ippolito Nievo informa
9/5/11
Paco Ferraro
Altra chicca....

pertanto si dovette chiedere al vice intendente generale delle finanze garibaldine in Sicilia, lo scrittore Ippolito Nievo, di tornare a Palermo per recuperare la documentazione delle spese sostenute e portarla a Torino.Era il 15/2/1861, quando lo scrittore-soldato si imbarcò sull'Elettrico, tormentato dall'idea di finire sotto inchiesta. Le sue elargizioni erano imbarazzanti ed erano state tante: dalle spese per il rifornimento di armi a quelle per corrompere generali e ammiragli borbonici; dai costi per i vettovagliamenti o le munizioni a quelli per pagare spie e informatori. Nievo arrivò a Palermo e ci rimase per 20 giorni, poi il 4/3/1861, salpò dal molo dell'arsenale a bordo dell'Ercole. Dopo un solo giorno di navigazione, all'improvviso, il piroscafo naufragò al largo di Capri.L'Ercole sparì, inghiottito dalle acque con 78 persone a bordo. Fu una strage, una verità scomoda, destinata a restare un segreto di stato sotto il mare. Una strage che inaugurò la storia segreta massonica dell'Italia unita in nome di Vittorio Emanuele II.
9/5/11
Paco Ferraro
Giovanni Corrao era l'amico di Rosolino Pilo con lui nelle sue ultime ore di vita. Sospettato anche dell'omicidio di questi.
Ecco come muore...
Tornato successivamente a Palermo, venne assassinato dalla mafia il 3 agosto 1863. Il delitto è rimasto sempre impunito, ma negli atti di indagine venne usato per la prima volta nella storia del Regno d'Italia il termine mafia.
9/5/11
Paco Ferraro

Sgombrato il campo che (Rosolino Pilo) sia stato, avendoli di fronte, ucciso dai borboni ,perché colpito alla nuca da una pallottola di rimbalzo su una roccia( il più eccellente giocatore di carambola non sarebbe mai stato capace di tanto). Rimane in piedi indiziariamente l’ipotesi che Rosalino Pilo sia stato ucciso da “uno dei suoi"
Questa è la strana morte di Rosolino Pilo, e quelle che seguono sono le circostanza del recupero della salma...
"Vestito in borghese,giacca e calzoni chiari,cappello nero, stivali alla polacca, fazzoletto al collo, una fascia tricolore sotto la giacca fatta di seta lavorata a crochet ed un orologio d’oro con una catenella di vari fili di platino. Di tutto questo all’atto del prelevamento del cadavere da parte dei tre inservienti inviati dall’abate Castelli non esisteva più niente..". Il conte di Capaci, (quello dei due carichi d'armi scomparsi nel nulla), era stato denudato e depredato di tutto.Possibile che il Risorgimento Italiano sia tutto un fotti-fotti.....?
9/5/11
Nane Cantatore
Non ti preoccupare, ti mando direttamente affanculo io. Il Sud ha subito molti danni nel periodo successivo all'Unità, su questo siamo d'accordo. Ma la sua strutturale incapacità di dotarsi di una classe politica non parassitaria, la sistematicità delle clientele, l'acquiescenza con il crimine organizzato, l'incapacità di valorizzare un territorio dalle enormi potenzialità e, più grave di tutte, la mancata integrazione di straordinarie avanguardie sociali e culturali con una popolazione pochissimo propensa a uscire dal proprio torpore, sono fattori che hanno cause profonde nelle regioni meridionali, e che non sono certo colpa dei bwana colonialisti.
La Sicilia ne è un esempio perfetto: è stata forse la regione italiana più prolifica di talenti letterari e una delle meno scolarizzate, ha un patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico ai vertici assoluti di una nazione che ne è ovunque ricchissima e ha fatto il possibile per degradarlo, ha una posizione e delle risorse che l'avrebbero potuta rendere straordinariamente ricca e non è stata capace di svilupparsi decentemente. Dire che è tutta colpa del cattivo Stato italiano è un'idiozia gigantesca, speculare, ma forse persino più grave, delle turpitudini leghiste sulla Roma ladrona. Possiamo parlare delle cause molto a lungo, ma sarebbe inutile: io so poco della questione specifica, e tu non sai un cazzo di niente, e pure se sapessi saresti troppo cretino per tirarne fuori qualcosa di utile.
Sei solo capace di fare la lagna dell'indipendentista, come da programma politico del mafioso medio.
9/5/11
Paco Ferraro
Tutto sommato devo dire grazie a nane per avermi irritato definendo insulse le mie ipotesi di furto a carico di Pisacane.
Sono andato a rimestare su wiki intorno a Rosolino Pilo e sono rimasto allibito, e ho trovato che anche lui 20 giorni prima aveva buttato un carico di armi a mare...proprio come Carlo Pisacane...Da non credere...leggete voi...e alla fine lascia senza armi in un secondo tentativo Carlo Pisacane e se ne torna a Genova...Carlo Pisacane deve procurarsi le armi e fa anche lui il giochetto di buttare il carico a mare...la conclusione è che le armi sono state comprate, o si è fatto finta di comprarle, quattro volte....!!
Rosolino Pilo fece...
un primo tentativo il 6 giugno 1857, si imbarcò su un battello diretto verso l’isola di Montecristo con diversi guerriglieri e col carico delle armi utili alla spedizione, precedendo la partenza di Carlo Pisacane. L’intesa con Pisacane prevedeva il loro ricongiungimento sull’isola. Durante la traversata, però fu travolto da una tempesta che lo costrinse, per alleggerire lo scafo, a gettare fuoribordo l’armamento. Pilo dovette far ritorno a Genova per avvisare gli altri cospiratori e non compromettere l’intera missione.Il tentativo definitivo iniziò con la partenze di Pisacane e i suoi, il 25 giugno. Pilo si occupò nuovamente del trasporto delle armi e partì il giorno dopo a bordo di alcuni pescherecci, con l’accordo di unirsi a Pisacane successivamente. Ma, anche questa volta, per sfortuna o per inesperienza come navigatore, Pilo finì per sbagliare rotta e, non potendo più raggiungere Pisacane, tornò a Genova lasciandolo senza i rinforzi e le armi che erano a lui necessarie. Anime belle di Lemmi vostro, come è 'sta storia?Una opinione, una, l'avete...?
9/5/11
Paco Ferraro
ha parlato Napoleone....? oppressione di tipo QUASI coloniale...? Stronzi matricolati....
Lo Stato italiano è stato.....COL CAZZO...lo Stato italiano è stato, e continua imperterrito a essere....
Malta appartenente nell' 800 al Regno delle due Sicilia, poi passata all'Inghilterra proprio al tempo dell'unità d'italia, -guarda un pò!- è stata trattata molto più umanamente dagli inglesi di quanto la banda trasversale formata da settentrionali italiani masso-mafiosi abbia fatto con i "fratelli annessi" del meridione d'Italia. Nane, in quanto settentrionale di simpatie massoniche, lascia perdere, non ti fare mandare malamente affanculo...
9/5/11
Paco Ferraro
ma cita una fonte, un documento, cazzoncello di papà tuo...
9/5/11
Paco Ferraro
si è fottuto 22.000 dell'epoca, forse un paio di milioni di euro di oggi....
ops, la contabilità si è persa....
Eusebio non può parlare....
Davvero è morto per qualche pane....
Davvero....?
9/5/11
Paco Ferraro
anche tu muori dalla voglia di farti fare un esame trans-rettale della prostata, visto il PSA....?
9/5/11
Paco Ferraro
mi raccomando, tutti qui a cazzeggiare, tu, ugo e babele...
tanto a farvi i figli ci pensa qualcun altro...
9/5/11
Nane Cantatore
A me i Borbone fanno schifo in tutte le loro declinazioni e credo che la fine del loro turpe regno sia stata in sé un bene. Trovo ridicola questa polemica su Pisacane e le insinuazioni di Paco sul suo furto della cassa sono semplicemente insulse, basate come sono soltanto su una lettura demente di un passo di Nicotera.
Detto tutto questo, non ho personalmente bisogno che sia Paco a dirmi che la storia postunitaria per il Sud sia stata la storia di un'oppressione e di spaventosi crimini, di tipo quasi coloniale. Per confortare gli scarsi argomenti di Paco con una penna un po' più efficace della sua - non che ci voglia molto - ricorro alle lapidarie parole di Gramsci nell'Ordine Nuovo (1920):
Lo Stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti.
9/5/11
Paco Ferraro
un vero maschione....che da sul meschino.....un pò moscino....
9/5/11
Paco Ferraro
ti resta il problema della codalia 1 ....troppa velocità nella salivazione....?
9/5/11
Paco Ferraro
parli come un perfetto socio del Turin Club...
9/5/11
Paco Ferraro
Quando uno ha le idee confuse...
"Guardati dalla più grande delle sciagure, la dominazione di uno straniero"Firmato: Giovanni Nicotera
9/5/11
Paco Ferraro
scusami se ti ho coinvolto...era giusto per farti sentire partecipe....non arrabbiarti anche tu....
9/5/11
Paco Ferraro

"Chi è al governo degli Stati o è nostro fratello o deve perdere il posto"
Adriano Lemmi, Gran Maestro della Massoneria Italiana e finanziatore della spedizione di Sapri (1857)
Fondatore della loggia coperta P1.
9/5/11
Paco Ferraro
Lo spigolatore di Sapri
un giovin camminava innanzi a
loro. (e tenea la mano destra nella tasca) Mi feci ardita, e, presol per
la mano, (ma lui mii diede la sinistra, un pò scortesemente ) gli chiesi: – dove vai, bel
capitano? (con quelle 22.000 lire in tasca...) Guardommi e mi rispose: – O mia
sorella, (ma ti facessi i cazzi tua...) vado a morir per la mia patria
bella. - (aggiunse, guardandosi in direzione della tasca destra...)
9/5/11
Babele Dunnit
Muahahah! :) ma impara a leggere!
9/5/11
Babele Dunnit
Ma vaffanculo.
9/5/11
Ugo Cei
Se pensi che il significato di "casse pubbliche" sia quello che dici tu, continua pure a pensarlo.


Questo non cambia di un millimetro la tua abbietta, volgare, ignorante, sporca e inutile esistenza.
9/5/11
Paco Ferraro
"a
d una povera donna, dei quali peraltro ne fu rivaluta al doppio da me stesso ; che in ninna delle casse pubbliche si rinvenne danaro"...Così dice il tuo commassone Giovanni Nicotera...
Tenerezza mia, ughetto, questo lo dice Giovanni Nicotera in una lingua italiana che "cristiana" non è, io la definirei lingua massone ma non lo faccio perchè so che queste cose ti urtano in quello che hai di più sensibile...
però nel caso tu fossi fuori di te, e in attesa che nane ritorni da dove è andato a spendere il solito penny da prima della decimalizzazione della sterlina, con buona disponibilità di spirito mi adopero a tradurlo in linguaggio comunque comprensibile a tutti, persino, addirittura, a te:
"ad una povera donna, che fu ripagata al 200% del dovuto da me , Giovanni Nicotera, personalmente; perchè in nessuna delle casse della spedizione si trovò denaro contante"
9/5/11
Ugo Cei
Coglione. Nicotera dice che non avevano rubato nulla. Coglione. Anche avessero voluto rubare, non avrebbero potuto svuotare le casse pubbliche perchè queste ultime erano vuote. Coglione. I viveri li pagarono generosamente con i fondi della spedizione perchè le casse private della spedizione non erano vuote. Coglione.


"Chi di voi conosce indici opportuni...me li fornisce per favore?"


Ti forniamo un calcio in bocca e una spranga infuocata nel culo, pezzo di merda demente e vigliacco
.
9/5/11
Paco Ferraro
NANE=ugo
9/5/11
Paco Ferraro
come...! come...?
Le casse pubbliche erano quelle dei comuni attraversati dalla spedizione....dice nane...cheee?
" Come è evidente a chiunque si prenda la briga di analizzare il testo...." spiega nane con aria innocente.
"le casse pubbliche erano quelle dei comuni attraversati dalla spedizione, ed erano queste ad essere vuote" Ribadisce il coglione di nane....
Dice Giovanni Nicotera nel testo riportato sotto: "Ognun sa che, lungi dall' appropriarci l'altrui, pagammo generosamente i viveri per ogni paese per dove passammo"."pagammo generosamente", significa, nane...cosa minchia significa nella tua testolina tutta costipata????
...Che le casse della spedizione non fossero molto pubbliche, bensì private dall' "idealista" Carlo Pisacane alla spedizione, questo lo avevamo già capito da un pezzo leggendo la fonte riportata sotto....Che Eusebio avesse capito e pensasse di potere anche lui privatizzare le cose altrui, anche questo avevamo capito...Che Eusebio avendo "capito" quello che c'era da capire non aveva più diritto a vivere, anche questo ci viene facile da capire...ma che tu possa ancora far finta di non capire, beh! questo è veramente difficile da mandar giù...
Ps: e sto cercando di capire 22.000 lire del 1857 a quanto corrispondono oggi, le tabelle di rivalutazione partono dal 1947 e da quella data si arriva a circa un miliardo delle vecchie lire. Chi di voi conosce indici opportuni...me li fornisce per favore?

NANE, SEI UN MINCHIONE TOTALE, MENTITORE IN MALA FEDE! STUPIDO MENTITORE NELL'ERA DEL COPIA E INCOLLA! NEANCHE BABELE, CHE E' QUANTO DIRE, FAREBBE UNA MINCHIATA DEL GENERE....
9/5/11
Babele Dunnit
Seeee, buonanotte. E' piu' facile che un cammello eccetera eccetera.
9/5/11
Ugo Cei
Prima di arrenderti spiega all'imbecille che le "casse pubbliche" di cui blatera non erano le casse della spedizione, che ovviamente non erano pubbliche. Come è evidente a chiunque si prenda la briga di analizzare il testo e non cercare solo la conferma a una tesi precostituita, le casse pubbliche erano quelle dei comuni attraversati dalla spedizione, ed erano queste ad essere vuote.


Già che ci sei, spiega anche al coglione che di Pisacane, Mercantini e della Massoneria non ce ne fotte una beata cippa di minchia, non essendo alcuno di noi massone.


Se riesci a farglielo capire, ti offro una cena.
9/5/11
Paco Ferraro
oh Dio, Babele, ...liberare il mondo dagli stupidi.... ma hai pulsioni suicide...e da quando...?
9/5/11
Paco Ferraro
babyele, se sei incazzato come una biscia costipata, non solo lo puoi fare, ma lo DEVI fare, perchè altrimenti come fa capire che il tuo interlocutore meridionale che ha colpito nel segno ancora una volta?
9/5/11
Babele Dunnit
Una occhiata a Rat-Man devi darla, allora. In quanto a Zauker, penso che Pacco sia troppo veritiero e libero per potercisi accostare...
9/5/11
Paco Ferraro
sono contento per voi atei-protestanti-aspiranti-massoni che sia così...
9/5/11
Paco Ferraro
se tuo nonno non avesse fatto il partigiano saremmo lo stesso liberi...ci ha liberati l' America, non tuo nonno...
La Spagna è libera quanto noi e senza la resistenza di tuo nonno, babbione retorico totale...
E anche il Regno delle due Sicilie starebbe meglio senza la visita che il tuo trisnonno Eusebio ci fece nel 1857...
L'auto-confessione dell'ateo: ah! ho stuprato un bambino? Allora allargo la mia morale fino a comprendere nel lecito anche l'incesto...vedi nane...
Hai un cervello tanto presente a te stesso quanto lo furono le 22.000 lire nella cassa "pubblica" di Carlo Pisacane....
9/5/11
Nane Cantatore
Mi dispiace, ma Rat-Man non è tra le mie perversioni abituali. La barzelletta in questione mi è stata raccontata da mio padre, un altro degenerato. Che dici, regaliamo a Paco una raccolta completa delle storie di Don Zauker?
9/5/11
Babele Dunnit
Tu leggi il Rat-Man! Confessa!! :)
9/5/11
Nane Cantatore
Che ti devo dire, meglio massone che mafioso. E poi, i massoni non sono forse campioni di laicità? Il massone di origine islamica più celebre, Kemal Ataturk, non è forse annoverato dai fondamentalisti come uno dei più grandi nemici dell'Islam?
Deciditi, cazzone: puoi essere nemico della massoneria, ma accostarla all'Islam è troppo persino per un imbecille come te.
9/5/11
Nane Cantatore
Dirac era ateo e membro della PSA, esattamente come lo è Rita Levi Montalcini, tanto per dirne una. Ne abbiamo già parlato: come ogni altra facoltà mentale, anche la mia memoria è migliore della tua - e non è certo un primato di cui vantarsi.
9/5/11
Paco Ferraro
massone sei, proprio sei un perfetto massone....
e Sarai forse di origini pugliesi, quello che è sicuro è che sei un perfetto GIANNIZZERO...
9/5/11
Paco Ferraro
ti ricordi del tuo nobel Dirac,a tuo dire ateo, che non capivi che ci faceva, insieme al meglio della cultura scientifica mondiale, dentro la Pontificia Accademia delle Scienze della Chiesa Cattolica Apostolica Romana?
9/5/11
Paco Ferraro
Caro ugo, il tuo Pisacane era un bel colonialista del cazzo:
così viene riportato in wikipedia:

Nel

1847,
a

Parigi,
abbandonò Enrichetta, si arruolò nella

legione straniera

francese come

sottotenente

e partì per l'Algeria, dove era da poco stata domata la
guerriglia antifrancese capeggiata dall'Emiro

‘Abd el-Qader. Quell'esperienza indusse il giovane Pisacane a
riflettere sui vantaggi della tattica imprevedibile della guerriglia contro un
esercito regolare ancora di stampo post-napoleonico, abituato ad agire secondo
schemi fissi.


Con te bisogna
spiegare ogni dettaglio perchè sei bravissimo a far finta di non capire…

Pisacane
combatteva con la potenza coloniale francese contro i patrioti algerini. Ti è
chiaro questo?

In
Algeria capì i vantaggi della guerriglia che poi voleva applicare ai
meridionali.

Il
rapporto di forze con la guerriglia cambia totalmente. Servono almeno dieci
soldati per stanare un guerrigliero,non tre come in una azione di assalto
normale. Purtroppo Mao non ebbe l’occasione di spiegargli alcune altre poche
cose.

Il coro di piccoli fessi aspiranti massoni fa sistematicamente finta di dimenticare che
Pisacane, intascati i soldi da quel delinquente di Lemmi, la prima cosa che
fece fu di andare a Ponza per liberare i criminali comuni e farseli soci (323
detenuti, di cui solo poche diecine di condannati per reati politici), la seconda
cosa che fece fu di applicarsi le lentine a contatto di colore azzurro e
tingersi i capelli di biondo per facilitare la poesia di Mercantini….a
proposito del bel capitano quasi insidiato al momento dello sbarco dalla
spigolatrice…che alla fine dice… io non vedeva più fra mezzo a
loro quegli occhi azzurri e quei capelli
d’oro.

La terza cosa fu quella di dare
ed eseguire una condanna a morte…. accolto
dalla popolazione che rimase però malamente impressionata dalla condanna a
morte inflitta, per dare prova di onestà e come ammonimento ai galeotti
liberati a Ponza, al rivoluzionario Eusebio Bucci, che aveva derubato una
donna. [14] [15]



Caro ugo, il tuo Pisacane era un bel colonialista del cazzo:
così viene riportato in wikipedia: Nel 1847,
a Parigi,
abbandonò Enrichetta, si arruolò nella legione straniera francese come sottotenente e partì per l'Algeria, dove era da poco stata domata la
guerriglia antifrancese capeggiata dall'Emiro ‘Abd el-Qader. Quell'esperienza indusse il giovane Pisacane a
riflettere sui vantaggi della tattica imprevedibile della guerriglia contro un
esercito regolare ancora di stampo post-napoleonico, abituato ad agire secondo
schemi fissi.

Con te bisogna
spiegare ogni dettaglio perchè sei bravissimo a far finta di non capire…

Pisacane
combatteva con la potenza coloniale francese contro i patrioti algerini. Ti è
chiaro questo?

In
Algeria capì i vantaggi della guerriglia che poi voleva applicare ai
meridionali.

Il
rapporto di forze con la guerriglia cambia totalmente. Servono almeno dieci
soldati per stanare un guerrigliero,non tre come in una azione di assalto
normale. Purtroppo Mao non ebbe l’occasione di spiegargli alcune altre poche
cose.

Il coro di piccoli fessi aspiranti massoni fa sistematicamente finta di dimenticare che
Pisacane, intascati i soldi da quel delinquente di Lemmi, la prima cosa che
fece fu di andare a Ponza per liberare i delinquenti criminali comuni e farseli soci (323
detenuti, di cui solo poche diecine di condannati per reati politici), la seconda
cosa che fece fu di applicarsi le lentine a contatto di colore azzurro e
tingersi i capelli di biondo per facilitare la poesia di Mercantini….a
proposito del bel capitano quasi insidiato al momento dello sbarco dalla
spigolatrice…che alla fine dice… io non vedeva più fra mezzo a
loro quegli occhi azzurri e quei capelli
d’oro.

La terza cosa fu quella di dare
ed eseguire una condanna a morte…. accolto
dalla popolazione che rimase però malamente impressionata dalla condanna a
morte inflitta, per dare prova di onestà e come ammonimento ai galeotti
liberati a Ponza, al rivoluzionario Eusebio Bucci, che aveva derubato una
donna. [14] [15]
Il furto riguardava il pane....Questa cosa, però, il Guerrigliero Liberatore si dimenticò causalmente di riferirla al Poeta Commentatore che così versificò per i posteri...

tutti avevano una lacrima e un
sorriso. Li disser ladri usciti dalle
tane: ma non portaron via nemmeno un
pane;


9/5/11
Nane Cantatore
Sei proprio il tipo antropologico del mafioso, tale e quale: bigotto, vile, tanto crudele nella tua viltà da disprezzare i morti, privo di onore, capace di gioire della sconfitta di chi si è gettato in un'impresa solo perché era così fesso da crederci, e tu così furbo sa ripararti in sacrestia e tra i picciotti, servo nell'anima, ignorante, profittatore e ruffiano.
Ti chiedi come mai il sud è così profondamente nella merda? Ci si trova perché è pieno di gente come te, mafioso del cazzo. Tu non sei un meridionale, sei un terrone - e te lo dice uno che si chiama Cantatore, che è cognome pugliese, come pugliese era il mio nonno paterno.
9/5/11
Nane Cantatore
Ops. Mi è tornato sotto le mani un mio post del 14 aprile:
"22 scienziati atei che hanno ricevuto il Nobel, pertanto l'elenco di scienziati credenti, per essere omogeneo e dunque paragonabile, deve comprendere soltanto i premi Nobel. Nell'elenco fornito da Paco ce ne sono esattamente 22, per cui siamo pari. Considerando che al mondo la percentuale di atei e privi di denominazione religiosa è del 15,2 per cento, stando ai dati di 2001 World Christian Trends citati dal sito UAAR, se ne evince che tra gli scienziati premio Nobel la percentuale di atei e agnostici è più che tripla rispetto a quella nella popolazione generale, il che conferma ampiamente l'affermazione di Ugo secondo cui "la percentuale di atei e agnostici tra gli scienziati è largamente superiore a quella presente nella popolazione in genere".
Noto, tra l'altro, che tra i 22 citati da Paco i cattolici sono 9, il che indica una percentuale sul totale di circa il 20 per cento, in linea con quella rispetto alla popolazione generale. Gli altri Nobel sono deisti, "cristiani" (il che dovrebbe indicare protestanti di varie denominazioni) ed ebrei.
9/5/11
Paco Ferraro
come molti atei aspiranti massoni, proprio tale e quale....
9/5/11
Paco Ferraro
o figliolo non riconosciuto di secondo letto di Lemmi, che vivi in un ambiente libero per merito dei Cristiani Normanni che combatterono sulle terre meridionali assaltate da Pisacane e lotti "ateisticamente" per distruggere la civiltà alla quale appartiamo tutti, ke sta a dire...?
9/5/11
Paco Ferraro
La personalità scientifica di Weinberg mi piace....a intuito,io scommetterei per la non esistenza della gravità e per teorie del tipo di quelle sostenute da Weinberg...
Mi piace la sua posizione su Israele.
La sua citazione molto, ma molto probabilmente, si riferisce alla cosiddetta islam cultura.
Per la quale un Nobel non può per definizione avere simpatia. Controlla quanti nobel scientifici hanno prodotto un miliardo e quattrocentomila Islamici e paragonali con gli equivalenti premi Nobel prodotti da 14 milioni di Ebrei. E più facile di quanto sembri. E poi controlla quel quasi niente che trovi, per provenienza culturale. Poi chiediti il perchè. Poi vai a fare una riflessione sul sito della Pontificia Accademia delle Scienze, e poi sul sito di World Islamic Academy. Poi vieni e ragioniamo. Frase troppo estrapolata....?
8/5/11
Ugo Cei
"With or without religion, you would have good people doing good things
and evil people doing evil things. But for good people to do evil
things, that takes religion."






Steven Weinberg


Ora io non penso che Paco Ferraro sia mai stato buono in vita sua, ma mai come ora questa citazione mi sembra appropriata.
8/5/11
Ugo Cei
Trovo che il tuo atteggiamento sia molto cristiano: rallegrarsi dei morti ammazzati in modo barbaro e selvaggio "a colpi di roncola, pale, falci".


Con questa tua uscita vile e indegna hai dimostrato una volta per tutte che per te il Cristianesimo significa solo la cieca aderenza a uno stupido dogma, del quale prendi solo le parti che ti interessano e ignori quelle che non ti aggradano. Di parole come misericordia e carità non conosci nemmeno il significato. Fai schifo al cazzo.


Devo dire che fino ad adesso mi sono divertito a punzecchiarti per vedere a quale livello di stupidità potevi arrivare, ma a questo punto mi fai solo vomitare. Sei peggio della merda, fai schifo, vergognati, porco, fascista, razzista, maiale, animale, carogna, volgare buffone ignorante e vigliacco.
8/5/11
Nane Cantatore
Come molti idealisti, Pisacane pensava di essere furbo, e invece era fesso: un socialista anarchico che pensava di sfruttare un banchiere, e invece fu sfruttato da lui. Visto che ti riempi tanto la bocca delle virtù cristiane, per una volta potresti mostrare compassione invece che disprezzo, almeno nei confronti di un poveraccio che è morto per qualcosa in cui credeva.
8/5/11
Paco Ferraro
opinione romantica...
Ma i soldi di Lemmi non li ha presi materialmente Pisacane? E Lemmi era un tipo idealista?
8/5/11
Paco Ferraro
approfondimento su Lemmi Adriano. Merda allo stato puro...
La loggia Propaganda, come si chiamava in origine, fu istituita nel 1877 dal Gran maestro Giuseppe Mazzoni, ma fu Adriano Lemmi (Gran maestro dal 1885 al 1895) a darle prestigio, riunendo al suo interno deputati, senatori e banchieri del Regno d'Italia che, in ragione dei loro incarichi, erano costretti a lasciare le loro logge territoriali e stabilirsi a Roma.Nel 1893 scoppiò lo scandalo della Banca Romana che mise alla luce gravi irregolarità amministrative commesse da numerosi banchieri italiani, molti dei quali legati alla loggia Propaganda. In seguito allo scandalo, questa venne ridimensionata e marginalizzata
Questa sarebbe la P1....
8/5/11
Nane Cantatore
Pisacane era un povero idealista che voleva fare la guerriglia nelle campagne del sud, un antesignano di Che Guevara molto meno capace, tanto dal punto di vista militare quanto da quello politico. Tutto quello che ti pare, ma non un massone, semmai uno che si è fatto manovrare.
8/5/11
Paco Ferraro

L'arrivo dei gendarmi borbonici e del VII Cacciatori costrinse Pisacane e i suoi a ritirarsi nell'abitato di Padula dove tra gli spari, provenienti dalle finestre della case e dagli angusti vicoli, morirono 53 seguaci di Pisacane. Gli altri, per un totale di 150, vennero catturati e consegnati ai gendarmi.Pisacane, con Nicotera, Falcone e gli ultimi superstiti, riuscì a fuggire a Sanza dove all’alba del 2 luglio il parroco don Francesco Bianco fece suonare le campane per avvertire il popolo dell'arrivo dei "briganti". I ribelli furono ancora una volta aggrediti e massacrati ad uno ad una colpi di roncola, pale, falci. Perirono in 83 e tra questi Pisacane e Falcone.[19]A me questo prete, Don Francesco Bianco, è più simpatico del fesso di Tazzoli che si batteva, speriamo senza saperlo, a fianco della massoneria dei tipi come Lemmi....guarda un pò....
8/5/11
Paco Ferraro
bravi a fare logge coperte e conseguenti soldi...meno bravi sul campo....Pisacane e caporioni vari muoiono alla fine e all'ultimo minuto....solo culo...??
8/5/11
Paco Ferraro
non mi dare le solite guanciate sulle palme....nane
vediamo se la storia ti è maestra di vita....
8/5/11
Nane Cantatore
Ugo, è soltanto il solito giochetto di Paco: dopo essere stato preso a ceffoni sull'argomento bimbumbam e aver rimediato la solita collezione di figuracce sull'esegesi dei vangeli, cerca di introdurre un nuovo argomento per vedere quanto tempo ci mette prima di essere smerdato.
Adesso si mette a fare lo storico, utilizzando come documento principe una pessima poesia. In fondo è anche divertente e poi, nonostante tutto, è già un progresso rispetto a quando si ispira a ogni mucchietto di merda clericale che trova sul web.
8/5/11
Ugo Cei
E questa cos'è? L'ennesima derivazione assurda di un thread ormai morto e sepolto? L'ennesimo tentativo di provocare una inutile polemica tirando fuori un argomento del tutto scollegato e ininfluente? L'ennesima vagonata di menzogne, distorsioni, calunnie e fatti generalmente irrilevanti?


Sei patetico e inutile, Domenico detto Mimmo.
8/5/11
Paco Ferraro
'sta massoneria, cari nane,ugo e babele, che gran cacamento di cazzo che siete....
tra parentesi. essendo voi poveracci e pensatori, non vi fanno neanche entrare....ma 'ndove cazzo andate....pezzi di fessi... ...
8/5/11
Nane Cantatore
So solo che a battere Pisacane e i suoi non furono alcuni contadini, ma i gendarmi e i soldati borbonici del VII reggimento cacciatori, gli stessi che poi fecero una figuraccia a Calatafimi.
8/5/11
Paco Ferraro
1867=1857
8/5/11
Paco Ferraro
LA SPIGOLATRICE DI SAPRI QUATTRO
La spedizione fu finanziata nel 1867 dal banchiere Lemmi....
Vediamo chi è....'sto Lemmi... in wikipedia

Il Lemmi, massone dal 1875, fu eletto alla massima carica di Gran Maestro del Grande Oriente
d'Italia il 17 gennaio 1885.Riuscì dove i suoi predecessori avevano fallito, ovvero
riunificare, sotto il labaro del Grande Oriente
d'Italia, tutte quelle Obbedienzemassoniche italiane
che, per varie vicissitudini, vivacchiavano e languivano in modo non
coordinato, e riassestò le finanze del G.O.I.Adriano Lemmi, fu il primo a intuire l'importanza di avere a
propria disposizione una loggia "coperta" per manovrare la finanza
pubblica stando dietro il palcoscenico. Il suo programma massonico era
semplicemente quello di far uscire dalle logge i poveracci e i pensatori,
l'obiettivo doveva essere quello di conquistare il potere: "Chi è al
governo degli Stati o è nostro fratello o deve perdere il posto". [3]
8/5/11
Paco Ferraro
LA SPIGOLATRICE SI SAPRI TRE

Quel giorno mi scordai di
spigolare, e
dietro a loro mi misi ad andare:
due volte si scontraron con li gendarmi,
e l’una e l’altra li spogliar dell’armi.
ma quando fur della Certosa ai muri,
s’udiron a suonar trombe e tamburi,
e tra ‘l fumo e gli spari e le scintille
piombaron loro addosso più di mille.
Fin qui Luigi Mercantini....
Soltanto mille contadini contro trecento guerriglieri....tipico rapporto minimo per andare all'attacco tre a uno...ma allora come mai 1.000 garibaldini batterono poi un esercito organizzato di 180.000 uomini ?
MISTERO.......
Ma forse nane ne sa qualcosa?
8/5/11
Paco Ferraro
nane senza fallo, hai ragione....
8/5/11
Nane Cantatore
Tra l'altro, Matteo fa dire alcune cose a Gesù sopra una montagna, Luca gli fa dire le stesse cose, nella stessa occasione, in mezzo a una pianura: un classico esempio della coerenza dei Vangeli.
8/5/11
Nane Cantatore
Perché pensava che i braccianti meridionali si sarebbero stufati di morire di fame e si sarebbero sollevati contro i loro padroni: Pisacane era un socialista anarchico con le palle, mica un lacchè dai Savoia. Aveva sbagliato i suoi calcoli, poveraccio, ma la sua trasformazione in ennesimo santino unitario è stata una grande carognata verso la sua memoria.
Lui si immaginava una federazione di comuni autogestiti, alleati e non sottoposti a nessun re: quelli che era venuto a liberare lo hanno consegnato all'esercito borbonico e ha fatto la fine che fanno tutti i rivoluzionari troppo idealisti.
8/5/11
Ugo Cei
Se c'è una cosa certa fin dall'inizio di questo patetico thread è che io e Nane non usiamo uno pseudonimo. I nostri nomi, inoltre, sono abbastanza rari, tanto che chiunque può, partendo da essi, farsi un'idea abbastanza precisa di cosa facciamo nella vita, a parte perdere il tempo a dare da mangiare a un troll demente.


Quindi nessuna maschera, qui. Quanto a te, Domenico, quante maschere hai?

8/5/11
Paco Ferraro
ma allora perchè è venuto a rompere i coglioni?
8/5/11
Nane Cantatore
Basta pubblicare, poi modificare: visto che sei l'autore dei commenti puoi farlo. Così correggi almeno gli svarioni di cui ti accorgi e ti risparmi almeno qualche figuraccia.
8/5/11
Nane Cantatore
Si parla di farisei in Lc 6,2 e in 6,7, in riferimento all'osservanza dei precetti sabbatici: i farisei spiano Gesù per vedere se avrebbe guarito infermi anche in un giorno nel quale ciò sarebbe vietato (inutile dire che non esiste alcun divieto talmudico in tal senso, dato che la mitzvah di fare il bene è superiore alla mitzvah del santo shabbat), lui lo fa e loro si incazzano (lc 6,11).
Solo che il passo della trave e della pagliuzza si trova qualche versetto più avanti. In Lc 6,12'13 avviene una cosa molto importante, che stabilisce un contesto ben diverso:
12 In quei giorni egli andò sul monte a pregare, e passò la notte pregando Dio. 13 Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli:
Dopo l'elenco dei discepoli, (lc 6,17): Sceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante, dove si trovava una gran folla di suoi discepoli e un gran numero di persone di tutta la Giudea, di Gerusalemme e della costa di Tiro e di Sidone, 18 i quali erano venuti per udirlo e per essere guariti dalle loro malattie. 19 Quelli che erano tormentati da spiriti immondi erano guariti; e tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva un potere che guariva tutti.
Pertanto, nemmeno in Luca il predicozzo è rivolto ai farisei: lascia stare, non ci azzecchi proprio.
Quanto al pistolotto sui maestri, scazzi anche su quello, tanto per non perdere l'abitudine: infatti si dice "Un discepolo non è più grande del maestro; ma ogni discepolo ben preparato sarà come il suo maestro." (Lc 6, 40)
Ciò significa, del resto, che l'insegnamento è integrale e che la tradizione conserva la sua forza originaria senza corrompersi, se adeguatamente trasmessa. Mi pare abbastanza chiaro che questo è un passaggio strategico nella concezione soteriologica della Chiesa, che mantiene la propria forza proprio perché il discepolo ben preparato può essere pari al maestro.
Paco, continua a dedicarti alla cattiva poesia, che fai meglio.
8/5/11
Paco Ferraro
scrivere su questi riquadri è un pò come parlare con babele, degli a capo che gli vuoi dare non gliene frega niente...
8/5/11
Paco Ferraro

LA TRAVE E LA PAGLIUZZAPerché guardi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello?Luca 6,41- 42; 6,45La prima tematica riguarda la correzione da parte di uno che ha una trave nell'occhio, paragone in origine diretto contro i farisei, le guide spirituali che sviavano il popolo. Tuttavia nell'attuale contesto di San Luca esso è rivolto contro le false guide della comunità, che pretendono di essere "sopra" il maestro. Uno solo è l'autentica guida, uno solo è "maestro", tutti gli altri sono discepoli.
8/5/11
Nane Cantatore
Quanto sei ignorante, Paco. Lascia perdere i vangeli, perché ogni volta ci fai una figuraccia. Il passo in questione (mt 7.3) sta all'interno del celebre discorso della montagna, che occupa i capitoli 5, 6,7 e 8 di Matteo. Il discorso è rivolto alle "grandi folle" che "lo seguirono
dalla Galilea, dalla Decapoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano" (mt 4,25). Fu così che "Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi discepoli si accostarono a lui, 2 ed egli, aperta la bocca, insegnava loro dicendo:" (mt 5.1-2)
Come vedi, non c'è traccia di farisei, Gesù si rivolge alla massa dei popolo. Il discorso della montagna è, nella tradizione cristiana, la grande predicazione del Salvatore a tutta l'umanità, e indica la retta via. Per questo, il riferimento alla trave e alla pagliuzza vale come ammonimento a non affrettarsi a criticare gli errori altrui prima di essersi accorti dei propri, e dunque a non insuperbirsi della critica che si rivolge al proprio fratello.
Lascia stare la religione, che ogni volta sbagli: mettiti a studiare un po', levati qualche trave e poi ne riparliamo.
8/5/11
Nane Cantatore
PS: va bene che hai un comprensibile (in te) penchant per la cattiva poesia, ma almeno cerca di rispettare gli a capo originali. Altrimenti il metro dei versi, già scadenti per conto loro, si azzoppa definitivamente.
8/5/11
Nane Cantatore
Visto che ti diverti con così poco, ti regalo una piccola citazione di Carlo Pisacane, tratta dal suo Testamento politico:

Per quanto mi riguarda, io non farei il più piccolo sacrificio per cambiare un ministero e per ottenere una costituzione, neppure per scacciare gli austriaci della Lombardia e riunire questa provincia al Regno di Sardegna. Per mio avviso la dominazione della Casa di Savoia e la dominazione della casa d’Austria sono precisamente la stessa cosa. Io credo pure che il regime costituzionale del Piemonte è più nocivo all’Italia di quello che lo sia la tirannia di Ferdinando II
8/5/11
Paco Ferraro
non ai superbi...bensì ai FARISEI come te....
8/5/11
Paco Ferraro
'tento,,,ti...
8/5/11
Paco Ferraro
LA SPIGOLATRICE DI SAPRI DUE
Me ne andavo un mattino a
spigolare quando ho visto una barca in
mezzo al mare: era una barca che andava
a vapore, e alzava una bandiera
tricolore. All’isola di Ponza si è
fermata, è stata un poco e poi si è
ritornata; s’è ritornata ed è venuta a
terra; Con voi non andrei lontano con
le bugie… Vi dico subito la verità….Sono
andato su googlearth e ho googlato Sapri e Ponza….Ebbene, col cavolo che da Sapri
la spigolatrice poteva vedere tutto ‘sto trambusto di va e vieni di navi, addirittura
lo stendardo con la bandiera delle tre virtù teologali, forse nane con il
cervello confuso che si ritrova, si, ma non certamente lei, spigolatrice, e
senza squola, come me… E poi, mi sono chiesto, dei genitori meridionali avrebbero mai mandato
da sola una figlia da sola a spigolare? I contadini meridionali lo sanno che il
minimo che può succedere, mandando la figlia da sola a spigolare, è che si
materializzano subito dal nulla 300 pretendenti senza soldi e senza avvenire, e
solo per capire chi e come è stato che è rimasta incinta, bisogna poi sentirsi
raccontare dalla figlia le cose più incredibili…. Intanto spero che nane per amor
patrio non gli segni a Luigi M. tutto blu….e per favore, Babele e Ugo, per
buona precauzione fate scomparire tutte le matite rosse e blu….lo conoscete il
disturbo ossessivo- compulsivo di nane….Ma perché cazzo la nave è
andata un poco a Ponza…”e poi si è ritornata, si è ritornata ed è venuta a
terra.” Questa domanda fatevela anche
voi, cari “666”, e ricordatevi dei recenti fatti della Tunisia, dell’Egitto,
ecc….La risposta alla prossima….
8/5/11
Nane Cantatore
Se devono essere sottoposte a tutte le limitazioni che tu pretendi, hai ben donde di chiamarle trombatine. Mi tengo le mie sane e sregolate trombate, senza dovermi preoccupare delle fisime di guardoni bigotti che, a forza di promesse di castità, passano il tempo a smanacciare chierichetti o a rimorchiare prostituti, nello squallore della clandestinità.
8/5/11
Paco Ferraro
LA SPIGOLATRICE DI SAPRI
Stabilito di partire dall’ultimo verso per un omaggio alla mia
terra meridionale,la prima cosa da affrontare è la "delucidazione" dell’autore, certo
Luigi Mercantini…Un signore delle Marche, da Cagli, 9.000 abitanti e 13 chiese.Suo padre, domestico di un Monsignore, gli impose il nome Luigi in
onore suo.Luigi studia in seminario, è scarsissimo in geografia come nane e diventa quindi insegnante di “rettorica” come
nane. Come nane diventa presto Cantatore, un pò lecchino, si, ma Cantatore.... L’ultimo verso della poesia "La spigolatrice di Sapri" recita come il primo:Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!Ma, come mai… Intossicazione alimentare da viaggio
organizzato male, per caso, ... fu???…La risposta nei prossimi post….
8/5/11
Nane Cantatore
Sei la prova vivente del fatto che per avere senso dell'umorismo ci vuole intelligenza.
8/5/11
Paco Ferraro
ma non capisci?
se ti fai credente campi 14 anni in più e fai da 3360 (ipotesi paco) a 3700 (ipotesi nane) trombatine in più.
Ma chi ti ha fatto credere che credere significa non fare all'amore?
Ma tu credi proprio a tutto....chi è stato?
Nane?
Babele?
Guarda che quelli ti prendono in giro....
Uno di loro due il pensierino lo sta facendo, e come.
L'altro, no perchè resta indecisamente mesto fra un incesto e l'amore platonico per il suo Gran Maestro....
8/5/11
Nane Cantatore
"Xspicacità"? Oltre a scrivere per con la X, che è roba da ragazzino di Moccia, riesci persino a sostituire l'innocuo perspicacia con una variante antiquata e francamente ripugnante all'orecchio moderno e ti dice culo che esista davvero, anche se nulla mi toglie che sia solo uno svarione che per caso trova una corrispondenza antica, se non un maldestro trappolone. In ogni caso, un obbrobrio verbale simile sarebbe da denuncia.
8/5/11
Paco Ferraro
Cari Babele, nane e ugo,
in stretto ordine alfabetico,
sto notando adesso che siete tre come i "6" del "666"...Ora, mi è rimasto undubbio...mi piacerebbe sapere se vi posizionate nel 666 in ordine alfabetico, oppure seguendo un criterio gerarchico.Oppure se c'è una regola che posiziona l'incestuoso in fondo, per fare meno danni alla razza...Io, Domenico Scilipoti, ormai senza maschera, dopo la geniale intuizione di ugo, chiedo che anche voi abbassiate la vostra maschera...cioè le mutande.... in modo che anch'io possa riconoscervi senza fallo....
8/5/11
Paco Ferraro
come premio per la Xspicacità dimostrata, e data per scontata la tua precocità nella fase conclusiva di quella cosa che ti ostini a rifiutare in numeri cospicui, in onore ai tuoi sentimenti masso-risorgimentali, cercherò di postare un commento sopra sulla "Spigolatrice di Sapri"....
8/5/11
Nane Cantatore
Pur di far saltare fuori numeri con cui abbia qualcosa a che fare il 666 sei disposto a tutto: 5 trombate (trombatine saranno le tue, ammesso che tu abbia una qualche vita sessuale oltre a quella con il parroco) per 52 settimane all'anno fanno 260, il che fa, in 14 anni, 3640. Questo senza considerare i 17-18 giorni in più rispetto al numero delle settimane, compresi i bisestili, che fanno altre 13.14 trombate. Cosa non ti inventi pur di ridurre le trombate altrui, povero invidioso impotente.
8/5/11
Nane Cantatore
Che bello, quando fai così sei più sexy. caro il mio mafiosetto dalla luparina caricata a stronzate.
8/5/11
Paco Ferraro
No, nane !
Questa volta, no !! Ora mi incazzo veramente !!!Ughetto non è il deficiente che pensi tu !!!!Si sa difendere da solo, e con ottimi ragionamenti !!!!!Sei un volgare ladrone di visibilità, ti sei eletto da solo Gran Maestro!!!!!!! Con il tuo metterti sempre avanti a Ugo e Babele cerchi di sembrare un leader, che non sei!!!!!!!
8/5/11
Paco Ferraro
vedete di crescere in fretta...ancora non capite niente di vino...di donne....di religione...
Mi sembrava che nane si occupasse anche di vino, di cantine...
no, per niente...
A nane il vino serve per allungare i succhi gastrici....poveretto.
Ah! la codalia...Cosa sarà mai, su google non c'è...
Beh! fate così, andate su google.fr, mettete degustation vin, e quando si parla della lunghezza del sapore troverete il termine "Caudelie" , e siete arrivati. In Italia per sapere cosa è la codelia dovete pagare un corso per sommelier, credo...

Commençons
par le commencement. Qu'est ce donc que la dégustation du vin? Une première
affirmation s'impose ici, en matière de vin, déguster du vin n'est pas synonyme
de boire. La dégustation est faite de pondération et de mesure et stimule
presque tous les sens; la vue, l'odorat, le goût et le toucher. En fait, déguster c'est analyser le vin.
On y analyse particulèrement; l'oeil (couleur), le nez (arômes) et la bouche (saveurs et textures).La dégustation c'est aussi le plaisir de
reconnaître des arômes, d'identifier des saveurs, de reconnaître le style du
vin, quelquefois son millésime ou sa provenance. De ce fait, la dégustation
devient alors un voyage dans notre mémoire, dans le temps et dans l'histoire.Pour l'oenophile, un verre de vin est plus
qu'un simple produit agricole ou qu'une simple boisson alcoolique. Un
verre de vin c'est un témoignage, ça nous raconte une histoire, traduit une
technique, révèle un terroir, démontre le génie d'un vigneron, suggère un
paysage, rappele le temps, et c'est la pratique de la dégustation qui nous
permet de recevoir ce témoignage et de le transmettre.Plus
vous serez attentif, goûterez lentement et attentivement le vin, plus vous
découvrirez des choses intéressantes et deviendrez habile. C'est une question de pratique, d'expérience et de mémoireLa « longueur », ou persistance aromatique intense
(PAI), c’est le temps en secondes (une seconde = une caudalie) pendant lequel
les arôme persistent en bouche après qu'on a avalé ou recraché le vin. Lorsque la persistance des arômes (due aux
constituants les moins volatils, c'est-à-dire les plus tenaces) n'est plus
perceptible en bouche (en deçà de notre seuil de perception), il y a une
reprise de la salivation.Interprétation : la longueur est en rapport avec le
niveau qualitatif d'un vin. Mais l'on jugera de l'intensité et de la qualité de
cette longueur (finesse des arômes). Plus un vin sera long, plus il sera
intéressant de l'associer à un mets adapté. En effet, il y aura un espace plus
important pour la superposition des saveurs vin / mets.On différencie la longueur en bouche (persistance aromatique) avec
un arrière-goût (goût défectueux).Devo però ammettere che, tanto lenti nel capire, tanto precoci nell'eiaculare...lo si può desumere dalle esagerate vanterie di gruppo che fate, e dalla facilità con la quale rinunziate a 5 volte 666 trombatine, poveri atei musulmanamente proni davanti al vostro Gran Maestro di una loggia senza donne ....Poveretti...
8/5/11
Nane Cantatore
14 anni senza trombare per diventare un vecchio cadente, rincoglionito e bigotto? Non c'è partita, meglio trombare.
8/5/11
Nane Cantatore
Benissimo, così se soffrirò atroci dolori e la solita suorina sadica sarà disposta a darmi la morfina solo in cambio di un bacio al crocefisso, oltre a mandarla a farsi fottere potrò farle presente che sono già dannato senza remissione.
8/5/11
Paco Ferraro
cari babele e nane,
ho fatto leggere la notizia CNR che la fede allunga la vita del credente di 14 anni...e lo scemo intende rimanere ateo....
Vedete di convincerlo.....
Chi rinunzia a 14 anni di trombatine pur di restare ateo...a 5 trombatine alla settimana (tolte le feste di loggia, però...) di media rinunzia a 3.330 trombatine in 14 anni, pari a cinque volte 666...Anche un cazzone di aspirante massone ci farebbe un pensierino....piuttosto che fare la parte del 6 finale del 666...
8/5/11
Paco Ferraro

Marco 3:28-3028 In verità vi dico: ai figli degli uomini saranno perdonati tutti i peccati e qualunque bestemmia avranno proferita; 29 ma chiunque avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha perdono in eterno, ma è reo di un peccato eterno».'Tento ti....
8/5/11
Paco Ferraro

Nane dice:"e gliene chiederò ragione, tanto per farlo innervosire...."Paco risponde: ma se sei sempre incazzato come una biscia, come farai a farlo innervosire...?
8/5/11
Paco Ferraro
Nane dice:
"
e gliene chiederò ragione, tanto per farlo innervosire...."
Paco risponde: ma se sei sempre incazzato come una biscia, come farai a farlo innervosire...?
8/5/11
Paco Ferraro
tutte le tue citazioni sono antiche...Che Pirandello ti perdoni le minchiate senza fine che dici....
8/5/11
Paco Ferraro
profondità di pensiero....non avete fatto una cosa perchè un tizio ha detto un'altra cosa....E' così? ho capito bene?
8/5/11
Nane Cantatore
Mi hanno proposto di entrare in tre diverse logge. Ho cortesemente declinato l'invito in tutte e tre le occasioni, per motivi diversi: due volte perché non mi sento in sintonia con le idee e i metodi della massoneria, dato che trovo che la ricerca della conoscenza non abbia bisogno di segreti, iniziazioni e tutto il ciarpame esoterico che si portano dietro, la terza volta perché era solo un giro di inciuci, in buona parte legato agli interessi di CL a Milano. Non entro in dettagli perché su queste cose (a proposito delle quali non sono a conoscenza di nulla di illegale) mi è stato chiesto di mantenere il segreto, e poi perché non sono tenuto a dire nulla a uno di cui non conosco nemmeno la vera identità, e di cui tutto ciò che so è che è un cretino, un ignorante, un calunniatore, un clericofascista, probabilmente un mafioso e certamente una merda.
8/5/11
Paco Ferraro
vergogna...non ti hanno preso....in nessuna delle logge che dici....perchè...?
8/5/11
Nane Cantatore
Sai con certezza quello che NON è nei piani di Dio? Bene, per dire che con ciò conosci ciò che vi rientra si dovrebbe prendere il principio del terzo escluso in senso un po' troppo forte, ma già così presumi un bel po' dei misteri divini. Mi sa che oltre che essere marcioniano, e quindi eretico, pecchi un bel po' di superbia, Paco. Non mi resta che ricordarti la domanda evangelica rivolta ai superbi (mt, 7,3):
Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?
8/5/11
Paco Ferraro
dei piani di Dio so pochino, con certezza so quello che NON è nei piani di Dio...
Ughetto, che rinunzi a 14 anni di trombatine pur di restare ateo...a 5 trombatine alla settimana (tolte le feste di loggia, però...) di media rinunzi 3.330 trombatine in 14 anni, pari a cinque volte 666...Anche un cazzone di aspirante massone ci farebbe un pensierino....piuttosto che fare la parte del 6 finale del 666...ughetto...
8/5/11
Ugo Cei
Dopo avere ascoltato l'intervista di Scilipoti alla Zanzara, disponibile su YouTube, ho finalmente capito chi è Paco Ferraro. La stessa stupidità, la stessa arroganza, la stessa densità di anacoluti e pochezza di concetti nel discorso, lo stesso cristianesimo volgare e intollerante.


Paco Ferraro è lo pseudonimo di Domenico Scilipoti.
8/5/11
Nane Cantatore
Se la differenza d'età è violenza, cosa dire della povera Maria di Nazareth, violentata da un piccione plurimillenario?
8/5/11
Nane Cantatore
Ti auguro che la tua vita sia infelice il doppio della mia, per te sarà sempre un guadagno: devi menare una vita ben grama, a nutrirti di maldicenze e a rotolarti nel fango della tua ignoranza, con la sola consolazione di spiare gli altri dal buco della serratura. A vole mi fai più pena che schifo.
Quanto a Wilde, non era ateo e non lo è mai stato: è passato dal gregge delle pecore anglicane a quello delle pecore cattoliche. Sarà stato peccatore, chi lo nega, ma ateo no.
8/5/11
Nane Cantatore
Restiamo sul tema pedofilia: su 606 atei famosi ci sono 2 (due!) pedofili accertati e una trentina di persone che hanno firmato petizioni, nessuna delle quali a favore della pedofilia.
Poi c'è un coglione, bigotto come ogni mafioso, che da bravo mafioso si nutre di calunnie e maldicenze e che se ne fotte allegramente dell'attendibilità dell'informazione pur di attaccare i suoi nemici, e questa specie di merdina pontifica sugli altri, ma tutto ciò non ha nessuna incidenza reale.
Dall'altra parte, abbiamo una Chiesa cattolica che ha un 4 per cento di sacerdoti pedofili accertati, mentre il restante 96 per cento era tenuto a coprirli.
Tanto per mettere le cose in prospettiva.
8/5/11
Ugo Cei
Ma che cazzo ne sai tu dei piani di Dio, coglione supponente, arrogante e pieno di merda.
8/5/11
Paco Ferraro
E questo è il papà di Wilde...
La passione per le donne sciupò la sua fama di medico e scienziato: fu infatti accusato di stupro ai danni di una ragazza diciannovenne,Mary Travers.[10] Il processo che ne seguì, quasi un preannuncio di quello che in seguito subirà il figlio Oscar, che all'epoca dei fatti aveva otto anni, si risolse con una condanna al risarcimento dei danni per una somma di 2000 sterline.[11]
8/5/11
Paco Ferraro
Louis Aragon, omosessuale come tanti.
Decenni di differenza fra padre e madre sono violenza, nane....anche se le forme sono, grosso modo, salve...è violenza....sempre. Non è naturale....non è nei piani di Dio. Il brano che segue è tratto da wikipedia. La sua opera riporta inoltre, in filigrana, la segreta ferita di non essere stato riconosciuto da suo padre, Louis Andrieux, diplomatico e prefetto, di trent'anni più anziano di sua madre. Quest'ultima, per preservare l'onore della sua famiglia e del suo amante, fece passare Aragon per il figlio adottivo di sua madre e Andrieux per il suo padrino. Egli evocò quello che fu il dramma segreto della sua vita in una piccola raccolta di poesie intitolataDomaine Privé.
8/5/11
Paco Ferraro
versi dedicati al mio fratello nella fede Oscar Wilde, poichè ricordo le mura del carcere (ancora in funzione) dove è stato imprigionato, a Reading...

Bella Immortal! benefica Fede ai trionfi avvezza!Scrivi ancor questo, allegrati;ché più superba altezzaal disonor del Gòlgotagiammai non si chinò.
8/5/11
Paco Ferraro
a tempo debito avrai risposta.
....se speri di sfuggire facendo finta di voler cambiare campo di battaglia....povero ingenuo di un fessacchiotto, nane.....
8/5/11
Paco Ferraro
grazie per la tua insostituibile collaborazione, caro Nane, infatti grazie alla tua segnalazione il Fronte Internazionale pedo-porno-pedo-poli-inc si accresce di due unità Louis Aragon, personalità molto interessante, e Deleuze, SANTI ATEI in elenco Uaar, così sale a 41 il numero dei SANTI ATEI FAMOSI MERDOSI (li chiamo così per amore di sintesi, sul totale di 606 SANTI ATEI FAMOSI, pertanto l'universo statistico di 606 va scisso in due: SANTI ATEI FAMOSI MERDOSI = 41 (SALVO AGGIORNAMENTI IN AUMENTO) , E SANTI ATEI NON PERNACCHIOSI (PE-PO-PE-PRO-POL--INC) = 565, PER UN TOTALE DI 606.
Il rapporto scende così a 1 merdoso su 13 non pernacchiosi, pari al 7,25%.
Questo rapporto riguarda il fenomeno ateo della violenza contro il più debole, per antonomasia, il bambino.
Poi andrebbe indagato il fenomeno ateo della violenza contro le masse popolari più deboli per milioni di morti (Stalin , Pol Pot, Mussolini, ecc) e quello contro gli individui (Althusser, Vallanzasca, ecc), quello speciale della violenza contro se stessi (suicidio, masochismo), quello occulto della violenza contro la verità (massoneria, servizi vari, campagne di diffamazione, ecc).
Dopo questa scrematura sarà possibile individuare con chiarezza il resto, almeno credo....Sarà, comunque, un lavoro interessante.
7/5/11
Paco Ferraro
Wilde, dopo una vita infelice forse quanto la tua per idee e pratiche atee, in punto di morte si è convertito al Cattolicesimo e adesso è un posto di luce e di pace.
Speriamo che nell'ultima frazione di secondo anche Gide non abbia disperato della misericordia di Dio.Speriamo che non disperi anche tu, e al più presto possibile ritorni un uomo libero e felice.
7/5/11
Nane Cantatore
Ci sei andato, hai visto un articolo su Wilde che lo arruolava tra i cattolici e a quel punto, pur di non ammettere la solita figura di merda, hai cercato subito l'occasione di farne un'altra. Come detto, sei prevedibile.
Chiaro che è un sito di merda, altrimenti non avrei detto che era un posto di amichetti tuoi.
7/5/11
Paco Ferraro
nane, mi hai mandato su un sito...
io ingenuamente ci sono andato....e subito dopo mi rimproveri per esserci andato....
c'era del materiale e un ventilatore, messi lì da qualcuno....
e poi rincari la dose per aver mandato "the shit in the fan"....
Davvero non sai quello che fai...?
fan culo...nane...
7/5/11
Paco Ferraro
se uccr sul suo sito dice cose non vere, tu scrivi e glielo dici.
Semplice, no?
Perchè lo vieni a raccontare a noi tre?
7/5/11
Paco Ferraro
praticare non è dichiarare....la solita improprietà di linguaggio e confusione di idee....
7/5/11
Paco Ferraro

calunni....con le questioni sessuali maschili e femminili non ci azzecchi mai.....
7/5/11
Paco Ferraro
hai detto la voce di don camillo???
7/5/11
Paco Ferraro

Nane scrive:"Ti invito a visitare un sitodi amichetti tuoi, la voce di don camillo, e a dirmi che cosa trovi su Wilde".io lo faccio, cerco la voce di don camillo come suggerisce lui (mai credere a quello che dice, a questo punto arrivati…) e riporto quello che trovo per copia e incolla.Nane, a questo punto, si straccia le mutandine…perché si è già stracciato prima tutte le vesti possibili….Nane infatti indossa sempre roba non firmata e un po’consunta perché così il gesto di stracciarsi le vesti risulta piùmelodrammatico e di effetto coreografico…“Paco non cita la fonte”, come è suo costume…dice nane…il sito è il tal dei tali, che io, paco, non ho mai sentitonominare, e mi vedo attribuire “una vagonata di stronzate”, sono un calunniatore del 68, e di tanti onesti metalmeccanici del sapere progressista.Così, sobriamente, ti dico: hai preso la solita cantonata, nane…svegliati…
7/5/11
Nane Cantatore
Tutto questo casino per una petizione di 33 anni fa, distorta brutalmente, allo scopo di nascondere il fatto che il 4 per cento dei sacerdoti cattolici americani è stato ritenuto, dalle diocesi di appartenenza, colpevole di abusi sessuali sui minori.
Ripeto: DI AVER ABUSATO SESSUALMENTE, non di aver firmato una petizione. Paco, hai qualcosa da dire in loro difesa?
7/5/11
Nane Cantatore
Passiamo al secondo giro di stronzate: il manifesto "in difesa della pedofilia" è una petizione, firmata da numerosi intellettuali di altissimo profilo nella Francia del 1977 (tra i quali anche la psicanalista e pediatra cattolica Françoise Dolto), e ripresa in un comunicato su Le Monde e in una conversazione radiofonica tra Michel Foucaut, Guy Hocquenguem e Jean Danet. Non sono riuscito a trovarne il testo integrale, ma dal comunicato su Le Monde, che incollo qui sotto, e dalla lettura dell'intervista (disponibile in rete in inglese, con il titolo The Danger of Child Sexuality), ricavo questi contenuti qualificanti:
1. Si richiedeva la depenalizzazione di tutti gli atti sessuali tra adulti consenzienti (si tenga presente che la legge francese fissava, fino al 1978, l'età del consenso per i rapporti omosessuali a 21 anni)
2. Si richiedeva che fosse cancellata l'età del consenso a 15 anni per i rapporti sessuali
3. Si protestava contro alcune sanzioni ritenute eccessive per crimini sessuali
4. Più in generale, si sosteneva che fosse in atto un processo di criminalizzazione della vita sessuale, che mirava alla creazione di una "società del pericolo" e dell'utilizzo della paura come strumento di controllo sociale.
In altre parole, si proponeva una liberazione dei rapporti sessuali, pur mantenendo la condanna di ogni stupro e, ovviamente, degli abusi sui bambini.
Ecco il comunicato su Le Monde, che riassume tutti i punti salienti:
"Les 27, 28 et 29 janvier, devant la cour d'assises des Yvelines vont comparaître pour attentat à la pudeur sans violence sur des mineurs de quinze ans, Bernard Dejager, Jean-Claude Gallien et Jean Burckardt, qui, arrêtés à l'automne 1973 sont déjà restés plus de trois ans en détention provisoire. Seul Bernard Dejager a récemment bénéficie du principe de liberté des inculpés. Une si longue détention préventive pour instruire une simple affaire de "moeurs " où les enfants n'ont pas été victimes de la moindre violence, mais, au contraire, ont précisé aux juges d'instruction qu'ils étaient consentants (quoique la justice leur dénie actuellement tout droit au consentement), une si longue détention préventive nous parait déjà scandaleuse. Aujourd'hui, ils risquent d'être condamnés à une grave peine de réclusion criminelle soit pour avoir eu des relations sexuelles avec ces mineurs, garçons et filles, soit pour avoir favorisé et photographié leurs jeux sexuels.
Nous considérons qu'il y a une disproportion manifeste d'une part, entre la qualification de "crime" qui justifie une telle sévérité, et la nature des faits reprochés; d'autre part, entre la caractère désuet de la loi et la réalité quotidienne d'une société qui tend à reconnaître chez les enfants et les adolescents l'existence d'une vie sexuelle (si une fille de treize ans a droit à la pilule, c'est pour quoi faire?) La loi française se contredit lorsqu'elle reconnaît une capacité de discernement d'un mineur de treize ou quatorze ans qu'elle peut juger et condamner, alors qu'elle lui refuse cette capacité quand il s'agit de sa Vie affective et sexuelle. Trois ans de prison pour des caresses et des baisers, cela suffit. Nous ne comprendrions pas que le 29 janvier Dejager, Gallien et Burckhart ne retrouvent pas la liberté."
Ont signé ce communiqué :
Louis Aragon, Francis Ponge, Roland Barthes, Simone de Beauvoir, Judith Belladona, docteur Michel Bon, psychosociologue, Bertrand Boulin, Jean-Louis Bory, François Chatelet, Patrice Chéreau, Jean-Pierre Colin, Copi, Michel Cressole, Gilles et Fanny Deleuze, Bernard Dort, Françoise d'Eaubonne, docteur Maurice Erne, psychiatre, Jean-Pierre Faye, docteur Pierrette Garrou, psychiatre, Philippe Gavi, docteur Pierre-Edmond Gay, psychanalyste, docteur Claire Gellman, psychologue, docteur Robert Gellman, psychiatre, André Glucksmann, Félix Guattari, Daniel Guérin, Pierre Guyotat, Pierre Hahn, Jean-Luc Henning, Christian Hennion, Jacques Henric, Guy Hocquenghem, docteur Bernard Kouchner, Françoise Laborie, Madeleine Laïk, Jack Lang, Georges Lapassade, Raymond Lepoutre, Michel Leyris, Jean-François Lyotard, Dionys Mascolo, Gabriel Matzneff, Catherine Millet, Vincent Montail, docteur Bernard Muldworf, psychiatre Négrepont, Marc Pierret, Anne Querrien, Grisélédis Réal, François Régnault, Claude et Olivier Revault d'Allonnes, Christiane Rochefort, Gilles Sandier, Pierre Samuel, Jean-Paul Sartre, René Schérer, Philippe Sollers, Gérard Soulier, Victoria Therame, Marie Thonon, Catherine Valabrègue, docteur Gérard Vallès, psychiatre, Hélène Védrines, Jean-Marie Vincent, Jean-Michel Wilheim, Danielle Sallenave, Alain Cuny.
7/5/11
Nane Cantatore
Bene, hai ripreso dalla voce di don camillo (altro bel covo di oscurantisti, non mi stupisce che Paco si sia trovato a suo agio in quella fossa biologica) un articolo uscito per la prima volta su pontifex. Potrei indicare altrettante perle nel sito su cui sei andato, ma mi limito a prendere atto di un piccolo fatto: come tuo costume, ti sei accorto che era un po' difficile continuare sulla faccenda di Wilde ateo e, invece di ammettere il tuo errore (cazzata documentata fresca di giornata), hai cambiato discorso, gettando la solita palata di merda nel ventilatore.
Pian piano, ti rispondo nel merito. Intanto, noto che sei davvero prevedibile.
7/5/11
Paco Ferraro
Nane scrive:



"Ti invito a visitare un sito
di amichetti tuoi, la voce di don camillo, e a dirmi che cosa trovi su
Wilde".

io lo faccio, cerco la voce di don camillo
come suggerisce lui (mai credere a quello che dice, a questo punto arrivati…e
riporto quello che trovo per copia e incolla.

Nane, a questo punto, si straccia le
mutandine…perché si è già stracciato prima tutte le vesti possibili….

Nane infatti indossa sempre roba non firmata e un po’
consunta perché così il gesto di stracciarsi le vesti risulta più
melodrammatico e di effetto…

“Paco non cita la fonte”, come è suo
costume…dice nane…il sito è il tal dei tali, che io, paco, non ho mai sentito
nominare, e mi vedo attribuire “una vagonata di stronzate”, sono un calunniatore
del 68, e di tanti onesti metalmeccanici del sapere progressista.

Così, sobriamente, ti dico: hai preso la
solita cantonata, nane…svegliati…
7/5/11
Nane Cantatore
Come, tu pretendi di spalmare le posizioni di Ugo, Babele e mie su quelle dell'UAAR e non appena cito l'UCCR tu ti senti subito offeso, tanto da passare al noi?
7/5/11
Nane Cantatore
Iniziamo a rispondere a quest'altra vagonata di stronzate. Comincio con il citare la fonte, visto che Paco, come suo notorio costume, si guarda bene dal farlo: l'articolo è apparso su pontifex.roma, una sentina di stronzate cattotradizionaliste che trovano ampia eco su altri ricettacoli di fessi e cretini oscurantisti. Tanto per dare un'idea della qualità di ciò che si scrive da quelle parti, ne presento una delle innumerevoli perle:
«Molti dischi volanti sono ora sopra di noi. Essi sono i mezzi di trasporto dell’inferno. Vengono da satana. Questi oggetti chiamati UFO non provengono da un altro pianeta ma è satana ad inviarli per far credere all’esistenza di altri esseri viventi sugli altri pianeti».
SI tratta di un "messaggio" che sarebbe stato affidato dalla Madonna a una certa Veronica Lueken di Bayside, a cui quelli di pontifex danno il massimo credito, anche se "non sono stati approvati dal vescovo locale", tanto per dire quanto siano credibili le fonti di qui costoro si servono.
Quando non stanno con il naso per aria a guardare dischi volanti, gli amichetti di Paco si dedicano alle loro amate calunnie. In questa puntata dell'estenuante esercizio di smentita delle solite calunnie, cominciamo da Daniel Cohn-Bendit. i suoi presunti toccamenti, al centro di un paio di scandali nel 2001, montati da alcuni giornali che volevano attaccare lo stesso Cohn-Bendit e l'allora ministro degli esteri Joschka Fischer. Le polemiche si sono immediatamente spente dopo che ex allievi dell'asilo nido e loro genitori hanno scritto una lettera a sostegno di Cohn-Bendit, affermando che non erano mai avvenute molestie di sorta. Cito da un articolo di Liberation del 23 febbraio 2001
Le voilà vingt-cinq ans plus tard obligé de se défendre d'actes pédophiles. «C'est dégueulasse, déclarait Daniel Cohn-Bendit hier àLibération. Prétendre que j'étais pédophile est une insanité. La pédophilie est un crime. L'abus sexuel est quelque chose contre lequel il faut se battre. Il n'y a eu de ma part aucun acte de pédophilie.» Des parents de ces «crèches alternatives» ont d'ailleurs apporté leur soutien au leader écologiste dès le 31 janvier, soit trois jours après la publication d'une pleine page sur le sujet dans le journal anglais The Observer. «Nous savons qu'il n'a jamais porté atteinte à nos enfants»,écrivent-ils. Les enfants eux-mêmes rejettent dans cette lettre «toute tentative de rapprochement entre Daniel Cohn-Bendit et des personnes coupables d'abus sexuels sur enfants».

Il punto è che ai calunniatori di pontifex e ai loro simili interessa solo ricondurre la pedofilia allo spirito del 68, il che è, con ogni evidenza, una totale idiozia, come è un'idiozia attaccare Cohn-Bendit dopo che i diretti interessati lo hanno difeso e completamente scagionato. Come si vede, i comportamenti di Paco non sono nemmeno originali.
7/5/11
Nane Cantatore
Mi spieghi quando Wilde si sarebbe dichiarato ateo, tenendo conto che non era uno che facesse mistero delle sue opinioni?
7/5/11
Paco Ferraro
ah! death bed..morte letto...letto di morte....non ci avrei mai pensato...
grazie, nane.Quindi, dopo fede anglicana e pratica atea, Wilde in punto di morte e in un momento di verità sceglie il cattolicesimo...Bello...e confortante, anche.Diciamolo a Ugo...
7/5/11
Nane Cantatore
Ho detto che mancano argomenti razionali contro l'incesto quando si tratta di individui sessualmente maturi (vale a dire, di età pari o superiore a quella del consenso). Mi pare evidente che, quando così non sia, la fattispecie del reato di abuso su minori sia ampiamente sufficiente, eventualmente integrata da aggravanti per la posizione particolarmente dominante del genitore sul figlio e la (fortemente presumibile) continuazione del reato.
Quanto al resto, è vero che negli anni della liberazione sessuale si sono dette un bel po' di cazzate, ma è anche vero che la famiglia tradizionale non è mai stata quel modello di virtù in cui ipocritamente si rappresentava. La pedofilia è sempre stata ampiamente praticata nelle famiglie tradizionali, e la pars destruens della rivoluzione sessuale era ampiamente giustificata, così come la piena legittimazione dell''omosessualità e di ogni altra pratica tra soggetti consenzienti. Non ci sono dubbi che molti di quelli citati hanno ecceduto e si sono spinti a difendere l'indifendibile, ma credo altresì che non si possa liquidare tutto nel minestrone tendenzioso che tu citi.
A proposito, in quale dei numerosi siti che ti ho "consigliato" avresti trovato questa perla, a cui non ho, per il momento, voglia di rispondere in dettaglio?
7/5/11
Paco Ferraro
al veneto nane dedico una poesia dal dolce verso:
ADDIO A VENEZIA(di Arnaldo Fusinato, 1849)È fosco l'aere,è l'onda muta,ed io sul tacitoVeron seduta,in solitariamalinconiati guardo e lagrimo,Venezia mia.Sui rotti nugolidell'occidenteil raggio perdesidel sol morente,e mesto sibilaper l'aura brunal'ultimo gemitodella Laguna.Passa una gondoladella città:ehi dellagondola, qual novità ?«Il morbo infuria,il pan ci manca,sul ponte sventolabandiera bianca».No, non risplenderesu tanti guai,Sole d'Italia,non splender mai:e sulla venetaspenta fortunas'eterni il gemitodella Laguna.Venezia, l'ultimaora è venuta,illustre martiretu sei perduta;il morbo infuria,il pan ti manca,sul ponte sventolabandiera bianca.Ma non le ignivomepalle roventi,nè i mille fulmini,su te stridenti,troncan ai liberituoi dì lo stame:viva Venezia, muor della fame!Sulle tue paginescolpisci, o Storia,le altrui nequiziee la tua gloria,e grida ai posteritre volte infamechi vuol Veneziamorta di fame.Viva Venezia!feroce, altera,difese intrepidala sua bandiera;ma il morbo infuria,il pan le manca,sul ponte sventolabandiera bianca.Ed ora infrangasiqui sulla pietra,finché ancor libera,questa mia cetra.A te Venezial'ultimo canto,l'ultimo bacio,l'ultimo pianto!Ramingo ed esulesul suol straniero,vivrai Venezianel mio pensiero;vivrai nel tempioqui del mio cuore,come l'immaginedel primo amore.Ma il vento sibila,ma l'onda è scura,ma tutta in gemitoè la natura:le corde stridono,la voce manca,sul ponte sventolabandiera bianca.
7/5/11
Nane Cantatore
Significa che Wilde si è convertito al cattolicesimo in punto di morte, dopo aver meditato la scelta per molti anni. Prima era anglicano, ateo mai.
7/5/11
Paco Ferraro
Ben quattro dei cinque fessacchiotti citati nel post tratto qui sotto su suggerimento di nane sono Sante Atei canonizzati nell'elenco accettato come base statistica da nane. 1) Sartre Jean Paul, 2) De Beauvoir Simone, 3) Foucault Michel, 4) Reich wilhelm.
Pertanto i membri già riconosciuti dell' 'armata Brancaleone per la distruzione dei valori fondanti e delle radici cristiane della nostra civiltà si accrescono di tre unità (e paco ringrazia nane, prima che gli venga l'ennesimo attacco isterico....
a nane, si intende...
portandosi a 39, così il rapporto scende a un ATEO FAMOSO pedo-porno-pede, incesteista-pro-poli ogni 15 ATEI FAMOSI non pernacchiosi ...(in sigla pe-por-pe-pro-pol-inc....)
....na schifezz...puzzolente!
Sartre, che usava normalmente anfetamine, era anche impegnato nella campagna pro poliamore. Cosa diversa dalla poligamia e dalla poliandria, che riguarderebbero meri e semplici rapporti matrimoniali...
7/5/11
Paco Ferraro
Trovo sul sito consigliato da nane che incesto è sinonimo di pedofilia, e non a caso rifletto che la pedofilia è un reato che si commette soprattutto in famiglia. Leggendo troverete un bel pò di Santi Atei, proprio c.v.d.....grazie, nane....

liberarli dai tabù”; in cui un leader studentesco, oggi europarlamentare, come Daniel Cohn-Bendit, descrive i suoi toccamenti con bambini piccoli di un asilo “alternativo” e scrive su Libération, insieme ad altri intellettuali francesi di sinistra, da Jean-Paul Sartre a Jak Lang, da Simone de Beauvoir a Michel Foucault, un manifesto in difesa della pedofilia (vedi il Giornale, 16/1/2005 e M. Picozzi, M. Maggi, “Pedofilia, non chiamatelo amore”, Guerini, 2003)! Sono gli anni in cui diviene di moda “La rivoluzione sessuale” di W. Reich, stampata in Italia da Feltrinelli nel 1963, che predica la distruzione del modello familiare naturale, ritenuto oppressivo anzitutto per la libertà sessuale del bambino, per la sua “genialità spontanea e priva di complessi di colpa”, negata brutalmente dalla concezione cristiana e “borghese” della famiglia. In Italia nasce proprio ora, col sostegno dei Radicali, il F. u. o. r. i. di Mario Mieli, recentemente esaltato dal quotidiano Liberazione, aperto cantore, contro la “norma eterosessuale” e l’antropologia cristiana, dell’omosessualità, ma anche della coprofilia, della necrofilia e, appunto, della pedofilia. Sono gli anni, ancora, in cui l’ideologa femminista Shulamith Firestone, nel suo “La dialettica dei sessi” (1970), propone di separare sessualità da riproduzione e difende una sessualità “liberata”, senza confini, arrivando coerentemente ad auspicare, come avevano già fatto anche alcuni illuministi, la liceità dell’incesto, cioè della pedofilia.
7/5/11
Paco Ferraro
'ste cose valle a dire a uccr ...
perchè le vieni a raccontare a noi?
7/5/11
Paco Ferraro
caro nane,

alcuni di questi puntini sono arroventati, e servono a far esplodere i palloncini gonfiati che qui vi esibite in numeri discreti...
fornisci tu le carte di identità di quei bambini incontrati da Gide nei giorni da te solo conosciuti....
7/5/11
Nane Cantatore
Potrei risponderti che non ho mai difeso la politica staliniana e che, anzi, sono ferocemente contrario a una rovinosa dittatura che ha imprigionato, torturato e ucciso gran parte delle persone migliori che si è trovata sotto le grinfie.
Potrei dire che sarebbe il caso che, almeno una volta su trecento, ti degnassi di indicare la fonte delle tue insinuazioni.
Potrei dire che "splendidi ragazzi russi" non significa nulla quanto a possibile pedofilia, e ribadire ancora una volta che fare sesso con sedicenni o più non è né una colpa né un reato, almeno secondo la vigente legge italiana oltre che secondo qualsiasi principio di buon senso.
Mi limito a farti notare che tutto quanto resta appeso a due paroline: "si dice", al che ti replico: e chi dice? Dove sono le prove, i riscontri, i dettagli? Che età avevano questi ragazzi, quanti erano, come si chiamavano?
7/5/11
Paco Ferraro
@nane, questo post lo chiamerei il post delle "cinque volte", o "l'invenzione del turismo sessuale" che va brevettata come essenza di "Santità Atea"...poi complimenti a Gide per la classificazione...ricordati tu che Gide definisce GIOVANISSIMO il suo Alì, braccia esili, e il corpo di Mohammed come "piccolo corpo selvaggio"....
Nel discorso vi è anche - cosa che molti hanno poi rimproverato al "pederasta" Gide - una suddivisione fra pederasti (coloro che si innamorano dei ragazzi), sodomiti (coloro il cui desiderio si rivolge agli uomini adulti) ed invertiti (coloro che giocano il ruolo di donne), un'etichettatura, poco piacevole, che è rimasta poi per molto tempo.L'opera sicuramente più importante di Gide è Se il seme non muore, edito nel 1926. E' un libro autobiografico, diviso in due parti, la prima sulle memorie della giovinezza, la seconda sui due viaggi africani del 1893 e 1895, con i quali lo scrittore fu uno dei primi interpreti del "turismo sessuale" odierno. In quest'ultima parte lo scrittore dette vita a pagine intrise di una sensualità che infiammò molti lettori, i quali mai avevano letto delle cose così forti. E' il caso di quando racconta il suo primo rapporto sessuale col giovanissimo Alì: "La veste cadde; la gettò lontano da sé, e si alzò, nudo come un dio. Per un istante tese al cielo le braccia esili, poi ridendo si lasciò cadere contro di me. Il suo corpo era forse bruciante, ma parve alle mie mani rinfrescante come l'ombra. Com'era bella la sabbia! Nello splendore adorabile della sera, di quali raggi si vestiva la mia gioia!...". Oppure quando racconta di Mohammed, conosciuto nel secondo viaggio e descritto "dal perfetto piccolo corpo selvaggio, ardente, lascivo e tenebroso": "Più tardi, ogniqualvolta ho cercato il piacere, fu un correre dietro al ricordo di quella notte (...) Restai a lungo, dopo, quando Mohammed mi ebbe lasciato, in uno stato di gaudio fremente, e quantunque avessi già, accanto a lui, colto cinque volte la voluttà, ravvivai ancora numerose volte la mia estasi e, rientrato nella mia camera d'albergo, ne prolungai gli echi fino al mattino"
7/5/11
Nane Cantatore
Ho scovato una delle pregiate fonti a cui Paco abbevera la sua ignoranza: si tratta dell'UCCR (uccronline punto it), associazione nata dichiaratamente come parodia dell'UAAR. Tanto per dire la loro serietà, mettono in bella vista questa "citazione" di Shakespeare: "il mondo senza Dio sarebbe una favola raccontata da un idiota in un accesso di furore". Cfr. Macbeth, atto V, scena quinta:
E spegniti corta candela! La vita non è che un'ombra in cammino; un pietoso guitto che sulla scena si pavoneggia e si sbraccia quell'ora, e dopo non se ne parla più: una favola raccontata da un idiota - tutta rumore e furia - che non significa nulla.
English version:
Out, out, brief candle!
Life's but a walking shadow, a poor player
That struts and frets his hour upon the stage
And then is heard no more: it is a tale
Told by an idiot, full of sound and fury,
Signifying nothing.

Ovviamente, nessun riferimento a Dio. Poveri fessi.
7/5/11
Paco Ferraro
come fate, benedetti ragazzi,ad accettare di sottostare a un cretino di Gran Maestro che ha illuminazioni che voi non potete avere...e tutta 'sta minchia di gerarchia....
Credo che voi atei massoni avete una FEDE così grande che a me cattolico riesce difficile pure immaginare
altro che resurrezione dei corpi....
7/5/11
Paco Ferraro
@babele,

Babele Dunnit on nominare il deficiente zero tagliato, non entrare in un sito di altamente probabile stupidità, è un mio inalienabile diritto. Fin quando non farete uno stato ateo a vostra illiberale immagine.Comunque, e in segno di amicizia, perchè mi siete simpatici, nonostante tutto, sono pronto a barattare una entrata nel sito che dici tu, se vi impegnate a leggere il Vangelo e a commentarlo con me...Se accettate, comunicatemi che iniziate da subito...e io commenterò con voi in seguito il vostro sito.
7/5/11
Paco Ferraro
@babele,

Babele Dunnit on nominare il deficiente zero tagliato, non entrare in un sito di altamente probabile stupidità, è un mio inalienabile diritto. Fin quando non farete uno stato ateo a vostra illiberale immagine.Comunque, e in segno di amicizia, perchè mi siete simpatici, nonostante tutto, sono pronto a barattare una entrata nel sito che dici tu, se vi impegnate a leggere il Vangelo e a commentarlo con me...Se accettate, comunicatemi che iniziate da subito...e io commenterò con voi in seguito il vostro sito.
7/5/11
Paco Ferraro
enjambement...
7/5/11
Paco Ferraro
e con l'occasione della tua risposta, mi chiarisci se Gide era anche incesteista, e se lo era,,in quali giorni lo era ...
7/5/11
Paco Ferraro
Piano, piano...copio e incollo....Beh, cerchiamo di conoscere meglio il funzionamento di uno stato ateo e i gusti di un Santo Ateo, no, anzi, di due perchè anche Stalin è un Santo Ateo...credo che il dito del copia e incolla si farà un callo.... E tu, nane, continua così...che ti fanno "Santo subito", Babele e ugo non aspettano altro...Per le maiuscole e le minuscole seguo la tua regola....

"...
ma soprattutto il fatto che il paese del "socialismo reale" avesse etichettato l'omosessualità un "vizio borghese". Si dice che i sovietici, per farsi belli davanti a colui che avrebbe potuto testimoniare la grandezza della nazione di fronte all'Occidente, abbiano procurato, in maniera più o meno evidente, a Gide ed al suo amante Pierre Herbart alcuni splendidi ragazzi russi, con i quali i due vissero molte avventure; lo scrittore però non cadde nella trappola, rimanendo anzi colpito dalla durezza, addirittura superiore a quella dell'Inghilterra vittoriana, con cui il codice penale sovietico condannava l'omosessualità. Cercò anche di incontrare Stalin, ma questi si rifiutò di riceverlo. Così, nel 1937 dette alla stampe il celebre Ritorno dalla U.R.S.S., che segnò la fine dell'esaltazione del comunismo, con buona pace dei tanti infastiditi da posizioni tanto radicali, sia pure in un contesto di intellettuali per lo più votati a sinistra.Per l'omosessualità, viceversa, il discorso fu ben differente. Lungi dallo sconfessarla, col passare degli anni Gide, cosciente delle sue inclinazioni sin da quando era fanciullo, la visse sempre più intensamente ed in maniera sempre meno nascosta, pagando di persona le sue scelte."
7/5/11
Nane Cantatore
Quanto cazzo scrivi male, povero ignorante di merda convinto di avere sempre qualcosa da dire. Se fossi un po' meno disperatamente imbecille, dovresti capire che non puoi accusare contemporaneamente uno di essere pedofilo e passivo, dato che un pedofilo, che fa sesso con soggetti prepuberi (come non è il caso di Turing, l'abbiamo ripetuto alla nausea), lo fa con soggetti che non lo possono penetrare.
Comunque il punto è un altro: mi pare che tu sia un fautore della cura ormonale per gli omosessuali. Porco dio, che tu fossi un idiota era chiaro, ma adesso ti qualifichi come un nazista di merda. Ringrazia solo di essere lontano, altrimenti ti spaccherei la faccia a calci, fino a ridurtela come il buco di culo di quella troia della madre di Gesù la notte che è arrivata la carovana di ottantadue cammelli.
7/5/11
Paco Ferraro
neanche per scherzo....
6/5/11
Babele Dunnit
Bell'affare, vivere 14 anni in piu' e passarli inginocchiato.
6/5/11
Babele Dunnit
attieniti a 'sto cazzo, Pacco, che io intanto mi attengo a quello che mi pare e piace, ivi compresi eventuali Corani ed altri libri a te invisi. Sono libero di leggere quello che voglio, al contrario di te - parrebbe.

...mi spieghi cosa intendi con "quelli ti tagliano il pisellino"?

stai parlando di circoncisione?

vai che sento che sta arrivando un'altra VAGONATA DI CAZZATE...
6/5/11
Babele Dunnit
Miiii!!! Ancora non capisci! NON FACEVO IL FINTO TONTO, NON AVEVO CAPITO CHE STESSI PARLANDO DI ODDIFREDDI! L'ho capito quando UGO lo ha precisato e ricordato, in un altro messaggio!

Comunque anche io ti voglio bene, in fondo, Paco. In fondo all'intestino. Pero' adesso non ti eccitare.
6/5/11
Babele Dunnit
Nessuno potrebbe aiutare te a capire alcunche', Paco. Mission Impossible. Ancora non hai capito che stiamo qui solo per insultarti e farti far figure di merda, nella speranza che finalmente una luce si accenda nel buio della tua scatola cranica ed illumini la scritta "la tcidu bebna" scolpita nella regione occipitale della stessa?

Spero che la facciano a TE una cura chimica "che abbia un senso", un giorno, e spero che tu, mentre scivoli lentamente nella totale inettitudine (e quindi mentre non ti succede sostanzialmente nulla), ti possa ricordare di tutte queste sentenze che hai sparato su gente della quale non sai nulla.

Ah, e non stare a perder tempo cercando di tradurre "la tcidu bebna" con Google Translator: e' una lingua che non conosce.

Infine, sappi che la tua padronanza verbale in questo messaggio ha raggiunto vette difficilmente eguagliabili. Dovro' rileggere l'opera omnia di Douglas Adams per togliermi dalle orecchie quel "se era pederasta/ perche' non cercava". Sento distintamente l'asse terrestre che si sposta per la forza centripeta causata dai poveri resti dei vari Manzoni, Foscolo e Leopardi - da te allegramente citati - che roteano vorticosamente nelle loro bare.
6/5/11
Babele Dunnit
Paco, Coglione Imperiale, Mastro di Chiavi del Multiverso dei Coglioni: Turing nasce nel 1912 e muore nel 1954, quindi a 42 anni. La faccenda col ragazzo avviene nel 1952. Turing ha 40 anni, e il ragazzo 19. Ci sono quindi 21 anni di differenza, non 33.

Impara a leggere, Paco. Leggi!

Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato,
ha creato l'uomo da un'aderenza.
Leggi, ché il tuo Signore è il Generosissimo,
Colui Che ha insegnato mediante il calamo,
che ha insegnato all'uomo quello che non sapeva.

Questo te lo dice Maometto in persona nella Sura 96 - la prima ad essergli dettata da Allah in persona - e io aggiungo: in particolare leggiti un buon libro di aritmetica, che almeno le somme e le sottrazioni magari poi impari a farle.

I 33 anni ti sono rimasti in testa perche' sono quelli di quell'eccellente illusionista che, 2000 anni fa circa, con dei trucchetti assai ingegnosi per l'epoca, andava in giro a moltiplicare pani e pesci e trasformare il vino in acqua e che, forse del tutto inconsapevole, ha fatto da spunto nella creazione di una industria multinazionale fenomenale e assai longeva. Si chiamava Brian, Brian di Nazareth. (e' una citazione, te lo scrivo chiaro perche' dubito tu la possa cogliere).

6/5/11
Babele Dunnit
...fai anche MENO segreta, Pacco, la massoneria rimane segreta solo per te. Come ti dicevo, il Grande Oriente d'Italia fa persino delle conferenze pubbliche qui a Milano...
6/5/11
Paco Ferraro
ma 14 anni di trombatine aggiuntive, ughe...non mi sembri tu...
6/5/11
Babele Dunnit
Cioe', stai dicendo che quei siti in realta' sono siti di atei che fanno finta di essere cristiani pedofili per gettare discredito?


Sono senza parole. Non puoi essere uno sceneggiatore di Lost perche' non hai capito la battuta di Ugo su Locke, ma il concetto regge. Sei schizofrenico, sei scollato dalla realta'. Fatti curare.


Ma ci sei entrato in quei siti? Li hai guardati? Hai LETTO? Credi che degli atei potrebbero scrivere delle robe cosi' precise e documentate? Li ci sono DECINE DI ANNI UOMO di lavoro! Tonnellate di citazioni e riletture dei testi sacri volte a giustificare la pedofilia... e in ogni caso non cambia nulla: anche se fosse falso, e non lo puo' essere perche NESSUNO si sognerebbe di poter mettere in piedi una simile bufala con una tale perfezione, simili siti NON DOVREBBERO ESISTERE! COSA ASPETTA IL TIPO IN BIANCO CHE C'E' GIU' A ROMA AD INTERVENIRE?? E' UN ATEO FINTO CRISTIANO ANCHE LUI??


E questa sarebbe la verita' che dovrebbe renderti libero, Pacco?


Ma vaffanculo. Altro che libero. Tu sei incatenato. Sei un piccione piombato che tenta di prendere il volo mentre urla "VIA! PIU' VELOCE DELLE POSTE ITALIANE!!".


Prego, trattami rudemente adesso, non vedo l'ora. Sai che paura, son qui che mi trema anche il culo.


6/5/11
Paco Ferraro
nane dice:
"Sto ancora ridendo davanti allo schermo come un fesso"....
e per una volta si è visto nella giusta luce....
6/5/11
Paco Ferraro
vedi nane, se Turing era pederasta attivo allora la cura ormonale che gli hanno proposto, accettata da lui, ha un senso, ma in tal caso perchè non cercava una donna matura? invece se lui era un pederasta passivo la cura ormonale non lo aiutava di certo, ma ne peggiorava le tendenze omosessuali. Considera che io mi ero fatto una opinione su una sua presunta "passività", e allora, tu che sai sempre tutto ci puoi aiutare a capire....
6/5/11
Babele Dunnit
Pentiti tu delle stronzate che vai dicendo, Paco. Lasciaci bruciare tra le fiamme dell'inferno e togliti dai coglioni una buona volta.
6/5/11
Nane Cantatore
Ovviamente, chi viene calunniato da qualche pirlone sul forum UCCR è colpevole fino a prova contraria. Portami una prova della pedofilia di Gide, invece di pretendere che io ne dimostri l'innocenza: a me basta sapere che tu hai detto (28 aprile) che in Corydon "
orgogliosamente descrive le sue avventure nei bordelli e nei vicoli di Casablanca e Tangeri", quando:
1. Corydon non è un libro autobiografico, ma una sorta di dialogo filosofico
2. Gide ha passato in tutta la sua vita un giorno a Tangeri e uno a Casablanca.
Che fai, ammetti di aver detto una cazzata o vuoi gettare al vento quest'ultima occasione di recuperare uno straccio di dignità?
6/5/11
Paco Ferraro
e quell'unica volta è stato adescato con astuzia da un terribile bambino...?
io ci giurerei....
6/5/11
Ugo Cei
Ho trovato gli studi a cui ti riferisci, e anche svariate critiche che ne rilevano gli svariati errori metodologici. Per ogni studio del genere se ne possono trovare altrettanti che arrivano a conclusioni opposte. Ma ammettiamo pure che ci sia una correlazione tra religiosità (bada bene che lo studio del CNR non parla di fede) e durata della vita: questo al massimo dimostrerebbe che gli illusi vivono più a lungo e la verità fa male alla salute.
6/5/11
Paco Ferraro

I ricercatori in questo caso avevano più di un motivo per condurre una ricerca del genere, dato che appartengono alla Christian Medical Fellowship (CMF), tuttavia i risultati lasciano davvero stupiti: chi è credente e praticante può arrivare a vivere anche quattordici anni in più. Questa strana conclusione è stata suggerita da uno studio svolto, dal dottor Alex Bunn e David Randall, su 21mila persone di entrambi i sessi. Lo studio ha mostrato come soprattutto gli uomini americani di colore molto attaccati a Dio abbiano in media vissuto 14 anni in più rispetto agli atei.
6/5/11
Nane Cantatore
Conosco anche i rituali della Chiesa cattolica, così come quelli dell'ebraismo ashkenazita, sefardita e italiano, oltre a un paio di altre religioni, eppure sono ateo. Ti ho dato tutte le indicazioni che possono servire, ma la faccenda divertente è un'altra: a te Totò sta simpatico e quindi non può essere massone, mentre non appena qualcuno ti sta antipatico è sufficiente che abbia un compasso a casa o un grembiule in cucina che diventa immediatamente maestro muratore.
De Crescenzo è ateo ma io lo ritengo un imbecille, per te, siccome dice qualcosa che pensi anche tu è necessariamente affidabile, e il fatto che sia ateo lo rende congenitamente filomassonico e dunque doppiamente affidabile se in un'intervista cita qualche luogo comune sulla massoneria per suffragare la tua opinione.
L'aspetto divertente è che pretendi di cercare la verità e di essere obiettivo, quando risolvi tutto secondo lo schema binario noi-loro, buoni-cattivi. Ti ho citato i documenti e uno di quei riferimenti simbolici che in altri momenti ti avrebbero fatto gridare al massone scoperto, e ho riferito la testimonianza di Arbore solo per rispondere alla tua citazione di quell'altro fesso, ma ovviamente hai preso nota solo di quest'ultima, perché non sapevi come cavartela con il resto.
Ma ti rendi conto di stare comunicando per iscritto, e che c'è traccia di tutto quello che si dice, per cui a non voler vedere quello che non ti fa comodo fai solo la figura del triplo fesso?

Memento di una cazzata pachesca: hai detto che Gide era un esperto conoscitore dei bordelli di Tnageri: è stato in quella città una sola volta e un solo giorno, il 28 marzo 1923. Non ci sono, ovviamente, riferimenti ai bordelli. Per citare Totò, "lei è un cretino, si informi!"
6/5/11
Paco Ferraro

MILANO - Pregare e avere fede in Dio allunga la vita. Non si sa se ciò avvenga per diretta intercessione dell'Altissimo; da quel che è possibile valutare coi mezzi terreni, però, il solo fatto di affidarsi a Dio riscoprendolo anche nella malattia aumenta la sopravvivenza di pazienti sottoposti a un trapianto di fegato. Lo hanno dimostrato alcuni ricercatori dell'Istituto di Fisiologia clinica delCNR di Pisa, con uno studio pubblicato di recente sulla rivistaLiver Transplantation.
6/5/11
Paco Ferraro

(ASCA) - Roma, 4 mag - Chi ha fede vive piu' a lungo e siammala di meno. E' quanto sostengono nel rapporto ''HealthBenefits of Christian Faith'' (Benefici della fede cristianaper la salute) Alex Bunn e David Randall dell'associazione dimedici inglesi Christian Medical Fellowship.Dopo aver analizzato oltre 1200 studi e 400 recensioni i duemedici sono giunti alla conclusione che l'aspettativa di vitadi chi frequenta regolarmente luoghi di culto si allunga di14 anni. Ulteriori vantaggi si riscontrano poi sull'umore esulla risposta alle malattie: ''La stragrande maggioranzadegli studi scientifici - spiegano - mette in evidenza ibenefici positivi della fede sulla salute come la protezionedalle malattie, il modo di affrontarle e la velocita' diguarigione''. Tra i membri delle comunita' religiose,inoltre, si registrano meno casi di depressione, suicidio eabuso di sostanze stupefacenti.
6/5/11
Paco Ferraro

Pisa, test su un gruppo di trapiantatiCredere in Dio, qualunque esso sia, fa bene alla salute, soprattutto dopo un trapianto di organi. L'effetto "allunga vita" è stato dimostrato dall'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. I medici hanno proposto un questionario sulla religiosità a 179 candidati che si erano sottoposti ad un trapianto di fegato. Risultato: chi non ha fede, ha un rischio di mortalità post-trapianto tre volte superiore a chi invece "crede"."I risultati - spiegano dal Cnr - dimostrano l'ipotesi che la fede in Dio è associata in modo significativo con lasopravvivenza dei pazienti". In termini di prognosi post-intervento, l'avere fede in Dio "promette" un vantaggio non da poco: all'incirca triplo, calcolano gli scienziati. Lo studio, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di trapiantologia epatica dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup), è stato pubblicato sulla rivista americanaLiver Transplantation.
6/5/11
Paco Ferraro
vuoi scommettere che non ricordi nessun nome...?
6/5/11
Paco Ferraro
e un santo ateo incluso nell'elenco dei 606...
Se tu lo sconfessi io lo tolgo subito e mi riferisco ai 605 nelle statistiche....fammi sapere...del resto mi sembra troppo intelligente e brava persona per stare in quell'elenco...
Gli scriviamo a quattro mani,due mie e due tue, per chiedergli se si riconosce nell' elenco Uaar e se su Totò cambia opin